Olio di cartamo

363
benefici-OLIO-CARTAMO

L’olio di cartamo è una sostanza che si ricava dai semi della pianta erbacea di cartamo (molto simile allo zenzero) e impiegato dalle industrie alimentari e in cucina (fritture e altro). In particolare le industrie dell’alimentazione utilizzano l’olio di cartamo per l’importante contenuto di acido oleico, fondamentale per il processi di resistenza all’ossidazione.

Oltre all’acido oleico, il cartamo contiene anche acido linoleico e quantità di vitamina K e sali minerali. Altre caratteristiche importanti di questo olio sono quelle di salvaguardare gli alimenti dall’irrancidimento e dalle temperature elevate.

Per questo motivo è utilizzato per fritti e fritture. Vediamo insieme quali sono le principali caratteristiche dell’olio di cartamo, quali benefici e se ci sono effetti collaterali.

Caratteristiche dell’olio di cartamo

L’olio di cartamo è molto simile per composizione all’olio di mais, di girasole etc. Questo olio viene estratto tramite spremitura (a freddo se la sostanza è impiegata per la produzione di prodotti biologici) e tramite solventi chimici. La lavorazione dell’olio ad alte temperature tende a far perdere i grassi polinsaturi e per questo meglio consumarlo a crudo (fonte ricca di acido linoleico).

L’olio di cartamo ha un bassissimo contenuto di acidi grassi saturi con proprietà ipocolesterolemizzanti e molto utili per far perdere peso. esso rappresenta una fonte importante di omega 9 (acido oleico), omega 6 (acido linoleico) e acidi grassi polinsaturi. Ma non sono gli unici benefici dell’olio simile allo zenzero.

Benefici dell’olio di cartamo

L’olio di cartamo, oltre a essere impiegato per usi alimentari e per favorire la perdita di peso ha altri importanti proprietà benefiche:

  • proprietà cosmetica idratante: per pelli secche e miste funge da barriera protettiva che impedisce all’acqua contenuta nel derma di evaporare. Applicare direttamente sulla pelle del viso, non unge come un normale olio
  • proprietà lenitive: l’olio di cartamo grazie al contenuto di vitamina K combatte la couperose, rossori e acne favorendo una corretta coagulazione del sangue
  • in gravidanza rende la pelle più elastica e previene le smagliature
  • protegge i capelli sfibrati e secchi. E’ possibile lasciarlo in posa per qualche minuto sui capelli prima dello shampoo oppure applicare qualche goccia sulle punte

cartamo

Come usare l’olio di cartamo

L’olio di cartamo, spremuto a freddo, è reperibile nei migliori negozi biologici ed erboristerie al costo di circa 3 euro per 100 ml di prodotto. Esso trova largo impiego in:

  • cucina: ha un sapore delicato come l’olio di oliva, è consumato a crudo ed è resistente alle temperatura e alle fritture grazie alla presenza di acido oleico
  • in cosmesi: usato per la produzione di creme viso, mani grazie alla presenza di vitamina E (potente antiossidante) presente soprattutto nell’olio di mandorla

In cucina l’olio di cartamo oltre ad essere impiegato per friggere, può essere utilizzato anche per la preparazione di piatti delicati e light. Un esempio? La vellutata di cartamo ed erbe (basta frullare un cucchiaio di olio di cartamo con ricotta ed erbe aromatiche o altro formaggio ed ottenere una cremina da spalmare sul pane tostato).

Controindicazioni dell’olio di cartamo

L’olio di cartamo è sicuro per quanto riguarda l’uso cosmetico, non si può dire lo stesso di quello alimentare. In questo campo è consigliabile utilizzarlo con le dovute precauzioni per non avere effetti indesiderati. In caso di obesità, ad esempio, all’uso di olio di cartamo dovrebbe corrispondere il giusto introito di omega 3 (frutta secca e pesce) senza esagerare per poter avere un giusto calo del peso.

L’olio di cartamo va evitato quando si assumono farmaci anticoagulanti. L’olio di cartamo fa dimagrire davvero? Non ci sono ancora studi certi sulla questione, quello che invece è sicuro è che questo olio ha comunque un basso contenuto calorico.

In una dieta sana e bilanciata e per evitare complicazioni, il rapporto omega 6 e omega 3 deve essere 4:1. Nei regimi a base di olio di cartamo e di oli come quello di mais e girasole questo rapporto è leggermente sproporzionato verso gli omega 6. Prima di consumare si consiglia sempre un consulto con esperti del campo.