Legionella

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La Legionella o Legionellosi, conosciuta anche con il nome di malattia del legionario, è un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila, il cui nome significa appunto “Legionella amante dei polmoni”. Perchè il nome legionella? Cos’è la legionellosi? Il genere legionella è stato così denominato nel lontano 1976 quando un’epidemia colpì tutti i partecipanti al raduno della Legione americana al Bellevue Stratford Hotel di Philadelphia. In quell’occasione più di 200 persone contrassero la polmonite (all’epoca ancora sconosciuta) e almeno 35 morirono.

Cos’è la legionellosi? Quali sono i sintomi‘ Esistono le cure? Può essere pericolosa? Cercheremo di rispondere a tutte le domande trattando un’infezione, che se non riconosciuta può portare a spiacevoli e gravi conseguenze. Vediamo insieme quando e perchè la malattia del legionario colpisce l’essere umano.

Cause e contagio della legionella

La malattia del legionario o legionellosi è causata dal batterio Legionella (del quale ci sono almeno 50 specie e 70 ceppi diversi). L’organismo legionella prolifera in fiumi, laghi e tutti gli specchi d’acqua con temperature abbastanza alte (dai 32 ai 45 gradi).

Il batterio si riproduce in ambienti umidi e riscaldati, infatti la legionella non si trasmette da persona a persona, il contagio può invece avvenire in due modi diversi:

  • flussi di aerosol e di acqua contaminata, come nel caso di ambienti condizionati o con l’uso di umidificatori. Sedimenti organici, ruggini, depositi di materiali facilitano l’insediamento della legionella.
  • Instillazione diretta nei polmoni

Il batterio infatti può annidarsi anche nelle tubature cittadine, piscine, docce e strutture termali diventando un serio problema di salute pubblica, in quanto costituisce un fattore di rischio per tutte le persone che si ritrovano insieme in uno stesso ambiente.

Fattori di rischio della legionella

Il batterio può entrare nel nostro organismo semplicemente respirando delle goccioline di acqua in cui è presente il microrganismo e i soggetti più colpiti sono gli anziani, i fumatori e soggetti che soffrono di asma e problemi respiratori e disturbi polmonari.

Particolarmente esposti al rischio sono anche gli individui affetti da diverse forme di cancro, da Hiv, da diabete o tossicodipendenti.

Forme di legionella

La legionellosi o Legionella può manifestarsi in due forme distinte:

  • la malattia del legionario vera e propria , che può includere anche una forma grave di polmonite
  • la febbre Pontiac, una forma più lieve

Nel linguaggio comune quando si parla di infezione da legionella di solito ci si riferisce alla prima forma, che può portare effetti più pesanti al nostro organismo rispetto alla febbre di Pontiac (considerata più un’influenza).

Le due forme di legionellosi presentano anche differenti tipi di incubazione. La febbre di Pontiac ha un decorso simile alla comune influenza che può variare dalle 24 alle 48 ore, diverso il discorso per la malattia del legionario che può variare dalle 2 ore ai 10 giorni.

Sintomi della legionella

I sintomi della legionella si differiscono a seconda se abbiamo contratto la polmonite da legionario o la comune influenza di Pontiac. In genere i primi sintomi riguardano per entrambe le forme la comparsa di tosse grassa o secca, brividi e febbre. In alcuni casi possono coesistere anche dolori addominali, stanchezza e senso di inappetenza.

Vediamo insieme i sintomi principali delle due diverse forme di legionellosi.

Polmonite del legionario

La polmonite del legionario è una delle tante forme atipiche di polmonite. I sintomi più comuni sono:

  • febbre alta
  • tosse
  • nausea
  • vomito
  • diarrea

A questi possono aggiungersi sintomi meno gravi e meno comuni come:

  • stato confusionale
  • stanchezza
  • cefalea
  • desiderio di dormire sempre

Febbre di Pontiac

La febbre di Pontiac è simile ad una comune influenza anche dai sintomi. In genere regredisce spontaneamente dopo pochissimi giorni e non si sviluppa polmonite. I sintomi sono:

  • malessere generale
  • spossatezza
  • stanchezza
  • dolori muscolari
  • febbre e mal di testa
  • in alcuni casi possono comparire nausea, diarrea, tosse)

Dopo l’effettiva guarigione in alcuni soggetti può manifestarsi astenia.

Come curare la legionella

Come capire se un soggetto è affetto da polmonite da legionario o da altra polmonite? Per avere una diagnosi sicura e corretta bisogna effettuare test diagnostici precisi: isolamento dello sputo, analisi degli antigeni presenti nelle urine e il livello di anticorpi nel sangue.

Rivolgersi ad un medico specialista quando abbiamo di fronte un sospetto caso di legionella. La terapia da seguire per la guarigione è quella antibiotica (claritromicina, azitromicina, Macrolidi e chinoloni), questi sono tutti antibiotici di prim’ordine per debellare la legionella.

E’ importante diagnosticare tempestivamente la legionella per non avere spiacevoli conseguenze (nei casi anche più gravi mortali). Se si tralascia la legionella possono insorgere problemi polmonari rischiosi, problemi cardiaci, problemi ai reni e al fegato.

Esiste una prevenzione per la legionella?

“Prevenire è meglio che curare”, questo è il motto della medicina e della maggior parte dei pensieri dell’essere umano. Spesso non esiste però una vera e propria prevenzione legata alle nostre volontà. Questo è il problema della legionella.

Per questa infezione l’unica prevenzione da fare è il controllo periodico di campioni delle riserve di acqua. A livello personale invece, evitare di fumare è la cosa più importante che si possa fare per ridurre il rischio di infezione.

In ogni caso usare tutte le precauzioni necessarie quando ci troviamo in ambienti pubblici ed affollati. Il batterio Legionella pneumophila può essere sempre in agguato.