Molti pensano che l’odore sgradevole sui vestiti appena lavati dipenda dal detersivo, dalla temperatura sbagliata o da una lavatrice ormai da cambiare. In realtà, molto spesso la causa è un errore nascosto e diffuso, che non ha nulla a che vedere con il cestello o con il programma di lavaggio, ma con una parte quasi sempre trascurata.
Cosa scoprirai?
L’accumulo di residui
Nella parte bassa della lavatrice è presente un piccolo sportellino che nasconde il filtro di scarico. Al suo interno si accumulano nel tempo capelli, monete, pelucchi, bottoni e residui di tessuto trascinati dall’acqua durante i lavaggi.
Poiché questa zona non è visibile e non rientra nella pulizia quotidiana, lo sporco si deposita senza essere rimosso, creando un ambiente ideale per la formazione di cattivi odori.
Il ristagno di acqua sporca
Oltre ai residui solidi, nel filtro rimane sempre una certa quantità di acqua. Quest’acqua, non potendo defluire completamente, tende a ristagnare e a deteriorarsi.
Con il passare del tempo si sviluppa il tipico odore di acqua stantia, che durante i lavaggi risale verso il cestello. Il risultato è un bucato che, pur essendo appena lavato, assorbe questo odore sgradevole e persistente, soprattutto nei cicli a basse temperature.
Come svuotare il filtro intasato
Per intervenire correttamente è consigliabile posizionare un asciugamano o una bacinella sotto lo sportellino, poiché l’acqua residua fuoriuscirà inevitabilmente al momento dell’apertura.
Una volta aperto, il filtro va estratto con cautela e pulito manualmente, eliminando tutti i residui visibili come capelli, lanugine o piccoli oggetti. È importante controllare anche l’interno dell’alloggiamento, dove spesso si accumula ulteriore sporco non immediatamente evidente.
Questa operazione va eseguita lentamente, senza forzare i componenti, per evitare danni o fuoriuscite improvvise. Al termine della pulizia, il filtro deve essere reinserito correttamente e lo sportellino richiuso con attenzione, assicurandosi che sia ben sigillato.
Sono Giulia e sono sempre felice di aiutarti con tanti piccoli trucchetti in casa. Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!
Aceto bianco per disincrostare
Dopo la rimozione dello sporco solido, il metodo più efficace e delicato consiste nell’utilizzare aceto bianco. Questo ingrediente permette di sciogliere calcare, melma e residui organici senza ricorrere a detergenti chimici aggressivi.
Il filtro può essere lasciato in ammollo in aceto caldo per circa trenta minuti, quindi risciacquato accuratamente. Lo stesso trattamento può essere applicato all’interno del vano con un panno, così da eliminare eventuali depositi e neutralizzare gli odori.
Evitare il ritorno della puzza
Per prevenire la ricomparsa degli odori è sufficiente effettuare la pulizia del filtro ogni uno o due mesi. In caso di lavaggi frequenti, cicli brevi o utilizzo prevalente di acqua fredda, è consigliabile aumentare la frequenza.
Una manutenzione regolare di questa parte consente di mantenere la lavatrice igienizzata, di evitare il ristagno di acqua sporca e di garantire capi realmente puliti e senza cattivi odori.

