Prp: il trattamento che ringiovanisce pelle e capelli

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sangue prp

Il Prp (plasma ricco di piastrine) è un centrifugato di sangue in grado di riparare e rigenerare i tessuti cutanei (rughe etc). A rilevarlo è un sondaggio della Sicpre (Società Italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica).

Il concentrato di piastrine per uso trasfusionale e dermatologico è da anni una realtà consolidata a livello nazionale ed internazionale. Negli ultimi anni è cresciuto considerevolmente il ricorso del Prp anche in campo estetico, per il trattamento delle rughe e biorivitalizzazione (tanti i vip che hanno fatto ricorso al nuovo metodo di rigenerazione cutaneo.

Scopriamo tutti i benefici dell’innovativo trattamento in grado di ringiovanire e rinvigorire pelle, capelli e non solo.

Prp: benefici del trattamento

Secondo gli esperti della Società italiana di chirurgia il concentrato di sangue è capace di stimolare la produzione di collagene migliorando la vitalità della cute. In che modo favorisce il miglioramento? Semplicemente prelevando un campione di sangue dal paziente e centrifugandolo. Il plasma ottenuto (Prp) è in grado di favorire diversi effetti benefici:

  • ringiovanimento del viso
  • migliramento dell’acne
  • ringiovanimento delle mani
  • cura dell’alopecia
  • miglioramento della salute dei capelli (contrastandone il diradamento)
  • elasticità del decolletée e del collo
  • ringiovanimento e rigenerazione della pelle

Il trattamento estetico favorisce un vero e proprio ricambio cellulare e, secondo medici chirurghi, sarebbe in grado anche di essere impiegato in altri ambiti come:

  • cura di ulcere
  • odontostomatologica
  • oculistica
  • chirurgia maxillo-facciale
  • cura di ferite
  • chirurgia dei genitali
  • chirurgia del seno (aumento del volume delle mammelle)

Prp: come funziona il trattamento

Il trattamento Prp con plasma piastrinico viene effettuato ambulatorialmente e la seduta dura dai 30 ai 45 minuti in presenza di uno specialista. Vediamo insieme come funziona una seduta per la ricrescita dei capelli. Il paziente prima si sottoporsi al trattamento dovrebbe aver fatto prima un analisi del sangue per escludere patologie epatiche. A questo punto si procede con il prelievo di 5-6 ml di sangue venoso.

Le provette contenente il sangue prelevato vengono immesse in una centrifuga che in pochi minuti separa le componenti del sangue ottenendo una pasta gelatinosa (il plasma piastrinico). A questo punto si anestetizza la zona del paziente da trattare e si passa un rullo con micro-punte per una leggera abrasione per favorire l’attivazione dei fattori di crescita e rigenerazione. Alla fine un massaggio per distribuire il centrifugato in modo uniforme nei tessuti.

Dopo la seduta il paziente non deve stare in convalescenza ma può riprendere subito le attività abituali. I capelli ricresceranno nei primi 2 mesi per raggiungere nell’arco di 6 risultati eccezionali.

Prp: quali rischi per i pazienti

Il Prp è autorizzato e può essere eseguito solo nei centri trasfusionali. La preparazione e l’utilizzo del centrifugato di plasma infatti sono disciplinati da una specifica legge (N.219/2005) che ne regola la donazione, la manipolazione e lo stoccaggio del sangue e dei sui derivati.

Tutto ciò che riguarda il procedimento di “centrifuga” del sangue, la conservazione, lavorazione e distribuzione viene effettuato dai centri di trasfusione. Qualsiasi utilizzo o produzione esterna è considerato reato. E’ importante che i pazienti si rivolgano a strutture accreditate e certificate. Durante il trattamento infatti è previsto l’obbligo della presenza del medico trasfusionista accanto al paziente.

Il trattamento Prp non ha effetti collaterali, Solo una preparazione impropria del composto non conforme ai requisiti di qualità e sicurezza potrebbe causare danni seri ai soggetti che si sottopongono al trattamento come infezioni batteriche o contaminazioni varie.