Verbena antistress

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verbena

La verbena (Verbena officinali) è una pianta appartenente alla famiglia delle Verbenaceae molto utilizzata per le sue proprietà antistress e di protezione della pelle, ma non solo. L’uso della verbena a scopi erboristici e terapeutici ha origini antichissime. Già i Greci e i Romani la consideravano, infatti, una pianta sacra e veniva impiegata per trattare problemi digestivi.

Quali sono le caratteristiche della verbena? Quali sono le proprietà benefiche della pianta molto diffusa nelle aree che vanno dal Mediterraneo al Nord Europa? Quali sono i suoi usi e soprattutto presenta effetti collaterali? Scopriamo insieme tutto ciò che c’è da sapere sulla verbena, la pianta che ha un’elevata capacità di adattarsi velocemente ad ambienti diversi.

Caratteristiche della verbena

La verbena è una pianta che cresce spontaneamente allo stato brado in campi incolti e prati, ma può essere anche coltivata. Essa ama il sole e i terreni leggermente umidi, è avversa al vento e alle condizioni climatiche estremamente rigide,

La pianta perenne della verbena necessita di terreni non argillosi e ricchi di humus. Essa può raggiungere altezze straordinarie di 4 metri, ma in media non supera il mezzo metro, ha un fusto rigido e legnoso. Le foglie della verbena sono oblunghe e con una leggera peluria, mentre i fiori vanno dal violetto al fucsia e germogliano in estate proseguendo la fioritura fino all’autunno.

Proprietà e benefici della verbena

La verbena nel Medioevo era strettamente legata alla tradizione cristiana e più recentemente è legata all’utilizzo in fitoterapia dei Fiori di Bach. La verbena è una pianta perenne con diverse proprietà benefiche per la salute e il benessere. Essa:

  • è un potente agente antistress
  • combatte la depressione e gli stati di forte agitazione
  • disinfettante del cavo orale
  • protegge la pelle
  • aiuta la cicatrizzazione
  • combatte i reumatismi
  • combatte i dolori cervicali
  • combatte le infiammazioni dei muscoli
  • aiuta ad abbassare gli stati febbrili
  • favorisce la digestione (grazie alla verbenalina, sostanza analgesica e sedativa)
  • protegge il fegato grazie all’aucubina
  • è un ottimo antimicrobico
  • favorisce l’allattamento al seno naturale
  • calmante contro mal di testa
  • calmante contro la tachicardia
  • favorisce la memoria e la concentrazione
  • riduce i sintomi da asma
  • combatte la nausea
  • riduce lastenia e la stanchezza
  • allevia la ritenzione idrica

Usi della verbena

La verbena può essere usata per via orale o uso topico. La pianta può essere assunta sotto forma di gocce diluite in acqua, infusi o decotti oppure essere inserita in appositi diffusori e diffusa in ambienti domestici. Potente è il suo effetto rilassante e calmante. Molto conosciuto anche l’impiego in fitoterapia.

La verbena ha un largo impiego anche in cosmetica grazie alle sue proprietà rigeneranti per viso e corpo. Tantissime le creme e le pomate utili per alleviare disturbi della pelle e contrastare irritazioni, bruciori, escoriazioni e ferite della pelle. L’olio essenziale di verbena, in particolare, viene impiegato prima di massaggi rilassanti ad opera di personale esperto. Gli impacchi preparati con le foglie di verbena vengono utilizzate per trattare zone dolenti e soggette a dolori muscolari per attenuarne sintomi e fastidi.

La verbena in cosmetica combatte la pelle grassa, previene la formazione delle smagliature, contrasta la cellulite e elimina le tossine.

Controindicazioni ed effetti collaterali della verbena

La verbena non presenta particolari controindicazioni, eccetto in caso di gravidanza, patologie serie e problemi alla tiroide (per cui è necessario un consulto medico). La verbena se assunta e utilizzata nei dosaggi giusti non fa male.

E’ vietata nei soggetti allergici alla pianta o sostanze ad essa correlate. Deve essere usata con cautela a livello topico, in quanto gli oli essenziali di verbena potrebbero causare irritazioni e fastidi alla pelle.