Malattia del bacio: cos’è, sintomi e cure

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bacio

Baciarsi è bellissimi! Il bacio trasmette emozioni e provoca sensazioni piacevoli nel corpo e nella mente. Difficile da immaginare che possa essere pericoloso! Invece è cosi, il bacio può causare la mononucleosi, chiamata anche ‘malattia del bacio‘. E’ molto comune tra i giovani, ma può colpire a qualsiasi età. Vediamo di cosa si tratta, i sintomi e come intervenire.

Mononucleosi: cos’è

La mononucleosi è una malattia che si trasmette attraverso la pratica più comune tra esseri umani soprattutto quando si è innamorati: il Bacio. Non è pericolosa (tranne in rare eccezioni) e in genere si può curare in 10 giorni.

La sua trasmissione può essere differente a seconda che il contatto sia diretto (bacio) o indiretto (uso di oggetti contaminati).

E’ una malattia contagiosa e infettiva, che colpisce l’organismo in seguito alla trasmissione del virus di Epstein-Barr (EBV). E’ conosciuta comunemente come ‘malattia del bacio‘ perchè la trasmissione avviene in genere con la saliva infetta, ma può anche essere trasmessa con la condivisione di posate, bicchieri.

Sintomi della mononucleosi

Questa infezione non provoca dolore. No avendo sintomi è infatti difficile diagnosticarla. In genere quelli più comuni possono essere:

  • linfoadenopatia (ghiandole del collo particolarmente gonfie),
  • febbre,
  • ingrossamento della milza (detto anche splenomegalia),
  • rash cutaneo,
  • faringite,
  • ittero e, in molti casi, anche mal di gola, mal di testa, sudorazioni intense specialmente di notte, spossatezza e perdita di peso.

Spesso chi è stato colpito da mononucleosi ha gli stessi sintomi di una comune influenza. Per una diagnosi precisa è necessario ricorrere alle analisi del sangue e a specifici esami immunologici.

Curare la mononucleosi

Curare la ‘malattia del bacio’ è semplice. I medici consigliano tanto caldo e riposo, evitare sforzi, evitare palestre e soprattutto evitare almeno per una settimana baci.

I casi sono molto diversi, a seconda del paziente il medico darà la cura adeguata. In genere sono sconsigliati gli antibiotici, ma via libera ad antinfiammatori e analgesici, FANS (farmaci anti infiammatori non steroidei), antipiretici con l’esclusione dell’acido acetilsalicilico.

Mangiare frutta a volontà e bere almeno 2 litri di acqua al giorno prima di cominciare l’allenamento più bello del mondo: il bacio.