Il retro dei mobili è pieno di polvere, la pulizia da fare quando si spostano

Il retro dei mobili è pieno di polvere, la pulizia da fare quando si spostano
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Ci sono zone della casa che vengono pulite continuamente e altre che si riescono a raggiungere soltanto poche volte l’anno. Dietro i mobili rientra sicuramente nella seconda categoria. Basta spostare una cassettiera, un comodino o un mobile del soggiorno per scoprire uno strato di polvere molto più consistente di quanto ci si aspettasse.

In questi spazi finiscono polvere, capelli, pelucchi e ragnatele che l’aspirapolvere normalmente non riesce a raggiungere. Quando si ha l’occasione di spostare un mobile, quindi, vale la pena approfittarne per pulire non soltanto il pavimento, ma anche la parete, il battiscopa e soprattutto il retro del mobile stesso. Con pochi passaggi si può sistemare una zona che probabilmente non verrà raggiunta di nuovo per parecchio tempo.

Prima togliere la polvere

Una volta spostato il mobile, la tentazione è prendere subito secchio e panno bagnato. Meglio invece iniziare sempre dalla pulizia a secco.

Con l’aspirapolvere si raccolgono polvere, capelli e pelucchi dal pavimento, passando con attenzione lungo il battiscopa e negli angoli. Se ci sono ragnatele sulla parete o sul retro del mobile, possono essere eliminate con un piumino o con un panno asciutto.

Questo passaggio è importante perché bagnare subito una grande quantità di polvere significa trasformarla in una patina grigia molto più fastidiosa da eliminare.

È utile guardare anche sotto il mobile. Piedini, rotelle e parte inferiore possono avere accumuli di polvere compatta, soprattutto quando non vengono raggiunti durante le normali pulizie.

Pulire il retro del mobile

Dopo aver eliminato lo sporco asciutto, si può passare al retro. Nella maggior parte dei casi non serve utilizzare molto detergente: se c’è soltanto polvere, è sufficiente un panno in microfibra appena umido e ben strizzato.

Si passa dall’alto verso il basso, insistendo delicatamente negli angoli e lungo i bordi. Se il pannello posteriore è in legno non trattato, cartone pressato o un materiale particolarmente assorbente, meglio usare pochissima umidità e non insistere con l’acqua.

Se invece ci sono piccole zone sporche su una superficie lavabile, si può aggiungere all’acqua una quantità minima di sapone di Marsiglia, passando poi un secondo panno appena umido per eliminare eventuali residui.

L’obiettivo non è bagnare il retro del mobile, ma raccogliere quella polvere sottile che può rimanere attaccata anche dopo l’aspirazione.

Parete e battiscopa

Con il mobile spostato si ha finalmente accesso anche a una parte di parete e battiscopa che normalmente rimane completamente nascosta.

Sul battiscopa, dopo aver aspirato, si può passare un panno umido ben strizzato. Se sono presenti segni scuri su una superficie lavabile, può bastare poca acqua con sapone di Marsiglia, senza strofinare in maniera aggressiva.

Per la parete bisogna essere più prudenti. Se è semplicemente impolverata, meglio limitarsi a un piumino pulito o a un panno asciutto. Sulle pitture lavabili eventuali segni possono essere trattati localmente con pochissima acqua, evitando di allargare inutilmente la zona.

È anche il momento giusto per osservare se dietro al mobile sono presenti aloni di umidità, macchie scure o muffa. In questo caso non conviene limitarsi a coprire o pulire velocemente la zona: bisogna prima capire da dove proviene l’umidità.

Lavare il pavimento

Soltanto dopo aver pulito retro del mobile, parete e battiscopa si passa al pavimento. In questo modo tutta la polvere caduta durante il lavoro viene eliminata in un unico momento.

Prima si può fare una seconda aspirazione veloce, soprattutto negli angoli. Poi si lava il pavimento utilizzando il prodotto adatto alla superficie e senza esagerare con la quantità.

Particolare attenzione va dedicata alla linea del battiscopa, dove spesso rimane una striscia di sporco che il mocio non riesce a raggiungere. In quel punto può essere più comodo utilizzare direttamente un panno in microfibra.

Prima di rimettere il mobile nella sua posizione, il pavimento deve essere completamente asciutto. È meglio aspettare qualche minuto in più piuttosto che intrappolare umidità in una zona dove circola poca aria.

Gli ultimi controlli

Quando tutto è pulito e asciutto, conviene dare un’ultima occhiata anche ai piedini del mobile. Se sotto ci sono feltrini pieni di polvere, capelli o ormai consumati, questa è l’occasione giusta per pulirli o sostituirli.

Il mobile può quindi essere rimesso al suo posto facendo attenzione a non trascinarlo bruscamente sul pavimento. Se è molto pesante, è preferibile farsi aiutare anziché rischiare di danneggiare il pavimento o farsi male durante lo spostamento.

La polvere dietro i mobili non richiede una pulizia continua. Proprio perché sono zone difficili da raggiungere, però, ogni volta che una cassettiera, un comodino o un mobile viene spostato conviene approfittarne.

Aspirare prima lo sporco, passare il retro, pulire battiscopa e parete e lasciare il pavimento per ultimo permette di sistemare tutto in una volta e rimettere il mobile al suo posto senza lasciare dietro mesi di polvere.