Con l’arrivo di settembre si comincia pian piano a pensare al cambio di stagione. Magliette leggere e vestiti estivi lasceranno spazio a camicie più pesanti, cardigan e ai primi capi autunnali. Prima di spostare tutto, però, c’è un lavoro che conviene fare quando ripiani e cassetti sono ancora abbastanza liberi: pulire l’armadio.
Anche con le ante sempre chiuse, all’interno si accumulano polvere, piccoli pelucchi e qualche capello. Negli angoli può comparire anche il classico odore di chiuso. Bastano un aspirapolvere, un panno in microfibra e poco sapone di Marsiglia per rinfrescare l’interno prima di sistemare nuovamente i vestiti.
Svuotare un ripiano alla volta
Non è necessario rovesciare sul letto l’intero contenuto dell’armadio. È molto più pratico procedere un ripiano alla volta, togliendo vestiti, scatole e organizer soltanto dalla zona che si sta per pulire.
Questo è anche il momento giusto per controllare ciò che è stato conservato. I capi che devono essere messi via per diversi mesi dovrebbero essere puliti e completamente asciutti, perché macchie e odori lasciati sui tessuti possono diventare più difficili da eliminare con il tempo.
Una volta liberato il ripiano, si può osservare bene anche il fondo e controllare gli angoli, punti in cui la polvere tende a fermarsi più facilmente.
Togliere prima la polvere
Prima di utilizzare un panno umido conviene eliminare tutta la polvere asciutta. Se viene bagnata subito, infatti, si trasforma facilmente in una patina grigia che finisce per essere trascinata da una parte all’altra.
Si può utilizzare la bocchetta dell’aspirapolvere a bassa potenza, insistendo delicatamente negli angoli e lungo le giunture. In alternativa va bene anche un panno in microfibra asciutto.
Non bisogna dimenticare cassetti, aste appendiabiti e parte interna delle ante. Anche sopra le scatole e gli organizer può essersi formato uno strato di polvere, quindi è meglio pulirli prima di rimetterli nell’armadio.
Pulire ripiani e cassetti
Dopo aver tolto la polvere si può passare alla vera pulizia. Per le superfici lavabili basta una bacinella di acqua tiepida con pochissimo sapone di Marsiglia.
Il panno deve essere ben strizzato. All’interno dell’armadio non serve utilizzare molta acqua, soprattutto quando ripiani e cassetti sono realizzati in legno, laminato o pannelli che potrebbero risentire dell’umidità.
Si passa il panno su fondo, ripiani, pareti interne e cassetti, insistendo sulle eventuali piccole macchie. Successivamente si può fare un secondo passaggio con un panno appena inumidito con sola acqua per eliminare i residui di sapone.
Infine si asciuga accuratamente tutto con un panno pulito e asciutto.
Lasciarlo prendere aria
Questo passaggio viene spesso saltato per la fretta di rimettere subito tutto a posto. Dopo aver pulito l’interno, invece, è meglio lasciare ante e cassetti aperti per un po’.
L’armadio deve essere perfettamente asciutto prima di accogliere nuovamente vestiti, scatole e biancheria. È particolarmente importante se durante la pulizia è stato utilizzato un panno umido.
Se si avverte un leggero odore di chiuso, si può lasciare all’interno una ciotolina con del bicarbonato per qualche ora, evitando di aggiungere profumi molto intensi. Il bicarbonato può aiutare ad assorbire gli odori residui, ma va utilizzato soltanto dopo aver verificato che non ci siano vere zone umide.
Se invece si notano macchie scure, pareti bagnate o un forte odore di muffa, non basta profumare o pulire superficialmente: prima bisogna capire da dove arriva l’umidità.
Sistemare il cambio di stagione
Quando l’armadio è pulito e completamente asciutto, si può finalmente iniziare il cambio di stagione.
Prima di rimettere scatole e contenitori, conviene pulirli esternamente. In questo modo non si riporta immediatamente sui ripiani la stessa polvere appena eliminata.
Anche i vestiti vanno sistemati con un po’ di criterio. I capi estivi che non serviranno più possono essere riposti puliti, mentre quelli autunnali possono essere fatti arieggiare se hanno trascorso diversi mesi nelle scatole.
Vale la pena lasciare anche un po’ di spazio tra gli indumenti, evitando di comprimere tutto fino a riempire ogni centimetro disponibile. Un armadio ordinato è più semplice da mantenere pulito e permette di accorgersi prima di eventuali problemi di umidità o cattivi odori.
Pulire l’armadio prima del cambio di stagione evita soprattutto di mettere vestiti puliti sopra ripiani impolverati. E settembre è un buon momento per farlo: mentre si decide cosa lasciare, cosa mettere via e cosa riportare a portata di mano, con pochi passaggi si può preparare anche l’armadio all’arrivo dell’autunno.

