Come scegliere il solvente per unghie?

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solvente unghie smalto

Si parla spesso  delle ultime novità nel campo della nail art, dei colori più di tendenza per unghie alla moda ma per fare tutto ciò lo smalto si deve pur togliere utilizzando il prodotto specifico: il solvente per unghie o nail polish.

Un tempo esisteva solo il famoso acetone (o propanone e beta-cheropropano), una sostanza tanto usata quanto dannosa per le unghie e per l’ambiente, ma oggi gli scaffali di supermercati e profumerie offrono un’ampia scelta di solventi soprattutto aceton free a base d’acqua.

L’acetone infatti tende a seccare le unghie, ad indebolirle e ne favorisce la rottura, provocando spesso anche arrossamento delle cuticole  e della zona circostante (non è indicato nemmeno inalarlo) e in molti solventi la sua presenza è mascherata dalla presenza di profumazioni per cui è sempre bene leggere l’etichetta.

Un solvente senza acetone non deve per questo essere considerato meno efficace per togliere lo smalto, anzi ne esistono di specifici (generalmente contraddistinti da “ultra e super ” nel nome) per smalto semipermanente e colori molto pigmentati e per rimuovere glitter e adesivi utilizzati per decorare le unghie: in entrambi i casi infatti piccole tracce di colore o di brillantini tendono a restare sull’unghia.

Molti solventi, oltre a svolgere la principale funzione di togliere lo smalto, sono arricchiti anche con sostanze come aloe vera, olio di mandorle o di jojoba che svolgono un‘azione rinforzante, nutriente ed idratante per l’unghia: in questi casi generalmente il prezzo sale rispetto a quello di un solvente normale che, anche senza acetone, ha di solito un buon rapporto qualità-quantità-prezzo aggirandosi al di sotto dei 2-3 euro.

Come si toglie lo smalto dalle unghie?

Una volta scelto il solvente, come detto preferibilmente senza acetone, e imbevuto un batuffolo di ovatta o un dischetto leva trucco questo va passato sull’unghia con movimenti circolari, senza premere troppo sull’unghia per evitare l’arrossamento del letto ungueale (la zona sotto l’unghia).

In alternativa alla combinazione solvente+dischetto si può scegliere anche il barattolino levasmalto, dei semplici contenitori con all’interno delle spugne imbevute di solvente in cui infilare il dito, muoverlo un pò e ripulire così l’unghia dallo smalto o ancora i dischetti già imbevuti ottimi per quando si viaggia.

Se non si ha il solvente a disposizione è bene non ricorrere a metodi casalinghi che possono creare danni all’unghia come usare la lima o i denti per togliere lo smalto: nel primo caso si rischia di limare anche la superficie dell’unghie e nel secondo di rovinare denti e ingoiare pezzettini di smalto.