La marijuana coltivata dallo Stato per usi terapeutici

68
cannabis uso terapeutico

Un importante passo avanti è stato fatto nell’utilizzo della cannabis per scopi terapeutici con il via libera dato dai ministri della Difesa e della Salute Roberta Pinotti e Beatrice Lorenzin con la produzione dei farmaci cannabinoidi affidata all’Esercito italiano nello stabilimento chimico militare di Firenze.

Secondo le prime indiscrezioni i farmaci a base di marijuana prodotti dallo stabilimento fiorentino (nato con esclusività militare ha esteso nel tempo la sua attività anche al settore civile) saranno disponibile alla commercializzazione nelle farmacie italiane già entro il 2015, riducendo così i costi dell’importazione dall’estero di tali farmaci: l’uso della cannabis a scopo terapeutico è infatti già consentito dal 2007 ma si tratta di una procedura molto lunga e complessa che limita notevolmente il numero di pazienti che accedono a queste cure.

La marijuana d’altronde è “un ottimo farmaco” come ha dichiarato l’oncologo Umberto Veronesi commentando così la notizia: “è giustissimo usare e coltivare la marijuana a scopo terapeutico. Siccome è anche uno stupefacente, si ha sempre paura ad usarlo. Invece è ottimo contro il dolore, contro i malesseri, contro il vomito, è un sedativo. E’ la stessa cosa che è successa con la morfina, che per anni non sono riuscito a far avere a questi poveri diavoli che soffrivano. E’ giustissimo usarla e coltivarla”.

Sono numerosi gli studi sempre in corso che appoggiano l’utilizzo della cannabis per scopi terapeutici, basati su due principi attivi (delta-8-tetraidrocannabinolo e delta-9-tetraidrocannabinolo) che la renderebbero efficace  contro dolori cronici e neuropatici come quelli della sclerosi, il vomito e l’inappetenza in casi di cancro e Aids,  malattie degenerative come il Parkinson; ma la lista delle patalogie per cui si studiano gli usi della cannabis è lunga.

L’apertura alla produzione di farmaci a base di marijuana da parte dello Stato non cambia nulla sul piano della questione sulla liberalizzazione della cannabis.