Perchè parliamo nel sonno?

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parlare nel sonno

Il parlare nel sonno o sonniloquio (termine medico-scientifico) è una normale manifestazione dell’attività notturna del cervello che in realtà non si addormenta completamente- Il sonniloquio un evento frequente negli adulti e nei bambini.

Spesso interessa i soggetti più stressati e ansiosi, ma può anche determinare un disagio improvviso legato a cause specifiche. Parlare nel sonno non significa confessare verità o bugie, ma è una condizione che crea disagio e va trattata come qualsiasi patologia se diventa persistente nel tempo.

Alcuni studi sostengono che tutti noi, almeno una volta nella vita, pronunciamo qualche parola o frase durante il sonno. Il sonniloquio è una malattia? Come capire che si soffre di parlate durante il sonno? E nei bambini cosa significa? Come intervenire? Esistono rimedi per risolvere il disturbo del sonniloquio? Scopriamolo insieme.

Parlare nel sonno nei bambini

I bambini parlano quasi tutti nel sonno, è un fenomeno comune (come lo è negli adulti) soprattutto in determinate situazioni di stress emotivo, agitazione, tensioni, iperattività. Secondo alcune ricerche quasi il 50% dei bambini parla nel sonno e lo fa fino ai 7 anni di età (solo l’1% di loro sembra portarselo dietro fino all’età adulta).

Secondo psicologi specializzati in ipnologia, le persone che parlano nel sonno sono più ansiose e mostrano personalità in tensione più alte rispetto alla media. E’ stato dimostrato anche che parole e frasi pronunciare durante il sonno non hanno nulla di casuale, ma possono dire tanto sulle personalità dei soggetti colpiti da sonniloquio.

Quindi chi parla nel sonno non ha una malattia, bensì solo un disturbo che rivela molto su chi siamo e sui nostri comportamenti. E se una persona mite parla nel sonno? Potrebbe essere dovuto a una giornata pesante, a incubi notturni o semplicemente stati di angoscia profondi da indagare con un medico esperto.

Cause del parlare nel sonno

Secondo recenti studi alla base del sonniloquio ci sarebbe un fattore genetico, In genere se qualche famigliare stretto (genitori o nonni) parlano nel sonno, con molta probabilità lo faranno anche figli e nipoti. Le cause del sonniloquio in adulti e bambini sembrerebbe comunque diverso secondo gli esperti.

Nei bambini le cause del parlare durante il sonno sono:

Negli adulti le cause sono:

  • sintomi comuni ai bambini
  • stress
  • ansia
  • farmaci
  • alcol e droga

Sintomi del parlare nel sonno

In genere non siamo in gradi di capire da soli se parliamo nel sonno o meno. Sono amici e compagno/a a scoprirlo e farcelo presente. Le persone che parlano nel sonno possono essere colpite anche da terrore notturno (pavor nocturnus) che porta il soggetto a urlare  tirare schiaffi e calci in modo inconsapevole e incontrollato. Queste sono le conseguenze spiacevoli dei disturbi del sonno Rem (altra cosa è il sonnambulismo).

Tra le cause/sintomi del sonniloquio ci sono:

  • disturbi mentali
  • farmaci
  • stress
  • febbre alta
  • uso di sostanze stupefacenti

Ci sono rimedi per il parlare nel sonno?

Se vi ritrovate a parlare nel sonno improvvisamente o se il sonniloquio si manifesta accompagnato a paura, urla o azioni violente, è consigliabile rivolgersi ad uno specialista. Se i disturbi riguardano i bambini prendere appuntamento con il pediatra.

Non esistono esami necessari per diagnosticare il sonniloquio che nella maggior parte dei casi incide negativamente sulla salute del soggetto e sullo stato di benessere generale (minando anche semplici atitvità quotidiane come faccende domestiche, lavoro e studio). Tuttavia, il medico potrà consigliarvi esami specifici come:

  • uno studio o il monitoraggio del sonno (polisonnografia)

E’ importante tenere un diario del sonno e in alcuni casi, con l’aiuto di chi vi sta accanto, cercare di annotare frasi e tutto ciò che esce dalla bocca durante il sonno. Per i trattamenti non è prevista una cura specifica e definitiva, sarà lo specialista a decidere cosa fare per eliminare o almeno diminuire il disturbo del sonniloquio. E’ importante mangiare leggero a cena, evitare caffè e film di terrore.