Prosciutto San Daniele, così contribuisce a una dieta equilibrata

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prosciutto san daniele

Per affrontare la quotidianità e le sue sfide con uno spirito sempre positivo, occorre puntare i riflettori su ciò che mangiamo. Uno stile di vita sano ed equilibrato consente infatti di destreggiarsi al meglio e con tranquillità nelle diverse situazioni. Bisogna porre al centro la dieta personale, ecco perché sono in molti a ricorrere ai consigli del nutrizionista, con il quale viene stabilito uno specifico regime alimentare da seguire, calibrato sulle proprie necessità.

C’è un alimento che, nella strutturazione di questo piano, viene spesso consigliato: è il Prosciutto San Daniele, adatto sia per la dieta di bambini, anziani e sportivi oltre che per i regimi alimentari ipocalorici. E’ per le sue particolari caratteristiche naturali che il San Daniele DOP aiuta a mantenere l’organismo in salute.

 Stiamo parlando di un prodotto di punta dell’agroalimentare made in Italy, apprezzato in tutto il mondo, che viene realizzato con soli tre ingredienti: cosce di suino italiano, sale marino e aria di San Daniele. Il microclima che si viene a creare nel Comune di San Daniele del Friuli rappresenta un ingrediente d’eccezione, la perfetta cornice che da sempre circonda l’intero processo produttivo e di lavorazione. Ci troviamo infatti sulle prime alture delle Prealpi, nel punto in cui si incontrano i venti delle Alpi Carniche e la brezza marina dell’Adriatico, con il corso del fiume Tagliamento che si pone come naturale elemento termoregolatore. 

Il risultato è un prodotto naturale e genuino, privo di conservanti, che si caratterizza per un elevato valore nutrizionale e per un’alta digeribilità che viene assicurata dalla stagionatura mai inferiore a 13 mesi (il range di tempo ideale va da 14 a 22 mesi). Le cosce di prosciutto, come tributo alla tradizione, mantengono lo ‘zampino’: questo soprattutto consente di preservare l’integrità biologica del prodotto e – in fase di stagionatura – facilita il drenaggio dell’umidità. 

Un’ottima fonte di proteine, sali minerali e vitamine

Il San Daniele DOP rappresenta un’ottima fonte di proteine nobili e di qualità, di sali minerali e vitamine: è totalmente naturale, privo di conservanti, nitriti e nitrati. Inoltre, bisogna ricordare che – nell’ambito di una corretta alimentazione – è importante anche la quotidiana assunzione di una quota di lipidi: il Prosciutto di San Daniele è in grado di assicurare la giusta dose di grassi saturi e insaturi per il fabbisogno energetico. A livello di macronutrienti, questo alimento si caratterizza per una composizione principalmente proteica: è l’elevata qualità biologica, assieme a una rapida digeribilità, a caratterizzare le sue proteine.

Mentre invece per quanto concerne i micronutrienti, è molto importante sottolineare il contenuto in vitamine – specie quelle del gruppo B (B1, B2, B3) – le quali risultano decisive per la sintesi/demolizione di amminoacidi e di colesterolo oltre che per la respirazione cellulare. 

L’assunzione dei sali minerali è anch’essa basilare per un buon funzionamento dell’organismo, nel suo complesso: nel San Daniele DOP troviamo fosforo, zinco e potassio ma anche rame e ferro. Stiamo parlando di un prodotto italiano, genuino e sano che è indicato per essere ricompreso in qualsiasi dieta. 

Il fascino senza tempo di questo prodotto affonda le sue radici tra XI e VIII secolo a.C.: la tradizione portata avanti dai mastri prosciuttai è antichissima e da sempre si tramanda di generazione in generazione. La tecnologia che in tempi più recenti è stata via via introdotta si è concentrata soltanto sulle migliorie da apportare in fatto di organizzazione e di movimentazione dei prodotti (dunque in un’ottica di ottimizzazione). 

La qualità e il benessere sono al centro di un documento molto speciale, attraverso il quale il Consorzio del Prosciutto di San Daniele monitora il rispetto di parametri e tecniche della tradizione: è il Disciplinare di produzione della DOP, che di recente è stato aggiornato per rispondere ai cambiamenti sempre più importanti che l’intera filiera si trova ad affrontare.