Maschere di bellezza dalla A alla Z

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Maschera viso

Le maschere sono prodotti quasi miracolosi. Una maschera per il viso serve a prendersi cura della propria pelle a 360 gradi. Le maschere sono infatti un concentrato di principi attivi, e sono quindi una cura efficace per trattare molti problemi di pelle.

Bisogna solo seguire piccoli accorgimenti per far si che la maschera sia davvero portentosa. Vediamo insieme.

La consistenza è importante. Per la cute secca e sensibile usa una maschera dalla texture cremosa. Per quella stanca e provata utilizza gel freschi e rinvigorenti. Contro le imperfezioni e l’effetto lucido preferisci maschere con contengano argilla, elemento che aiuta ad assorbire il sebo in eccesso.

Prima di stendere una maschera sul viso è importante rimuovere accuratamente ogni traccia di make-up e fare uno scrub delicato. La pelle va pulita con latte detergente o gel struccante per evitare la formazione di brufoletti nei giorni successivi. Infatti, la maschera funziona come un coperchio e la pelle, riscaldandosi, favorisce il passaggio dei principi attivi, ma anche dei batteri se non è perfettamente pulita. L’esfoliazione, poi, permette di eliminare le cellule morte, ossigenando la pelle e potenziando così gli effetti della maschera.

La frequenza della maschera è indicata in media una volta alla settimana. In realtà dipende molto dal tipo di maschera. Quella idratante può essere ripetuta anche tutti i giorni, specie nei periodi in cui la temperatura si avvicina allo zero, oppure anche d’estate, soprattutto dopo un’esposizione eccessiva al sole. La maschera purificante non va fatta invece più di una volta a settimana. Le maschere “risveglia colorito” sono perfette prima di un make-up, magari per prepararsi ad una serata speciale.

Anche i tempi di posa della maschera possono variare molto: da qualche minuto ad un quarto d’ora. Le illuminanti agiscono in un paio di minuti, le purificanti si possono lasciare in posa una quindicina di minuti. Poi si sciacquano con acqua fresca. Nel caso di maschere idratanti o lenitive, non bisognerebbe risciacquare, ma rimuovere la quantità in eccesso con una piccola salvietta bagnata con acqua tiepida.

La maschera va applicata sia sul viso, sul collo e sul décolleté, sempre evitando il contorno occhi, perché in questa zona perioculare la pelle è molto sensibile. Nel caso di maschere purificanti per pelli grasse, bisogna invece concentrarsi nella famosa zona a “T” cioè: fronte, naso e mento.

Molto spesso però abbiamo una pelle mista, applica quindi anche diversi tipi di maschera sulle varie parti del viso. Purificante sulle zone lucide (fronte, naso, mento) o sulle imperfezioni, idratante invece sulle altre parti del viso.

Se hai la pelle secca, prima di applicare la maschera massaggia il viso (tranne il contorno occhi) con qualche goccia di olio di germe di grano: l’olio facilita l’assorbimento dei principi attivi e rende il trattamento più efficace.

Per amplificare l’effetto di una maschera per il viso, il modo migliore è quello di applicare sulla pelle un asciugamano imbevuto d’acqua calda e limone, poi dopo una decina di minuti procedere con la maschera. In questo modo i pori della pelle si apriranno permettendo l’uscita delle impurità e un miglior assorbimento dei principi attivi. In alternativa all’asciugamano puoi anche fare una sauna al vapore di riso. Fai bollire per quindici minuti un pugno di riso. Quindi copri il capo con un asciugamano per non disperdere il vapore, esponendovi il viso per almeno cinque minuti. L’amido che evaporerà aiuta ad assorbire il sebo in eccesso e aprire i pori della pelle.

Il momento migliore per approfittare degli effetti benefici della maschera è al mattino prima di truccarti oppure alla sera prima di andare a dormire, questo soprattutto per la maschera illuminante. Quella purificante, invece, ha azione termica e può arrossare la pelle: sconsigliata quindi se prevedi un’uscita romantica post maschera. Le maschere idratanti e lenitive invece possono essere applicate in qualsiasi momento della giornata. Per ottimizzarne l’effetto puoi però applicarla alla sera e poi non risciacquarla, ma eliminarla tamponando un poco con una velina. Durante la notte i principi attivi residui sulla pelle continueranno ad agire fino al mattino.

Ecco una semplice maschera per combattere brufoli, punti neri e discromie della pelle del viso. Necessario: albume di un uovo e un limone. Per prima cosa montiamo a neve l’albume dell’uovo e di tanto in tanto aggiungiamo qualche goccia di limone. Mescoliamo bene e stendiamo la maschera sul viso. Prima di stendere la maschera assicuratevi di avere il viso pulito e asciutto (eliminate eventuali presenze di trucco!). Lasciate la maschera in posa per 10 minuti e successivamente risciacquate con acqua tiepida. A fine trattamento stendiamo sul viso una crema nutriente.

Infine, un suggerimento prezioso valido ogni volta che si toglie la maschera: vaporizza per trenta secondi dell’acqua floreale per rimuovere ogni residuo di calcare dalla pelle. L’acqua di rose è perfetta dopo una maschera illuminante, quella di fiori d’arancio è l’ideale per le pelli secche, la lavanda per quelle grasse.

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.