Argilla bianca e verde: proprietà e usi

Fin dall’antichità l’argilla è stata alla base della medicina. L’uomo l’ha utilizzata da sempre sia per curarsi, con un uso interno ed esterno, sia per la cosmesi.

Le proprietà dell’argilla sono davvero innumerevoli: drenanti, mineralizzanti, purificanti, schiarenti, rivitalizzanti, disintossicanti, cicatrizzanti, astringenti, rigeneranti, antibatteriche, antisettiche, detergenti e assorbenti.

L’argilla è un insieme di minerali ed è costituita principalmente da silice, allumina, ferro, ossido di magnesio, ossido ferrico, anidride titanica, ossido di calcio, ossido di potassio, ossido di sodio e potassio. Viene estratta dal sottosuolo, macinata finemente, setacciata, essiccata e ventilata al sole.

In cosmesi, l’argilla funziona grazie ad un principio osmotico che spinge il sebo e le impurità a uscire dalla pelle, portando i minerali all’interno dei tessuti.

I tipi di argilla sono vari. In commercio (erboristeria o farmacia) si può trovare l’argilla verde, rosa, rossa, marrone e bianca. Le prime quattro sono molto aggressive, quindi adatte per pelli grasse o miste, ma generalmente sarebbe meglio non utilizzarle per il viso, ma solo per maschere sul corpo. L’argilla bianca o caolino, è ottima per il viso, anche per le pelli delicate, sensibili e con couperose.

Applicare l’argilla in polvere sulla pelle come maschera facciale è molto semplice, basta diluirla (circa due cucchiai) in un ciotolino con acqua tiepida (un cucchiaio) e mezzo cucchiaio di un emolliente.  Come ad esempio olio di jojoba, di aloe, d’oliva, mandorle dolci, tea tree oil, camomilla, infuso di calendula, yogurt oppure olio essenziale di lavanda. Sconsigliato invece miscelarla con sostanze aggressive, come il succo di limone. Una volta spalmata (con le dita, un pennello o un cucchiaino), va lasciata in posa una ventina di minuti, fino a quando si noterà che l’argilla si sta per “seccare” e il colore diviene sempre più chiaro. A questo punto, va sciacquata con acqua tiepida. Non aspettate che la maschera si secchi completamente, questo per evitare che si danneggi il film idrolipidico della pelle e l’effetto “tensore” sia eccessivo. Il trattamento si può eseguire un paio di volte al mese.

Gli impacchi d’argilla verde o rossa, sono ottimi anche sulle gambe per combattere la cellulite e “asciugare” la silhouette.

Sempre per uso esterno, l’argilla verde è ottima come impiastro per le contusioni e l’artrosi. Si crea un impasto diluito con olio extra vergine di oliva e si applica sulla regione interessata dal dolore. Si tiene in “posa coperto” per 30 minuti tutti i giorni fino a un decisivo miglioramento. Quindi, sospendere per 1settimana e riprendere la cura con l’impiastro ancora per un mese.

Un pizzico d’argilla bianca o verde, si può utilizzare anche per lavarsi i denti, al posto del dentifricio.

L’argilla verde ventilata si può anche assumere bevendola al mattino, un cucchiaio sciolto in un bicchier d’acqua, basta ricordarsi che va preparata la sera prima in modo che si depositi, liberando nell’acqua tutti i suoi elementi. L’assunzione deve avvenire a digiuno. L’utilizzo interno è ottimo per le sue proprietà, infatti, combatte l’acidità di stomaco, l’anemia, gli ascessi, il colesterolo, la colite, la gastrite e le infiammazioni delle vie urinarie.

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