Massaggiatore linfodrenante casalingo!

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Massaggiatore linfodrenante casalingo

Il massaggio linfodrenante, conosciuto anche come drenaggio linfatico manuale, è una tecnica che viene utilizzata sia in campo estetico che in campo medico, agisce sui vasi linfatici, più fini di quelli sanguigni, per questo il massaggio deve essere molto leggero e delicato.

Il linfodrenaggio è ottimo contro la cellulite, poiché spostando il liquido che si trova tra pelle e muscoli, lo fa fuoriuscire dai vasi linfatici, aiutando così il nostro metabolismo a funzionare in modo corretto evitando quei brutti gonfiori che si accumulano sulle gambe, sui glutei, sull’addome.

Massaggio linfodrenante benefici

Sono molti i benefici derivanti da un buon massaggio linfodreanante, possiamo considerarlo un ottimo rimedio contro tutto quello che abbiamo sempre odiato vedere sul nostro corpo!

Grazie alle sue manovre leggere e delicate favorisce il flusso linfatico, e questo è molto importante poiché il sistema linfatico è ciò che permette di drenare i tessuti da liquidi e sostanze di scarto in eccesso e ha inoltre la funzione metabolica dei grassi, in cui permette l’assorbimento dei trigliceridi.

Il massaggio linfodrenante si basa su movimenti leggeri, ritmici e costanti, e il tutto deve avvenire con una pressione molto delicata e morbida, questo rende il massaggio linfatico molto piacevole e la cosa incredibile è che già dopo 2 o 3 sedute si possono riscontrare i benefici. Andiamo quindi a vedere quali sono alcuni dei benefici e dei vantaggi del massaggio linfatico:

  • combatte la cellulite (quando è allo stadio iniziale normalmente i primi risultati si ottengono in tre mesi)
  • migliora i piedi gonfi
  • è efficace contro il gonfiore da gravidanza  (il massaggio si può effettuare a partire dal quarto mese fino al parto, è sconsigliato nei primi mesi)
  • allevia il gonfiore premestruale (il massaggio viene effettuato immediatamente dopo la fine del ciclo)
  • attenua le cicatrici
  • contrasta acne e couperose ( se il massaggio è effettuato nella fase iniziale può risolvere il problema, altrimenti può solo migliorare l’aspetto)
  • utile dopo gli interventi chirurgici per eliminare ematomi, edemi e rigenera i tessuti (va bene eseguire il massaggio sia prima che dopo l’operazione)
  • aiuta a ridurre i cuscinetti di grasso
  • ha una funzione analgesica

Massaggiatori linfodrenanti

Il massaggio linfodrenante oltre che manuale può essere meccanico, ossia può essere eseguito con specifici dispositivi utilizzabili anche a casa, evitando così di recarsi in un centro estetico e spendere molti soldi per un ciclo di sedute essendo questo un trattamento che richiede mesi di sedute costanti per ottenere risultati soddisfacenti. Ovviamente questi massaggiatori non possono essere considerati alternative ai massaggi manuali, ma possono essere un valido supporto. Esistono tre tipologie di massaggiatori linfodrenanti :

Massaggiatori linfodrenanti meccanici

Lavorano creando una spinta alternata che aumenta la pressione sulla parte interessata gradualmente, incrementando la stimolazione della linfa verso le stazioni linfatiche. Attraverso il linfodrenaggio meccanico, si agisce in particolar modo sulla componente liquida dell’edema, mentre le componenti fibrotica e proteica sono influenzate in modo indiretto.

Apparecchiature idrodrenanti ad ultrasuoni

Sfruttano una sequenza di piccole vibrazioni (più di un milione al minuto) che inducono la stimolazione dei vasi linfatici periferici, favorendo il fluire della linfa e contrastando così il ristagno e la cattiva circolazione. Posti in corrispondenza dei linfonodi, queste apparecchiature possono risultare utili nel rimuovere i liquidi in eccesso e le tossine metaboliche stimolate. Si tratta di una tecnologia utilizzata all’interno di centri di benessere, saloni di bellezza, e ora alla portata di tutti.

Massaggiatori linfodrenanti che sfruttano la tecnologia HT (Home Tightening)

Agiscono sui tessuti con una combinazione, di radiofrequenze, di energia luminosa Led, e di energia termica a raggi infrarossi.

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Come fare i massaggi linfodrenanti a casa

Farsi fare un bel massaggio è una delle cose più piacevoli e rilassanti, a maggior ragione se può aiutarci a combattere cellulite e gonfiori vari, ma sappiamo bene che è anche una delle cose più costose! Se non possiamo recarci in un centro estetico, se non abbiamo la possibilità di comprare un dispositivo meccanico per il massaggio linfodrenante non c’è da disperare, perché possiamo imparare a farlo da soli a casa!!

La prima cosa da fare è acquistare una lozione a piacere (creme, gel, oli vari ). La cosa fondamenta è la costanza, infatti per ottenere dei risultati dovrai eseguire l’automassaggio tre volte a settimana, per almeno 20 minuti. Se vuoi intensificare gli effetti sarebbe bene eseguirlo dopo aver fatto la doccia così la pelle sarà più ricettiva e malleabile.

Un’altra cosa importante è il tipo di movimento da eseguire, il movimento da fare deve favorire il ritorno venoso, quindi dal basso verso l’alto, e ogni punto del corpo dovrà essere trattato per ben 8 volte.

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Sono laureanda alla facoltà di lettere moderne all'Università degli Studi di Salerno. Da sempre interessata e aggiornata sulle novità riguardanti salute, bellezza, cura del corpo e benessere psico-fisico.