Perché il forno puzza anche dopo averlo pulito

Perché il forno puzza anche dopo averlo pulito
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Può capitare di pulire con cura il forno, eliminare grasso e incrostazioni visibili e sentire comunque un cattivo odore appena si apre lo sportello. A quel punto viene spontaneo pensare che la pulizia non sia servita, ma spesso la causa si trova semplicemente in qualche punto che è sfuggito.

Piccoli residui di cibo, grasso nascosto lungo i bordi, una teglia sporca o tracce di detergente possono continuare a emanare odore. Prima di profumare il forno conviene quindi fare un controllo più attento. Una volta eliminata la causa, anche una semplice ciotolina di bicarbonato può essere utile per assorbire gli odori rimasti.

Dove si nasconde lo sporco

Un forno può sembrare pulito guardando le pareti interne, mentre nelle zone meno visibili possono essere rimasti grasso e residui di cibo. Basta una piccola incrostazione perché, quando il forno si scalda, l’odore torni a farsi sentire.

A forno spento e completamente freddo conviene controllare gli angoli, le guide laterali, la zona intorno allo sportello e il bordo inferiore. Anche sotto le griglie possono esserci piccole gocce di grasso ormai secche.

Vanno controllati anche griglie e leccarde. Se sono state pulite velocemente e poi rimesse all’interno, potrebbero essere proprio loro a trattenere l’odore.

Meglio quindi rimuovere gli accessori e osservare il forno vuoto con una buona luce. Spesso così si individua subito quel piccolo punto sporco che a forno montato passava inosservato.

Residui di detergente

A volte il problema può comparire proprio dopo una pulizia particolarmente abbondante. Se si utilizza troppo prodotto e non lo si rimuove completamente, sulle superfici può rimanere una patina di detergente.

In questo caso è utile ripassare le superfici fredde e lavabili con un panno morbido ben strizzato e inumidito con sola acqua. Il panno va risciacquato più volte, soprattutto se continua a raccogliere schiuma o residui.

Dopo il risciacquo si asciuga l’interno e si lascia lo sportello aperto per favorire il ricambio d’aria.

Per questo motivo, durante la normale pulizia del forno è meglio non esagerare mai con le quantità. Più prodotto non significa necessariamente una pulizia migliore e può rendere più lungo il risciacquo.

Il bicarbonato per gli odori rimasti

Quando il forno è pulito e asciutto, ma si avverte ancora l’odore delle vecchie cotture, si può provare con il bicarbonato.

Il sistema più semplice non richiede neppure di accendere il forno. Basta mettere alcuni cucchiai di bicarbonato di sodio in una ciotolina e lasciarla all’interno del forno spento per diverse ore, anche per tutta la notte.

In questo caso il bicarbonato viene utilizzato a secco per aiutare ad assorbire gli odori residui. Non è necessario mescolarlo con aceto, limone o altri ingredienti.

Il giorno successivo si toglie la ciotola e si lascia lo sportello aperto per un po’. Se l’odore era leggero, questo passaggio può essere sufficiente a rendere l’interno più neutro.

Pulire anche lo sportello

Un punto che spesso viene trascurato è lo sportello del forno. Grasso e piccoli schizzi possono depositarsi lungo i bordi e nelle zone vicine alla guarnizione.

Con il forno freddo si può passare un panno in microfibra leggermente inumidito sulle parti accessibili. Per una patina grassa sulle superfici lavabili può essere utile pochissimo sapone di Marsiglia, seguito da un accurato passaggio con un panno umido per eliminare ogni residuo.

La guarnizione, invece, va trattata con delicatezza e senza impregnarla d’acqua. Non è necessario strofinare con forza: l’obiettivo è semplicemente eliminare eventuali residui superficiali.

Anche il vetro interno può trattenere una sottile patina di grasso. Se appare opaco o appiccicoso, vale la pena pulirlo prima di concludere il lavoro.

Se l’odore torna

C’è una differenza importante tra un forno che conserva un leggero odore di cibo e un forno che comincia a puzzare in maniera insolita quando viene acceso.

Se dopo aver eliminato residui, grasso e detergente l’odore ricompare soltanto con il calore, conviene spegnere il forno e controllare nuovamente l’interno una volta raffreddato. Potrebbe esserci ancora qualche residuo nascosto che si scalda durante l’utilizzo.

Quando il problema è semplicemente l’odore delle cotture precedenti, invece, la soluzione parte sempre da una buona pulizia. Controllare gli angoli, risciacquare eventuali residui di detergente, pulire griglie e sportello e lasciare una ciotolina di bicarbonato nel forno spento può essere tutto ciò che serve per eliminare quel cattivo odore che sembrava resistere anche dopo aver pulito.