Le tisane al finocchio fanno bene per le coliche?

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Le tisane a finocchio sono state da sempre utilizzate in caso di coliche dei neonati in virtù delle riconosciute proprietà benefiche del finocchio sull’intestino, consigliate tradizionalmente anche alle mamme per aumentare la montata lattea durante l’allattamento ma molteplici studi ne hanno sconsigliato l’uso per bambini sotto i 4 anni.Le coliche o “colichette“sono un disturbo frequente nei più piccoli causate da bolle d’aria in circolo nell’intestino che non riescono ad essere espulse e provocano dei dolori addominali che i bambini comunicano con pianto e tirando le gambe verso la pancia. Le tisane al finocchio in realtà contengono estragolo, una sostanza già ampiamente bandita come aromatizzante che può avere non poche controindicazioni.

In caso di somministrazione frequente di bevande a base di finocchio gli studi condotti dall’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) su tisane preparate in modo standard ( 100 ml di acqua e 7 minuti di infusione) usando bustine preparate, semi in infusione o preparati solubili hanno dimostrato che non può essere considerata sicura o consigliata la somministrazione di tisane al finocchio tanto che l’Agenzia Europea EMEA che si occupa della valutazione scientifica dei farmaci già dal 2001 non raccomanda il consumo di questa tisane nei bambini al di sotto dei 4 anni (salvo indicazioni del pediatra) nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento.

Nessun rimedio naturale fa miracoli ed è necessario usarlo sempre con prudenza senza lasciarsi ingannare dall’idea che si tratta di sostanza naturali e dunque salutari, per cui viene naturale cercare di prevenire il problema delle coliche. In tale direzione il Comitato scientifico Acqua Panna individua nella scelta del tipo di acqua, una specifica per ogni fase della vita, un aiuto ai processi metabolici e digestivi evitando possibili effetti collaterali perchè l’acqua, negli adulti quanto nei bambini, è coinvolta in tantissime funzioni fondamentali dell’organismo: idratazione, trasporto di nutrienti, regolazione della temperatura corporea e del bilancio energetico.

Non tutte le acque sono uguali ed è bene scegliere per ogni fase dell’età quella più adatta: i più piccoli hanno bisogno di acque con pochi minerali od oligominerali che favoriscono l’eliminazione delle scorie e la diuresi; da utilizzare anche per la preparazione degli alimenti mano a mano che il bambino cresce o del latte per nutrirlo nei primi mesi (qualora non fosse possibile l’allattamento al seno).