Le mensole del frigorifero possono sembrare perfettamente pulite finché non vengono svuotate completamente. Basta spostare una bottiglia, sollevare un contenitore rimasto nello stesso posto per diversi giorni o guardare lungo i bordi per trovare piccole zone appiccicose che durante la normale pulizia erano passate inosservate.
Qualche goccia di succo, una confezione leggermente sporca sul fondo, un barattolo che perde o un alimento rovesciato possono lasciare residui che, con il tempo, diventano più difficili da eliminare. Il problema riguarda soprattutto angoli, bordi e scanalature, perché sono proprio le zone che una passata veloce con il panno raggiunge con maggiore difficoltà.
Dove resta lo sporco
La parte centrale delle mensole è generalmente quella che viene pulita più spesso. Le zone meno visibili, invece, possono rimanere sporche molto più a lungo. È sufficiente che una piccola quantità di liquido finisca sotto un contenitore perché resti nascosta fino a quando quest’ultimo non viene spostato.
Particolarmente insidiosi sono i residui di bevande zuccherate, salse e alimenti liquidi. Quando si asciugano possono creare una patina appiccicosa che attira anche piccoli residui e rende la superficie poco piacevole al tatto.
Anche i bordi posteriori meritano attenzione. Una perdita può scorrere lungo la mensola e raggiungere la parte vicina alla parete del frigorifero, dove difficilmente viene notata durante le pulizie quotidiane.
Per questo motivo, prima di pulire, è utile svuotare completamente una mensola alla volta e controllarla anche controluce. In questo modo diventano visibili aloni e residui che normalmente rimangono coperti dagli alimenti.
Togliere le mensole
Quando il modello di frigorifero lo permette, rimuovere le mensole rende la pulizia molto più semplice. Prima di estrarle è importante verificare il sistema di fissaggio e procedere senza forzare supporti o guide.
Nel caso delle mensole in vetro bisogna prestare particolare attenzione agli sbalzi di temperatura. Un ripiano molto freddo appena estratto dal frigorifero non dovrebbe essere messo immediatamente a contatto con acqua molto calda. È preferibile attendere che perda gradualmente il freddo e utilizzare successivamente acqua a temperatura moderata.
Una volta rimossa la mensola, diventa possibile controllarne anche la parte inferiore. Non è raro trovare piccoli schizzi o residui proprio sotto il ripiano, soprattutto vicino ai bordi.
Questo è anche il momento giusto per controllare i contenitori e le bottiglie che erano appoggiati sopra. Rimettere sul ripiano appena pulito un barattolo appiccicoso sul fondo significherebbe sporcarlo nuovamente nel giro di pochi minuti.
Via la patina
Per la normale pulizia delle superfici lavabili può essere sufficiente utilizzare acqua tiepida e una piccola quantità di sapone di Marsiglia. Un panno morbido o una spugna non abrasiva permettono di lavorare sulla patina senza graffiare il ripiano.
Quando un residuo si è ormai seccato, è meglio non cercare di raschiarlo immediatamente. Può essere ammorbidito appoggiando per qualche minuto un panno inumidito con acqua tiepida sulla zona interessata. Una volta ammorbidito, tende a staccarsi molto più facilmente.
La pulizia può quindi essere completata con il sapone, insistendo delicatamente fino a quando la superficie non risulta più appiccicosa. Successivamente è importante passare un panno pulito leggermente inumidito con sola acqua per eliminare eventuali residui.
Sono invece da evitare utensili metallici o oggetti appuntiti utilizzati per grattare le macchie secche. Sulle mensole in plastica potrebbero lasciare graffi, mentre sul vetro non sono comunque necessari quando lo sporco viene prima ammorbidito.
Bordi e scanalature
Una mensola può apparire pulita nella parte centrale e conservare ancora sporco lungo il bordo. Alcuni ripiani presentano infatti profili in plastica o piccole scanalature nelle quali i liquidi riescono a infilarsi facilmente.
Per raggiungere questi punti può essere utile uno spazzolino dedicato alle pulizie, utilizzato con poca acqua e movimenti delicati. L’obiettivo è smuovere i residui e portarli verso l’esterno, dove possono essere raccolti con un panno.
Anche i supporti interni del frigorifero sui quali poggiano le mensole meritano una passata. Quando un liquido scorre lateralmente può raggiungere queste zone e asciugarsi senza essere notato.
La stessa attenzione va riservata alla parete posteriore immediatamente vicina al ripiano, sempre rispettando le indicazioni di pulizia previste per l’elettrodomestico. Non è necessario utilizzare grandi quantità d’acqua: un panno ben strizzato permette di lavorare con maggiore controllo.
Prima di rimettere tutto
Dopo il lavaggio, mensole e superfici interne devono essere asciugate accuratamente. Prima di riposizionare gli alimenti è utile verificare che non siano rimasti residui di sapone, acqua o zone ancora appiccicose.
Anche bottiglie, vasetti e contenitori possono essere controllati rapidamente nella parte inferiore. Se presentano tracce di prodotto o piccole perdite, è meglio pulirli prima di rimetterli nel frigorifero.
Una buona abitudine consiste inoltre nell’intervenire appena si nota una goccia o un alimento rovesciato. Una macchia appena formata richiede pochi secondi per essere eliminata; la stessa macchia lasciata asciugare sotto un contenitore può trasformarsi in una patina molto più resistente.
Periodicamente può essere utile spostare anche gli alimenti che rimangono sempre nella stessa posizione. È proprio sotto bottiglie, vasetti e contenitori utilizzati meno frequentemente che lo sporco appiccicoso riesce a restare nascosto più a lungo.
Le mensole del frigorifero non hanno quindi bisogno soltanto di una passata sulla parte visibile. Bordi, parte inferiore, scanalature e supporti sono i punti nei quali piccole perdite possono accumularsi senza essere notate. Una pulizia completa e un controllo dei contenitori prima di rimetterli al loro posto permettono di mantenere i ripiani puliti più a lungo e di evitare che quella fastidiosa patina appiccicosa continui a ricomparire.

