Pomodori, i re dell’estate

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E’ vero, i pomodori si trovano ormai tutto l’anno ma bisogna ammettere che il sapore che hanno in estate non lo hanno gli altri mesi, d’altra parte se si consiglia di consumare prodotti di stagione un motivo ci sarà!

A rigor di termine i pomodori sono dei frutti ma in realtà vengono considerati degli ortaggi e utilizzati per numerose preparazioni salate, crudi o cotti, dalle più semplici come può essere un’insalata o un sugo veloce ad ingrediente di ricette più complesse. Così come non si discute la bontà dei pomodori per il palato allo stesso modo si riconoscono i benefici per la salute che derivano dal licopene, le vitamine (soprattutto C) e gli altri oligoelementi in essi contenuti.

Originario del Sud America il pomodoro è diventato uno dei pilastri della dieta mediterranea, un vero elisir di benessere che non dovrebbe mai mancare sulla tavola. Per la maggior parte è composto d’acqua e ciò lo rende un alimento dissetante e diuretico soprattutto se consumato all’insalata (l’ideale è una caprese) o sotto forma di centrifugato ma nella parte acquosa sono presenti anche numerosi nutrienti come sali minerali, oligoelementi e vitamine idrosolubili.

Tra questi elementi predomina il potassio (favorisce la diuresi e riduce la ritenzione idrica), seguito da fosforo (importante per la digestione e il metabolismo delle sostanze), calcio, ferro, zinco e selenio. Tra le vitamine del pomodoro si trovano la vitamina C, la vitamina A sotto forma di beta-carotene (utile per la vista) e la vitamina E che insieme concorrono alla salute del cuore tanto da far considerare il pomodoro un farmaco naturale per prevenire l’insorgere delle malattie cardiovascolari; molto importante è anche la presenza di vitamine del gruppo B, in particolar modo B2.

I maggiori benefici che si possono trarre dal consumare pomodori, crudi o cotti, derivano dalla presenza di licopene, un potente antiossidante e carotenoide da cui deriva il colore rosso intenso del pomodoro, presente sia nella buccia che nella polpa. Intervenendo nei processi di invecchiamento e degenerazione cellulare ad opera dei radicali liberi il licopene preserva non solo la salute della pelle ma permette di annoverare questo “frutto-ortaggio” tra gli alimenti con azione anti tumorale soprattutto per colon e prostata.

Il licopene ha un ruolo importante anche per la salute di arterie e vasi sanguigni ed aiuta a moderare l’azione del colesterolo LCD (quello cattivo), tra i responsabili di ipertensione, ictus e infarti; consumare pomodori durante la menopausa sembra avere un’azione preventiva nella comparsa dell’osteoporosi.

Quando non mangiare i pomodori?

I pomodori sono un alimento apprezzato da molti e protagonista della dieta mediterranea ma in alcuni casi potrebbe scatenare delle reazioni allergiche o dei fastidi per cui si consiglia di non mangiare pomodori sotto nessuna forma.

L’istamina è una sostanza che spesso dà vita a reazioni allergiche e il pomodoro ne è ricco! Chi è allergico all’istamina manifesta reazioni ingerendo anche minime quantità di pomodoro e in alcuni casi anche solo attraverso il contatto; il pomodoro è anche uno degli alimenti più ricchi di nichel per cui chi è allergico o fortemente intollerante potrebbe veder segnare dal proprio medico nella lista degli alimenti proibiti proprio il pomodoro.

Nel succo sono presenti tracce di lecitina, anche questa una sostanza che può scatenare reazioni allergiche nei soggetti predisposti, chi invece soffre di acidità di stomaco è preferibile non abusi nel consumo di pomodori che andrebbero mangiati sempre ben maturi perchè quelli ancora acerbi contengono la solanina, una sostanza responsabile di mal di testa, dolori addominali e intestinali.