Gli angoli della doccia sono tra i punti del bagno in cui più facilmente possono comparire macchie scure e annerimenti. L’acqua tende infatti a fermarsi nelle giunzioni, lungo le fughe e soprattutto vicino al silicone, dove l’asciugatura richiede più tempo rispetto alle superfici maggiormente esposte all’aria.
Una normale pulizia del box doccia non sempre riesce a raggiungere bene queste zone. Con il passare del tempo, quindi, piccoli puntini scuri possono diventare sempre più evidenti. Un trattamento mirato permette di intervenire sul problema, mentre alcune semplici attenzioni aiutano a mantenere gli angoli asciutti e puliti più a lungo.
Perché si forma
Dopo ogni doccia sulle superfici rimangono acqua, vapore e residui di sapone. Le pareti più esposte tendono ad asciugarsi abbastanza rapidamente, mentre negli angoli l’umidità può rimanere più a lungo.
Il fenomeno è particolarmente evidente lungo le giunzioni tra piatto doccia e parete, nelle fughe e nella parte inferiore del box. Anche lasciare la doccia completamente chiusa subito dopo l’utilizzo rallenta l’asciugatura delle superfici.
Un’attenzione particolare va riservata al silicone. Quando rimane frequentemente bagnato, può iniziare ad annerirsi e le macchie, se trascurate a lungo, possono diventare difficili da eliminare con una semplice pulizia superficiale.
Il trattamento
Per iniziare si può preparare una pasta con bicarbonato di sodio e una piccola quantità d’acqua. La consistenza dovrebbe essere abbastanza densa da permettere al composto di rimanere sugli angoli senza scivolare immediatamente verso il basso.
La pasta può essere distribuita sulle zone interessate e lasciata agire per alcuni minuti. Successivamente, uno spazzolino dedicato alle pulizie permette di lavorare con precisione lungo le fughe e negli spazi più difficili da raggiungere.
Dopo il trattamento è necessario risciacquare accuratamente ed eliminare completamente ogni residuo. La zona dovrebbe poi essere asciugata con un panno pulito, prestando particolare attenzione alle giunzioni.
Il bicarbonato è utile soprattutto per la pulizia dello sporco superficiale. In presenza di un annerimento ormai penetrato nel silicone, il risultato potrebbe essere invece limitato.
Se non va via
Quando le macchie rimangono visibili anche dopo una pulizia accurata, è importante osservare lo stato del silicone. Se appare vecchio, screpolato o annerito in profondità, continuare a strofinare difficilmente permetterà di recuperare completamente il colore originale.
In questi casi può essere necessario valutare la sostituzione del vecchio sigillante, soprattutto quando mostra evidenti segni di deterioramento. La situazione è diversa sulle fughe, dove un secondo trattamento può essere utile per rimuovere gradualmente lo sporco rimasto.
Sono invece da evitare pagliette metalliche, lame e altri strumenti molto abrasivi. Oltre a non risolvere necessariamente il problema, potrebbero lasciare graffi sulle piastrelle o danneggiare le giunzioni.
Anche la combinazione casuale di diversi prodotti per la pulizia è da evitare. In particolare, detergenti contenenti candeggina non devono essere mescolati con aceto, acido citrico o altri prodotti acidi.
Asciugare bene
Dopo aver pulito gli angoli, è soprattutto l’asciugatura a contribuire a rallentare la ricomparsa delle macchie. Lasciare grandi quantità d’acqua sulle superfici significa mantenere umide proprio le zone più difficili da asciugare.
Un tergivetro può essere utilizzato sulle pareti del box subito dopo la doccia, mentre negli angoli e lungo il silicone può essere passato rapidamente un panno asciutto. Non è necessario eliminare ogni singola goccia, ma ridurre l’acqua presente accelera notevolmente l’asciugatura.
Anche lasciare aperto il box favorisce una migliore circolazione dell’aria. Nei bagni dotati di finestra è utile arieggiare l’ambiente dopo la doccia, mentre un eventuale sistema di aspirazione può aiutare a ridurre più rapidamente il vapore presente nella stanza.
Evitare che ritorni
Una volta eliminato l’annerimento, è più semplice intervenire sui primi segnali piuttosto che aspettare che gli angoli tornino completamente scuri. Durante la normale pulizia del bagno è quindi utile controllare fughe, silicone e giunzioni, soprattutto nella parte inferiore della doccia.
È inoltre preferibile non lasciare continuamente flaconi, spugne e altri accessori appoggiati negli angoli. L’acqua può rimanere intrappolata sotto questi oggetti e impiegare molto più tempo ad asciugarsi.
Una pulizia periodica, accompagnata da una buona ventilazione e dalla rimozione dell’acqua in eccesso, permette di mantenere gli angoli della doccia più puliti nel tempo. In questo modo diventa possibile intervenire quando le macchie sono ancora leggere, evitando di dover affrontare successivamente un annerimento molto più difficile da rimuovere.

