Come pulire le spugne?

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come pulire le spugne

Tutte le casalinghe del mondo usano la tradizionale spugna per le pulizie del bagno e della cucina. La classica spugna si presenta con i due lati (uno morbido di colore giallo e uno ruvido di colore verde).

In base a quello che ci richiede la faccenda domestica adoperiamo l’uno o l’latro lato.

In genere la parte verde viene riservata per le superfici da sgrassare o le stoviglie molto incrostate. Attenzione però a non rovinare fondi di pentole e piani da lavoro delicati. Vi siete mai chiesti come pulire la spugna?

Come conservarla per far si che non sia terreno fertile per microbi e batteri? Ogni quanto bisogna cambiarla?

Vediamo insieme come pulire casa con semplici norme igieniche.

Come igienizzare le spugne di bagno e cucina

Le spugne che adoperiamo per le pulizie della cucina, fornelli, lavandino e gli igienici del bagno sono terreno fertile per muffe e batteri? Come pulirle e igienizzarle?

Per prima cosa è buona abitudine lavarle sotto l’acqua corrente dopo ogni utilizzo e lasciarle asciugare a temperatura ambiente.

In questo modo tutti i batteri e la polvere che hanno attirato verrà eliminata e quindi si eviterà l’accumulo di muffe in futuro. Basta l’acqua per evitare la proliferazione di germi? La risposta è no! Le spugne devono essere igienizzate e soprattutto conservate in modo adeguato.

Come igienizzare le spugne di bagno e cucina

Non basta lavare le spugne per pulirle, bisogna igienizzarle! Ecco alcuni consigli utili e soluzioni ecologiche e naturali per la corretta manutenzione delle spugne:

Se scegliete uno di questi due metodi per igienizzare le spugne casalinghe, ricordatevi di lasciarle in ammollo per almeno 1 ora. Dopo ogni utilizzo della spugna in casa devono essere pulite in uno di questi modi.

E’ quindi consigliabile avere almeno 2 spugne per i piatti, 2 per la cucina e 2 per il bagno (in modo da provvedere subito alla sostituzione in caso di lavaggio di una).

Per ottenere il massimo risultato di pulizia e igiene delle spugne da cucina e bagno potete aggiungere delle gocce di olio essenziale di eucaliptolo o bergamotto direttamente sulla spugna prima di lavarla con uno dei metodi precedentemente descritti. L’azione anti-.batterica sarà al massimo dell’efficacia.

Come conservarle? In genere le spugne vanno conservate in pratici contenitori a chiusura ermetica traspiranti, in modo da non essere a contatto con agenti e batteri esterni.

I contenitori sono molto simili a quelli usati per conservare in frigo cipolla e aglio per evitare di far fuoriuscire gli odori.

I metodi di igiene e conservazione delle spugne per bagno e cucina valgono anche per i panni di microfibra che utilizziamo per la pulizia di stipiti e superfici delicate.