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L’angolo più sporco della cucina che nessuno pulisce davvero

L’angolo più sporco della cucina che nessuno pulisce davvero
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C’è un punto della cucina che riesce a restare sporco per anni, anche nelle case più curate. Non si vede a colpo d’occhio, non si pulisce passando lo straccio e spesso ci si dimentica persino che esista. Eppure lì si accumulano unto, briciole e residui di cibo giorno dopo giorno, creando odori strani e attirando ospiti indesiderati.

La fessura invisibile della cucina

Si tratta della fessura tra il piano cottura e il mobiletto adiacente, oppure tra il forno e il muro. È proprio lì che finiscono gocce di sugo, schizzi d’olio, briciole e residui che scivolano via mentre si cucina.

Non essendo facilmente accessibile, questa zona viene ignorata e lo sporco si stratifica nel tempo, diventando sempre più difficile da rimuovere.

Con il calore dei fornelli, questi residui tendono a seccarsi e ad attaccarsi alle superfici. Col passare dei mesi si crea una miscela di unto e polvere che non viene via con una semplice passata di straccio.

Perché attira insetti e cattivi odori

I residui di cibo intrappolati in quella fessura iniziano a fermentare, soprattutto con il calore dei fornelli. Questo genera odori sgradevoli che sembrano non avere una causa chiara e diventa un vero richiamo per formiche e altri insetti.

Anche una cucina apparentemente pulita può avere questo problema nascosto proprio lì.
Gli odori tendono a intensificarsi nei mesi più caldi, quando il calore accelera la decomposizione. Per questo spesso si avvertono cattivi odori “inspiegabili”, anche dopo aver pulito a fondo il resto della cucina.

Il trucco del righello

Spostare forno o mobili è faticoso e spesso impossibile. La soluzione pratica è un piccolo hack domestico: avvolgere un panno in microfibra attorno a un righello, a un coltello da burro o a una gruccia di metallo.

Una volta infilato nella fessura, basta trascinarlo avanti e indietro per “pescare” lo sporco accumulato anche da anni.

Sono Giulia e sono sempre felice di aiutarti con tanti piccoli trucchetti in casa. Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!

Già alla prima passata si rimane sorpresi dalla quantità di residui che viene fuori. È un metodo semplice, veloce e alla portata di tutti, che permette di pulire a fondo senza smontare nulla.

Cosa usare per sciogliere lo sporco

Il panno va leggermente inumidito con uno sgrassatore oppure con aceto, così da sciogliere l’unto secco e i residui incrostati. Già alla prima passata si nota quanto sporco viene fuori.

È importante risciacquare o cambiare il panno più volte, finché non esce pulito, per evitare di ridistribuire lo sporco. Nei casi di sporco molto vecchio, può essere utile lasciare il panno leggermente umido nella fessura per qualche secondo prima di trascinarlo.

Questo aiuta a ammorbidire i residui più ostinati. Meglio procedere con calma e ripetere l’operazione più volte piuttosto che forzare, per non rovinare le superfici.

Come sigillare la fessura

Una volta pulito a fondo, la soluzione definitiva è chiudere quella fessura. Esistono guarnizioni in silicone a T, economiche e facili da installare, che si inseriscono tra fornelli e top.

In questo modo si impedisce allo sporco di cadere di nuovo, mantenendo la cucina più pulita, igienica e senza cattivi odori nel tempo. È un piccolo accorgimento che fa una grande differenza.

Queste guarnizioni resistono al calore e si possono rimuovere facilmente per la pulizia. Una volta posizionate, riducono drasticamente il tempo dedicato alla manutenzione della cucina e prevengono il problema alla radice, evitando che si ripresenti nel futuro.