Tornare dalle vacanze significa anche riaprire porte e finestre e ritrovare una casa che, dopo diversi giorni senza essere vissuta, può avere bisogno di una bella sistemata. Anche se era stata lasciata perfettamente pulita prima della partenza, è normale trovare polvere sulle superfici, aria un po’ pesante e qualche odore proveniente da cucina o bagno.
Non serve però iniziare a pulire tutto contemporaneamente. Conviene procedere con un certo ordine: prima far cambiare l’aria, poi occuparsi della polvere e delle stanze che richiedono maggiore attenzione e soltanto alla fine lavare i pavimenti. In questo modo le pulizie dopo le vacanze diventano molto più semplici e in poche ore la casa torna piacevole da vivere.
Prima cambiare l’aria
La prima cosa da fare appena rientrati è aprire bene finestre e balconi. Dopo diversi giorni senza un normale ricambio d’aria, le stanze possono avere quel tipico odore che si avverte immediatamente entrando.
Se possibile, è meglio creare corrente aprendo finestre su lati diversi della casa. Nel frattempo si possono aprire anche le porte delle camere e lasciare scoperto il letto, così da far circolare l’aria il più possibile.
È utile arieggiare anche armadi e cassetti se si avverte odore di chiuso, senza però sentire la necessità di profumare immediatamente gli ambienti. Spesso un buon ricambio d’aria è già sufficiente.
Prima di iniziare con secchio e detergenti, si possono inoltre aprire tapparelle e persiane e lasciare entrare luce. È un gesto semplicissimo, ma permette anche di vedere meglio dove si è depositata la polvere durante l’assenza.
Via tutta la polvere
Dopo aver arieggiato, si può passare alla polvere accumulata sulle superfici. Anche senza nessuno in casa, infatti, una sottile patina può depositarsi su mobili, tavoli, mensole e comodini.
Conviene procedere dall’alto verso il basso. Si parte quindi dalle superfici più alte e si termina con quelle vicine al pavimento, in modo da non sporcare nuovamente ciò che è già stato pulito.
Un panno in microfibra leggermente umido è sufficiente nella maggior parte dei casi. Non serve utilizzare detergenti diversi su ogni mobile, soprattutto quando si tratta semplicemente di eliminare polvere.
Una particolare attenzione può essere dedicata a tavoli, comodini, testiera del letto, mensole del bagno e piano della cucina. Anche gli oggetti lasciati esposti possono essere rapidamente spolverati prima di essere rimessi al loro posto.
A questo punto si passa l’aspirapolvere, raggiungendo anche gli angoli e le zone sotto i mobili più facilmente accessibili. Così tutta la polvere caduta durante la pulizia delle superfici viene raccolta prima del lavaggio dei pavimenti.
Controllare cucina e bagno
Cucina e bagno meritano un controllo in più. In cucina è utile aprire il frigorifero e verificare che non siano rimasti alimenti deteriorati o confezioni aperte che hanno lasciato cattivi odori.
Ripiani e cassetti che necessitano di una pulizia possono essere passati con acqua e poco detergente, mentre eventuali briciole vanno eliminate prima con un panno o con l’aspirapolvere. Anche la pattumiera, se era stata svuotata prima della partenza, può essere risciacquata e asciugata prima di inserire un nuovo sacchetto.
Nel bagno, invece, è utile far scorrere per un po’ l’acqua di rubinetti, doccia e scarichi che non sono stati utilizzati durante l’assenza. Lavandino, sanitari e doccia possono quindi essere puliti normalmente.
Se intorno ai rubinetti sono comparsi piccoli depositi di calcare, sulle superfici compatibili può essere utilizzata una soluzione di acqua e acido citrico, lasciandola agire per pochi minuti prima di risciacquare. Non è necessario effettuare subito una pulizia profonda di tutto il bagno: l’obiettivo è soprattutto rimettere in ordine i punti che verranno utilizzati immediatamente.
Sistemare letto e tessili
Anche la camera da letto può avere bisogno di qualche attenzione. Se le lenzuola erano state lasciate sul letto per tutto il periodo delle vacanze, può essere piacevole sostituirle e ripartire con biancheria fresca e pulita.
Prima di rifare il letto si può approfittare del materasso scoperto per aspirarne velocemente la superficie e lasciarlo prendere aria. Lo stesso vale per i cuscini, che possono essere scossi e lasciati arieggiare per un po’.
Tappeti, cuscini decorativi e copridivano non devono necessariamente essere lavati soltanto perché la casa non è stata utilizzata. Se hanno semplicemente raccolto un po’ di polvere, spesso basta una buona aspirazione.
Per i tessili che invece presentano un leggero odore di chiuso, l’aria è sempre il primo tentativo da fare. Lavarli tutti indiscriminatamente significherebbe soltanto aggiungere altro lavoro al rientro.
Una volta sistemati letto e divano, la casa comincia già a riacquistare quella sensazione di ordine che spesso manca appena si rientra con valigie e borse ancora da sistemare.
I pavimenti per ultimi
Il lavaggio dei pavimenti dovrebbe essere uno degli ultimi passaggi. Durante la pulizia di mobili, cucina, bagno e tessili è inevitabile che altra polvere finisca a terra, quindi lavarli subito significherebbe probabilmente doverli ripassare.
Dopo una buona aspirazione si prepara il secchio con acqua e una piccola quantità di detergente adatto al tipo di pavimento. Non serve abbondare: troppo prodotto può lasciare una patina appiccicosa o degli aloni e rendere il pavimento meno piacevole al tatto.
Si parte dalle stanze più lontane e si procede verso l’uscita, lasciando asciugare bene gli ambienti con le finestre ancora aperte quando il clima lo permette.
A questo punto anche le valigie possono essere svuotate e sistemate senza riportare sporco sui pavimenti appena lavati. Le ruote, in particolare, sono una delle parti che raccolgono più sporco durante il viaggio e conviene pulirle prima di riporre i bagagli.
Le pulizie al rientro dalle vacanze non devono quindi trasformarsi in una pulizia straordinaria di tutta la casa. Far circolare l’aria, eliminare la polvere, controllare cucina e bagno, sistemare i tessili e lasciare i pavimenti per ultimi permette di procedere con ordine. Una volta fatto questo, si può pensare con calma a valigie e bucato, senza cercare di sistemare tutto nello stesso momento.

