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La tecnica per pulire il vetro dell’induzione senza lasciare aloni

La tecnica per pulire il vetro dell’induzione senza lasciare aloni
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Il piano cottura a induzione è apprezzato per l’estetica pulita e moderna, ma proprio il suo vetroceramica, così liscio e brillante, richiede attenzioni precise. È una superficie progettata per resistere alle alte temperature, ma allo stesso tempo estremamente delicata ai graffi. Basta poco, spesso un gesto automatico e sbagliato, per rovinarla in modo permanente o ritrovarsi con fastidiosi aloni difficili da eliminare.

Conoscere la tecnica corretta permette di pulire il vetro dell’induzione in modo efficace, sicuro e senza compromettere l’aspetto nel tempo.

L’errore delle spugne abrasive

Il primo errore da evitare è l’uso di spugne verdi, pagliette metalliche o superfici abrasive. Anche una sola passata può creare micro-graffi sul vetroceramica.

Il problema è che questi segni non sono reversibili: una volta rigato il vetro, non si torna indietro. Inoltre, i graffi rendono la superficie più opaca e favoriscono la formazione di aloni e residui difficili da rimuovere.

Per questo motivo, tutto ciò che “gratta” va bandito definitivamente dalla pulizia dell’induzione.

Quando usare il raschietto

Per le incrostazioni di cibo bruciato o zuccheri fusi, strofinare è inutile e rischioso. La soluzione corretta è utilizzare l’apposito raschietto a lama piatta per vetroceramica.
Va usato a freddo, con la lama tenuta inclinata di circa 30 gradi, facendola scorrere delicatamente sulla superficie.

In questo modo le incrostazioni vengono sollevate senza incidere il vetro. Il movimento deve essere controllato e leggero: è la lama a fare il lavoro, non la forza.

La soluzione acqua e aceto

Per la pulizia quotidiana e per eliminare gli aloni, la soluzione più efficace è anche la più semplice: acqua e aceto.
Questa miscela sgrassa, scioglie le macchie di calcare lasciate dall’acqua di cottura e restituisce brillantezza al vetro senza lasciare residui.

Sono Giulia e sono sempre felice di aiutarti con tanti piccoli trucchetti in casa. Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!

Applicata con un panno morbido, permette di pulire tutta la superficie in modo uniforme, evitando l’effetto opaco tipico di molti detergenti commerciali.

Come evitare i graffi

Oltre a evitare strumenti abrasivi, è importante prestare attenzione anche a piccoli gesti quotidiani. Trascinare pentole sul piano, lasciare residui solidi sotto le superfici o pulire quando il vetro è ancora caldo aumenta il rischio di danni.
La pulizia va sempre effettuata a piano freddo e con panni puliti, senza granelli o residui che potrebbero graffiare.

La prevenzione è fondamentale: un vetro integro resta più facile da pulire e più brillante nel tempo.

L’asciugatura perfetta

Il passaggio finale è spesso quello più sottovalutato, ma è decisivo. Dopo la pulizia, il vetro va asciugato subito con un panno in microfibra pulito e asciutto.
Questo elimina ogni residuo di umidità, impedisce la formazione di aloni e lucida il vetro a specchio.

È proprio l’asciugatura immediata a fare la differenza tra un piano semplicemente pulito e un piano che appare davvero brillante, uniforme e come nuovo.