Rimedi contro la magrezza eccessiva

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magrezza

Essere magrissimi va di moda, ma bisogna distinguere tra la magrezza stenica (tipica degli sportivi, delle persone dinamiche e di coloro che hanno un forte appetito) e quella patologica che può, invece, diventare un serio problema per benessere e salute,

Le persone magre geneticamente non tendono mai a ingrassare, ma per evitare di scendere troppo sotto il peso-forma, è necessario educarle nell’alimentazione affinchè l’eccessiva magrezza non degeneri in una patologia anoressica. Prima di vedere insieme alcuni rimedi per cercare di contrastare la magrezza eccessiva e prendere qualche chilo, cerchiamo di fare una panoramica veloce sulle cause che portano a questa forma fisica molto esile e sottile.

Cause della magrezza eccessiva

Essere troppo magri non è sempre un fattore ereditario e famigliare. Non sempre sono i nostri genitori o nonni a tramandarci una forma fisica smagliante, ma spesso essa è la conseguenza non proprio felice di alcuen problematiche più o meno serie come:

  • malattie infettive
  • problemi alla tiroide
  • depressioni
  • nervosismo
  • forte stress
  • operazioni al tubo digerente
  • malattie gastrointestinali
  • tumore
  • anoressia

Quest’ultima patologia è molto comune e diffusa tra gli adolescenti (soprattutto donne). Più che un fattore fisico l’anoressia, ovvero il rifiuto incondizionato e patologico del cibo, appartiene più alla sfera psicologica (materia psichiatrica) che a quella fisica.

Prima che l’eccessiva magrezza porti a una carenza nutrizionale o ad altre problematiche è bene ricorrere ad alcuni semplici metodi naturali per evitare di perdere troppo peso. Se il problema è già molto grave è consigliabile rivolgersi a uno specialista in materia coadiuvato da altre figure professionali.

Rimedi contro l’eccessiva magrezza

Esistono diversi metodi e rimedi per provare a contrastare la magrezza eccessiva delle persone. Questi metodi possono riguardare la modalità di preparazione dei cibi (molto colorati e genuini), cucinare tutto ciò che piace al soggetto colpito da magrezza, colpire i centri sensoriali e non chiedere troppo spesso cosa vuole mangiare.

Altri rimedi utili vengono dal polline (che agisce sulla sintesi proteica), dalle acque minerali, dai sali minerali, dall’acqua di mare nelle ampolle, dal lievito di birra e da tisane, decotti e infusi.Concentriamoci proprio su quest’ultimo rimedio, le tisane e gli infusi, e vediamo insieme quali sono le più efficaci.

Infuso di cicoria

Per preparare l’infuso di cicoria occorrono 20 g di foglie secche e un litro di acqua. Far bollire l’acqua e cuocere la verdura per almeno 10 minuti. Appena pronto, filtrare bene e imbottigliare. Si consigliano 2 tazze di questo infuso al giorno. La cicoria è diuretica ma anche ricchissima di proprietà nutrizionali. E’ impiegata, oltre che per la magrezza, per combattere il mal di denti.

Infuso di luppolo

Stesso procedimento anche per la preparazione dell’infuso di luppolo.Far bollire 20 g di foglie secche in un litro di acqua bollente. Appena pronto, filtrare e imbottigliare. Bere due tazze di infuso al giorno.

Infuso di genepì

Per preparare questo infuso basta far bollire circa 3 g di fiori secchi in un litro di acqua per 15 minuti. Filtrare bene il composto e berlo quotidianamente a stomaco vuoto (preferibilmente prima dei pasti principali). In alternativa anche l’angelica è un ottimo rimedio contro la magrezza eccessiva.

Basta far bollire 40 g di foglie in un litro di acqua, filtrare e a differenza del genepì, bere l’infuso dopo i pasti.

Vino di melissa e di cardo mariano

Il vino è un ottimo rimedio per prendere un po’ di colorito e di forma fisica. Noterete infatti che chi beve vino abitualmente (soprattutto rosso), ha le fantomatiche fossette sulle guance sempre in bella vista. In questo caso, per combattere l’eccessiva magrezza utilizzeremo sia il vino rosso che quello bianco.

Per il vino bianco c’è quello di melissa. Far bollire 20 g di fiori di melissa in un litro di vino bianco secco per 3 minuti, filtrare e berne un bicchierino 3 volte al giorno prima dei pasti. Se si utilizza il vino rosso, optare per il cardo mariano. Basta far bollire 30 g di foglie e radici della pianta in un litro di vino rosso bollente. Filtrare e bere un bicchierino 3 volte prima dei pasti.

Decotto di enula campana

Anche per l‘enula campana (pianta erbacea dai fiori gialli molto conosciuta per il suo impiego nel trattamento dei disturbi respiratori) è necessario portare a ebollizione 20 g di radici secche in un litro di acqua e bere una tazza prima dei pasti. In alternativa il fieno greco, assumerne 3 g di polvere di semi di fieno con il miele almeno 2 volte al giorno.

Se la patologia dell’eccessiva magrezza non tende a migliorare o notate altre problematiche è bene rivolgersi immediatamente allo specialista.