Pizza cancerogena, come difendersi?

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pizza margherita

Una nota trasmissione televisiva di denuncia ha recentemente smosso l’opinione pubblica in merito alla pericolosità della pizza e sui suoi probabili effetti cancerogeni. Il programma ha riportato infatti la teoria del docente e ecotossicologo dell’università di Venezia Guido Perin, secondo il quale farina carbonizzata e legno incombusto potrebbero rilasciare materiale di natura cancerogena. Le sostanze scoperte nel corso dell’inchiesta e poste sotto accusa sono, nel particolare, il Benzo(a)pirene e benzoantracene, i quali sono stati rilevati in campioni di pizza bruciata; queste sostanze dipenderebbero dalla pura combustione di farina lasciata all’interno del forno.

Da questa considerazione si deduce che i forni non vengono spesso puliti, ma lasciati pieni di farina per essere usati il giorno successivo. Consumare con frequenza alimenti bruciacchiati è indubbiamente dannoso per la salute, ma un piatto appetitoso e diffuso come è la pizza dovrebbe essere salvaguardato a 360°. A questo fattore si deve aggiungere che la pizza è un alimento notoriamente consumato dai bambini, i quali sono soggetti più delicati e quindi sottoposti ad un rischio maggiore.

Cosa fare per difendersi

Come è possibile difendersi dalla pizza cancerogena? Un primo campanello d’allarme è rappresentato dal fumo all’interno del locale. Esso sta a significare che il forno non è stato pulito con cura e che il sistema necessita di doverosa manutenzione. Un altro aspetto interessa la comparsa di farina bruciacchiata sul fondo della pizza, la quale tende ovviamente ad annerirsi. Se notiamo questi due aspetti è probabile che la pizza venga cotta in un forno dove sono presenti tracce di farina bruciata e quindi potenzialmente cancerogena.

E’ inutile dire che l’inchiesta ha sollevato un vero e proprio polverone tra i lavoratori del mestiere, i quali assicurano che non sussiste nessun pericolo per la salute dei consumatori. In attesa che vengano stilate delle procedure sanitarie più sicure e certe in materia è importante difendersi frequentando ambienti assolutamente puliti e dove la pizza viene servita in modo impeccabile.

Purtroppo è impossibile analizzare la composizione del piatto, ma mettere in pratica delle misure preventive nei confronti dell’igiene è un’arma che i consumatori hanno dalla loro parte. L’igiene e il rispetto delle norme dovrebbe interessare ogni locale e chi non segue le procedure non deve essere messo in grado di lavorare in quanto potrebbe minare in modo pericoloso la salute pubblica.