Le proprietà dei datteri

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datteri

Siamo abituati ad associare i datteri al misto di frutta secca che si mangia durante le festività natalizie e ad atmosfere esotiche (anche se ormai è diffuso) ma si tratta in realtà di un frutto ricco di nutrienti fondamentali come potassio, fibre e proteine

La palma da dattero è tipica dell’Africa mediterranea e dei paesi dell’Asia occidentale ed è una pianta da frutto con una storia di coltivazione tra le più antiche, oltre che una delle più longeve, infatti può vivere fino a 300 anni, producendo fino a 50 kg di datteri all’anno.

I datteri sono ricchi di fibre e favoriscono il transito intestinale ma permettono di risvegliare l’intestino in caso di stipsi sotto forma di rimedio naturale facile da preparare, infatti basta mettere a mollo un paio di datteri secchi in un bicchiere di acqua e tenerli così per tutta la notte: al mattino si beve il liquido filtrato e si mangiano i fichi ammorbiditi.

I datteri secchi sono quelli che più facilmente si trovano in commercio e rappresentano un vero concentrato di benefici rispetto a quelli freschi che, invece, si possono trovare solo in pochi negozi specializzati e in un periodo di tempo limitato, ovvero un paio di settimane a fine estate.

I datteri è possibile trovarli anche in versione semi-essiccata: meno dolci rispetto a quelli completamente secchi ma con la medesima concentrazione di fibre e nutrienti.

La dolcezza è una delle caratteristiche principali del gusto dei datteri e questo si deve soprattutto alla presenza di fruttosio che rende i datteri una fonte di energia subito disponibile, ottimi a colazione per iniziare la giornata con energia e buoni come dolce snack che può sostituire anche dessert molto più calorici e soddisfare la voglia di “qualcosa di buono”.

Per sfruttare la carica energetica dei datteri si possono mangiare interi come sono o aggiunti a pezzetti allo yogurt, ai cereali o ai frullati.

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Tra i minerali presenti nei datteri il potassio è quello presente in maggior quantità: il potassio è fondamentale per la contrazione dei muscoli, compreso quello cardiaco, favorendo la salute del cuore e la circolazione sanguigna.

I datteri aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e sono una buona fonte di vitamine del gruppo B (B1, B2, B3 e B5).

I datteri sono ampiamente utilizzati come rimedio naturale in presenza di sintomi influenzali, alla base di un decotto utile in caso di raffreddore, mal di gola e catarro bronchiale.

Per preparare il decotto è sufficiente farne bollire un paio in una tazza di acqua, filtrare il tutto e bere (dovrebbe risultare già dolce a sufficienza). I datteri bolliti in acqua possono essere mangiati o utilizzati nelle ricette in sostituzione dello zucchero per dolcificare bevande, dolci, biscotti o marmellate.