Non riesci a dimagrire? Ecco le cattive abitudini da abbandonare

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Spiluccare cibo dopo cena o concedersi aperitivi ipercalorici a base di alcool e stuzzichini sono delle abitudini radicate che ci portano all’aumento di peso incontrollato.

Non sempre ci rendiamo conto, infatti, che se non abbandoniamo le cattive abitudini a tavola, pur seguendo una dieta sana e salutare, non riusciremmo mai ad ottenere il risultato previsto.

I pasti fuori orario, le piccole trasgressioni che ci concediamo pensando che “si tratta di una volta sola, non può far male” o la cattiva abitudine di mangiare sempre qualcosa davanti alla tv o al cinema, sono automatismi che vanno estirpati al più presto, se vogliamo davvero perdere peso e restare in forma. Ma quali sono i comportamenti sbagliati più comuni e come correggerli? Vediamoli insieme.

Bere vino o birra prima di pranzo o cena

Lalcool è ricco di calorie (si pensi che una lattina di birra chiara fornisce 150kcal), se poi siamo abituati ad accompagnare il bicchiere di aperitivo con stuzzichini vari come focaccine, noccioline e peggio ancora salumi e formaggi, il conteggio delle calorie sale vertiginosamente. Meglio optare allora per un centrifugato o uno smoothie. Dimentichiamo in ogni caso l’aperitivo: meglio iniziare il pasto con un’insalata oppure, un’ora prima di sedersi a tavola, sgranocchiare alcune mandorle che aumentano il senso di sazietà ed evitano gli attacchi di fame improvvisi.

Assaggiare tutto mentre si cucina

Un’altra brutta abitudine è quella di assaggiare continuamente il cibo mentre lo si cucina oppure ingannare il tempo mangiucchiando altri cibi mentre si sta preparando da mangiare. Se proprio non si può fare a meno di mangiare qualcosa, ripetiamo il consiglio di poco prima: sgranocchiate una carota per ingannare la fame, l’alto contenuto di fibre fa sì che l’assorbimento del cibo mangiato successivamente è più rallentato.

Non diversificare i cibi

A tavola è importante mangiare di tutto per far sì che vengano assunti correttamente tutti i principi nutritivi, zuccheri, proteine, grassi e vitamine. Evitiamo quindi di associare, in un unico pasto, due cibi a base di carboidrati, come il pane e la pasta. Meglio lasciare stare la “scarpetta” se abbiamo già mangiato una porzione discreta di pasta, optiamo piuttosto per un’insalata o un minestrone. Lo stesso vale per i dolci a fine pasto: se non possiamo farne a meno preferiamo un po’ di cioccolato alla crostata ricca di zuccheri e farinacei.

Mangiare in maniera automatica e vorace

Quando si segue una dieta è importante capire a fondo quali sono gli errori che commettiamo in buona fede, senza rifletterci su. Quando torniamo stanche dal lavoro tendiamo a sederci a tavola e mangiare senza pensare tutto quello che ci capita a tiro, senza riflettere sull’apporto calorico e nutritivo e sulla composizione del singolo pasto che, come abbiamo visto, deve contenere tutte le sostanze nutritive. Un altro errore è mangiare velocemente senza gustare il cibo: cerchiamo di concentrarci maggiormente sul piacere di mangiare, facendo bocconi piccoli. In questo modo il pasto durerà di più e si eviterà di assumere troppo cibo senza volerlo.