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Trasformando la spugna in una farfalla sarà molto veloce pulire l’intercapedine tra gli elementi dei termosifoni

Trasformando la spugna in una farfalla sarà molto veloce pulire l’intercapedine tra gli elementi dei termosifoni
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Il metodo della farfalla è un sistema semplice e casalingo per pulire l’interno degli elementi dei termosifoni senza dover acquistare strumenti specifici.

Consiste nel trasformare una normale spugna gialla e verde in una forma a “farfalla”, in modo che possa scivolare facilmente tra gli spazi stretti e trattenere polvere e sporco nascosto.

È una tecnica pratica e adatta a tutte le tipologie di termosifone con elementi affiancati.

Come preparare la spugna a forma di farfalla

Per preparare la spugna servono soltanto una spugna classica gialla e verde e una fascetta stringicavo. La spugna va piegata unendo i lati corti, poi la fascetta va fatta passare al centro, nel punto della piega.

Stringendo la fascetta, la spugna assume la tipica forma “a otto”, simile a una farfalla. In questo modo la parte centrale diventa più compatta e riesce a entrare negli spazi tra gli elementi senza graffiare.

Prima della pulizia, è utile inumidire leggermente la spugna per facilitarne lo scorrimento e migliorare la capacità di trattenere la polvere.

Quando fare questa pulizia

La pulizia interna dei termosifoni con il metodo della farfalla è consigliata all’inizio e alla fine della stagione di riscaldamento, quando gli elementi sono più soggetti all’accumulo di polvere.

In condizioni normali è sufficiente eseguirla due o tre volte l’anno, ma in ambienti particolarmente polverosi o con animali domestici può essere utile ripeterla più spesso.

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Una pulizia regolare migliora sia l’igiene degli ambienti sia l’efficienza dei termosifoni, che riescono a diffondere il calore in modo più uniforme.

Detergenti che puoi usare per bagnare la spugna

Per inumidire la spugna e aumentare l’efficacia della pulizia si possono usare diversi prodotti. Una miscela di acqua tiepida e detersivo per piatti (va bene anche il sapone giallo) è l’opzione più versatile, perché sgrassante e adatta alla maggior parte delle superfici.

In alternativa, il sapone di Marsiglia liquido è delicato e ideale per termosifoni più datati o ingialliti. Per sporco più ostinato si possono aggiungere poche gocce di alcol denaturato, utile per sciogliere residui senza intaccare la vernice.

Anche un detergente multiuso delicato funziona bene, purché non produca troppa schiuma.

Come pulire l’interno degli elementi

Per iniziare, è importante che il termosifone sia completamente freddo. La spugna va immersa nella soluzione detergente e poi ben strizzata, così da risultare umida ma non gocciolante. Inserendola tra un elemento e l’altro, la forma a farfalla permette di raccogliere la polvere con movimenti lenti avanti e indietro.

Quando la spugna diventa troppo sporca va sciacquata e ripetuta l’operazione fino a raggiungere una pulizia uniforme in ogni fessura. Al termine è utile passare un panno asciutto nelle parti più ampie per eliminare eventuali residui d’acqua e lasciare asciugare il termosifone naturalmente.