Olio essenziale di santoreggia: usi e proprietà

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Le piante aromatiche non possono mai mancare nella nostra dispensa o sui nostri balconi. Insaporiscono i nostri piatti donando un sapore unico e saporito.

Molto spesso non sono utili soltanto in cucina, ma fanno bene anche all’organismo. A tale appello risponde la santoreggia.

Questa piccola pianta perenne, definita botanicamente Satureja montana, non supera i 20-40 cm ed è caratterizzata da foglioline verdi e da fiori che vanno sul bianco-rosa.

Poi è conosciuta anche in altri modi, come falso timo o basilico selvatico, ma la sostanza è sempre la stessa. Infatti possiede innumerevoli virtù terapeutiche racchiuse in modo particolare dal suo olio essenziale, pregiato e dal costo un po’ più elevato.

Analizziamo insieme le principali proprietà dell’olio essenziale di santoreggia e come utilizzarlo per il benessere del nostro organismo.

N.B. Prima di beneficiare delle proprietà dell’olio essenziale di santoreggia, chiedere prima in erboristeria le giuste dosi in base alle vostre esigenze.

Proprietà antinfiammatorie

Una delle caratteristiche attribuibili all’olio essenziale di santoreggia riguarda le sue proprietà antinfiammatorie.

In caso di dolori muscolari o articolari, artrite, ma anche dolori mestruali o dolori addominali (dovuti a gonfiore intestinale e gas non espulso), si presenta come un valido alleato.

Infatti può essere adoperato per preparare un efficace olio da massaggio, diluendo qualche goccia di questo olio essenziale in un olio vegetale, come per esempio l’olio di mandorle dolci.

Ma non è finita qui. Svolge un’azione antinfiammatoria anche sulle infezioni del cavo orale e quindi in caso di gengive infiammate o anche mal di denti e mal di testa.

Azione immunostimolante….

L’olio essenziale di santoreggia svolge infatti un’azione immunostimolante e tonica.

Contribuisce a rafforzare il sistema immunitario, stimolando le ghiandole surrenali e contrastando quindi astenia e ipotensione.

Aiuta a contrastare la stanchezza fisica e mentale, poiché stimola le funzioni cerebrali anche in momenti di forte stress.

…. e antibatterica

Proprio grazie alle sue proprietà immunostimolanti, l’olio essenziale di santoreggia è utile per prevenire stati febbrili. Ma nel caso in cui, purtroppo, ci siamo beccati l’influenza, niente paura: questo olio essenziale ha anche proprietà antibatteriche.

Preparando dei suffumigi (a seconda di come consiglia l’erborista) aiuterete a liberare le vie respiratore e a contrastare sintomi influenzali come febbre, raffreddore e molto altro.

Come coleretico

L’olio essenziale di santoreggia possiede delle proprietà carminative. Ciò significa che facilita l’espulsione di gas da stomaco e intestino. In questo modo si dimostra di grande aiuto per coloro che soffrono di meteorismo.

Inoltre, la santoreggia come pianta aromatica viene molto utilizzata non solo per il sapore che dona ai suoi piatti, ma perché stimola la naturale digestione! Quindi potete sempre pensare di coltivarla a casa vostra.

Proprietà antisettiche

Ultime, ma forse le più importanti, sono le proprietà antisettiche attribuibili all’olio essenziale di santoreggia.

Si mostra particolarmente efficace contro virus, batteri e funghi.

Svolge una potente azione contro le infezioni delle vie urinarie e genitali, come cistiti e candidosi. Svolge inoltre un’azione antisettica anche nei casi di micosi della pelle di infezioni del tratto intestinale.

Piccola curiosità

Già in antichità la santoreggia era un erba aromatica celebre e assai utilizzata. Era soprattutto nota per le sue proprietà afrodisiache, capaci non solo di rilassare corpo e mente ma di stimolare il desiderio sessuale.

Oggi ci sono dei pareri discordati, c’è chi conferma tali proprietà e chi invece ritiene che non sia così. Ma secondo il parere di alcuni, l’olio essenziale di santoreggia avrebbe effetti afrodisiaci e benefici sulla sfera sessuale maschile.

Usi principali

Riassumiamo quindi i principali usi dell’olio essenziali di santoreggia, ricordando che è fondamentale chiedere prima un parere del proprio medico prima di beneficiarne e del proprio erborista per la giusta posologia.

  • Massaggi. Si può adoperare diluito in un olio vegetale per effettuale dei massaggi sia in caso di dolori muscolari, sia per dolori mestruali evitando mucose e occhi.
  • Suffumigi. In caso di infezioni delle vie respiratorie, si possono preparare dei suffumigi con qualche goccia di olio essenziale di santoreggia.
  • Diffusore. Una goccia di questo olio aiuta a purificare l’aria, rendendo l’ambiente rilassante e stimolante.
  • Igiene orale. In base al consiglio dell’erborista, questo olio può essere diluito per preparare un collutorio sia per le infezioni del cavo orale o per fare gargarismi in caso di mal di gola.
  • Si può inoltre utilizzare per fare delle lavande intime.

Controindicazioni

Poiché si tratta di un olio essenziale, va usato con cautela (e diluito), secondo i consigli forniti dalla propria erboristeria di fiducia.

Non presenta particolari controindicazioni, ma si sconsiglia l’utilizzo sia in caso di allergie o ipersensibilità al prodotto, sia in caso di gravidanza o allattamento.

Per qualsiasi dubbio, consultare prima il proprio medico.

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.