Il divano può sembrare perfettamente pulito finché non si sollevano i cuscini della seduta. È proprio lì che spesso si scoprono briciole, capelli, polvere e piccoli residui finiti nelle fessure durante l’uso quotidiano. Se sul divano si mangia ogni tanto, basta davvero poco perché lo sporco scivoli tra seduta e schienale e rimanga nascosto per settimane.
Una pulizia più accurata ogni tanto permette di raggiungere proprio questi punti, senza necessariamente lavare tutto il rivestimento. L’aspirapolvere con la bocchetta stretta è sicuramente lo strumento più utile, ma prima conviene smontare ciò che è possibile e procedere con un certo ordine. È anche una buona occasione per occuparsi della polvere sotto i cuscini e dare una sistemata all’intero divano.
Togliere tutti i cuscini
Per prima cosa vanno rimossi i cuscini della seduta e dello schienale, quando il modello del divano lo permette. In questo modo diventano visibili tutte quelle zone che durante le normali pulizie restano coperte.
È facile trovare briciole e piccoli residui concentrati soprattutto negli angoli. Prima di passare l’aspirapolvere si possono raccogliere a mano quelli più grandi, controllando anche se tra i cuscini sono finiti monete, forcine o altri piccoli oggetti.
I cuscini possono essere scossi delicatamente e appoggiati da parte. Se hanno fodere removibili, questo è anche il momento giusto per verificare se necessitano di essere lavate. Non è però indispensabile sfoderare il divano ogni volta: se il tessuto è pulito, si può semplicemente aspirare.
Aspirare nelle fessure
Una volta liberata la seduta, si passa all’aspirapolvere. La bocchetta stretta permette di raggiungere lo spazio tra seduta, schienale e braccioli, dove normalmente si concentra la maggior parte dello sporco.
È meglio procedere lentamente, insistendo lungo tutte le cuciture. Passare velocemente la bocchetta sulla superficie raccoglie la polvere più evidente, ma rischia di lasciare proprio quella nascosta nelle parti più profonde.
Per gli angoli particolarmente stretti si può utilizzare prima una spazzolina morbida e asciutta, in modo da spostare briciole e polvere verso una zona più facilmente raggiungibile dall’aspirapolvere.
Anche i cuscini vanno aspirati su entrambi i lati, soprattutto lungo bordi e cuciture. Spesso è proprio nella parte inferiore che si trova la maggiore quantità di polvere.
Pulire sotto la seduta
Tolti i cuscini, può comparire anche una sottile patina di polvere sulla struttura del divano. Non bisogna quindi concentrarsi soltanto sulle briciole.
Se la superficie lo permette, dopo aver aspirato si può passare un panno in microfibra appena umido e ben strizzato sulle parti rigide raggiungibili. Non è necessario utilizzare molto prodotto: in questa fase l’obiettivo è semplicemente raccogliere la polvere rimasta.
È utile controllare anche sotto il divano. Polvere, capelli e piccoli residui vengono facilmente spinti sotto la struttura durante le normali pulizie del pavimento. Se lo spazio è sufficiente, si può utilizzare la bocchetta dell’aspirapolvere o un accessorio piatto per arrivare più in profondità.
Una volta terminato, è importante lasciare asciugare qualsiasi parte eventualmente passata con il panno prima di rimettere i cuscini al loro posto.
Se ci sono piccoli aloni
Quando i cuscini vengono rimossi può capitare di trovare anche una piccola macchia che prima non si vedeva. In questo caso è meglio intervenire soltanto sulla zona interessata, evitando di bagnare inutilmente tutta la seduta.
Sui rivestimenti tessili lavabili si può utilizzare poca acqua tiepida con una quantità minima di sapone di Marsiglia. Un panno morbido viene inumidito, strizzato molto bene e utilizzato per tamponare la macchia senza sfregare energicamente.
Successivamente si passa un altro panno appena inumidito con sola acqua per raccogliere il sapone. La zona deve poi asciugarsi completamente prima di essere coperta nuovamente dai cuscini.
Su velluto, pelle, microfibra particolare o tessuti non lavabili con acqua, invece, questo sistema potrebbe non essere adatto. In questi casi è meglio evitare di improvvisare con acqua, bicarbonato o altri prodotti, perché una piccola macchia potrebbe trasformarsi in un alone molto più grande.
Rimettere tutto in ordine
Terminata la pulizia, prima di rimontare il divano è utile lasciare per qualche minuto seduta e cuscini scoperti. In questo modo si disperde l’eventuale umidità e si può controllare di non aver dimenticato qualche zona.
I cuscini possono essere battuti delicatamente con le mani per ridistribuire l’imbottitura e poi rimessi al loro posto. Se sono reversibili, si può anche approfittare della pulizia per girarli, così da distribuire maggiormente l’usura.
Non è necessario smontare il divano continuamente. Una normale aspirazione della superficie può essere fatta più spesso, mentre una pulizia approfondita tra seduta e schienale può essere riservata ai momenti in cui si nota che nelle fessure iniziano ad accumularsi residui.
È una di quelle pulizie che vengono facilmente rimandate proprio perché lo sporco rimane nascosto. Eppure bastano l’aspirapolvere, una bocchetta stretta e un po’ di attenzione agli angoli per scoprire quante briciole e quanta polvere possono accumularsi sotto i cuscini senza essere notate.
