8 prodotti casalinghi tossici per la nostra salute!

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tavolo e sedia

Quotidianamente, nelle nostre case e nella nostra routine quotidiana ognuno di noi utilizza centinaia di prodotti diversi e ha a che fare con decine e decine di sostanze differenti senza neanche rendersene conto.

Alcune di queste sostanze contengono degli elementi nocivi per la nostra salute e per quella dei nostri cari, ma sono ormai così diffuse nelle nostre vite e nelle nostre abitazioni che molti di noi non sono nemmeno consapevole della loro pericolosità.

Ecco un breve elenco di alcuni dei prodotti più presenti nelle nostre vite – di cui è stata scientificamente testata la dannosità – e del perché dovremmo smettere di utilizzarli:

Legno pressato

Sembrerebbe qualcosa di sconosciuto e lontano da noi, ma quasi tutti all’interno della propria casa o in veranda hanno un tavolo di legno pressato.

Ma come mai questo oggetto che sembrerebbe così innocuo è in realtà tossico?

Perché la colla che tiene insieme tutti i pezzi di legno del nostro tavolo è composta di urea formaldeide, una sostanza che poi rilascia la sua componente di base – la formaldeide, appunto – nella stanza in cui si trova l’oggetto in legno pressato. Più il luogo è umido e caldo, maggiore sarà l’emissione di formaldeide.

Polistirolo

Il polistorolo – o polistirene – è il polimero dello stirene. La sua flessibilità lo rende utile in molti ambiti: ad esempio,nel settore alimentare è utilizzato per produrre piatti, posate e involucri.

Ma è l’elemento principale della produzione di moltissimi oggetti di uso comune, come le custodie per DVD, portatarghe, lastre e modellini in plastica. E’ da sempre nemico della sostenibilità ambientale e, inoltre, come pochi sanno, può causare anche danni alla nostra salute.

Infatti, alla base della dannosità del polistirolo c’è lo stirene, un agente chimico altamente tossico perché è fortemente collegato a gravi patologie come il crancro, i danni che si possono provocare al sistema nervoso, la perdita della vista e dell’udito.

Zampironi

Lo zampirone è un tipo di incenso a forma di spirale composto da da polveri compresse di piretro e altamente utilizzato, ad esempio, in estate all’aria aperta,perché il fumo sprigionato dall’incenso è un buon repellente per zanzare e insetti.

Sembrerebbe un’invenzione molto utile, ma recenti studi scientifici hanno dimostrato che respirare il fumo che emette un solo zampirone equivale a respirare un fumo che va dalle 75 alle 137 sigarette.

Una quantità così elevata di fumo è altamente nociva, in generale per la salute e in particolare provoca ingenti danni ai polmoni.

Meglio usare rimedi naturali anti zanzare!

Prodotti antibatterici

Molti prodotti che utilizziamo quotidianamente vantano qualità antibatteriche. A partire dallo shampoo, passando dal dentifricio e finendo con moltissimi cosmetici, i prodotti antibatterici si servono spesso di un agente chimico che preservi le loro qualità: il triclosano.

Si tratta di un derivato triclorurato del fenolo la cui struttura chimica è simile a quella della diossina – motivo per il quale sono stati avviati diversi studi riguardo la sua tossicità.

Dalle ricerche è emerso che l’utilizzo di triclosano provocava cancro al fegato alle cavie – i topi – e infatti il Governo degli Stati Uniti ne ha vietato la produzione e l’utilizzo.

Deodoranti per l’ambiente

I deodoranti ambientali sono molto utilizzati all’interno degli ambienti domestici, ma anche nei negozi, nei supermercati, nelle profumerie. I loro colori sgargianti e i profumi particolari traggono in inganno, perché in realtà tutti i deodoranti ambientali hanno degli elementi tossici in comune: eteri glicolici a base d’etilene e terpene.

I primi sono conosciuti per la loro tossicità, mentre il terpene potrebbe risultare nocivo per la salute qualora entrasse in contatto con l’ozono presente nell’aria.

Visto l’elevata quantità di queste sostanze contenute al loro interno, è altamente sconsigliato l’utilizzo dei deodoranti per l’ambiente, in particolari in luoghi piccoli, poco arieggiati e caldi.

Un consiglio? Usate oli essenziali!

Naftalina

Utilizzata spesso per gli indumenti – in particolare quelli di lana – per tenere lontane le tarme, ma sostanza che vanta comunque molteplici utilizzi nel nostro quotidiano, la naftalina in realtà emette dei vapori altamente nocivi.

Il paradichlorobenzene, l’elemento principale contenuto all’interno dei dischi di naftalina è un composto nocivo, irritante e pericolo per l’ambiente. Dagli studi è emerso, inoltre, che questa sostanza causa cancro agli animali, tuttavia non sono stati riscontrati gli stessi effetti sugli esseri umani. Nonostante ciò, è meglio utilizzare cautela!

Cosmetici

I cosmetici sono costituiti dalle sostanze più improbabili – come, ad esempio, il guano di pipistrello utilizzato nel mascara – ma, spesso, alcune di esse sono anche nocive per la salute. Si tratta degli ftolati, meglio conosciuti come plasticizzanti, che sono responsabili di gravi danni e malattie riscontrate negli animali.

Motivo per il quale non è impossibile che esista una tossicità anche per gli esseri umani. La funzione degli ftolati è quella di donare odore e colore ai cosmetici, ai prodotti di bellezza, ma anche ai deodoranti e ai prodotti per capelli.

Si possono trovare discrete quantità di ftolati anche nella tendina della doccia.

Incenso in stecche

Anche l’incenso è un prodotto di largo uso quotidiano altamente nocivo e quasi nessuno ne è consapevole. Come gli zampironi, l’incenso risulta tossico a causa della grossa quantità di fumo che emette, ma non solo: anche la qualità degli elementi contenuti nelle stecche di incenso generano problemi.

Si può passare dalla semplice asma fino a patologie ben più gravi, come il cancro ai polmoni.

Giorgia Greco
Frequento la facoltà di Economia Aziendale all'università degli studi del Sannio di Benevento, la mia grande passione è scrivere e sono da sempre interessata a tutto ciò che riguarda il benessere, la bellezza e la cosmetica.