Vai al contenuto

Come curare la Stella di Natale del supermercato e farla vivere a lungo

Gianluca Grimaldi
stella-di-natale-supermercato-come-curarla

Non è davvero Natale senza una bellissima Stella di Natale che decora la nostra casa!

Questa pianta unica, il cui nome botanico è Euphorbia Pulcherrima, è ormai tradizionalmente associata al Natale: merito delle sue bratte (che alcuni confondono con fiori) dal colore rosso intenso, anche se esistono varietà dai fiori bianchi o addirittura rosa.

In vendita da quasi tutti i vivai, potresti facilmente trovarla anche al supermercato dove questa pianta viene spesso venduta in particolari confezioni natalizie. Non sempre, però, portata a casa, questa pianta dura tanto: anzi, qualche volta purtroppo non arriva nemmeno al Natale.

Vediamo insieme quali sono i principali consigli per farla durare a lungo e mantenerla sana e rigogliosa.

Mettila nel luogo giusto

La prima cosa da fare dopo aver portato a casa la stella di Natale è trovarle un luogo giusto.

Scegli un posto all’interno (e non all’aria aperta) dove le temperature si mantengano tra i 14 e i 22 °C, dove ci sia una buona luce solare indiretta e dove nelle ore serali e notturne la pianta sia al buio. In casa, puoi sbizzarrirti e scegliere il posto che coniuga bellezza e salute per la tua pianta.

La differenza tra giorno e notte, attraverso lo stacco luce-buio, deve essere percepita dalla pianta in modo da garantirle una buona e duratura fioritura.

Pota le parti malate

A volte, nell’acquistare una stella di Natale, non le prestiamo la giusta attenzione mettendola distrattamente nel carrello e non accorgendoci di eventuali parti malate della chioma.

Se, a casa, notiamo che ci sono alcune foglie o bratte che presentano macchie o che sono appassite o nere, la cosa migliore da fare è potarle usando delle cesoie ben pulite, in modo da evitare che eventuali malattie si diffondano al resto della pianta.

Qualche volta, il malessere generale della pianta fa anche afflosciare le sue foglie.

Ispezionala

Una volta portata a casa, dovresti sempre ispezionare la nuova pianta, verificando che non ci siano parassiti tra le sue foglie. Con l’aiuto di una lente di ingrandimento o di una torcia, controlla le foglie e le baratte della stella di Natale.

Se noti la presenza di parassiti, corri ai ripari utilizzando subito un prodotto specifico per liberartene, prima che l’infestazione assuma proporzioni tali da non poter essere più controllata.

In alternativa, puoi provare a contrastare i parassiti con rimedi naturali a base di sapone di Marsiglia o aceto.

Togli l’involucro decorativo

Sembra un consiglio superfluo o addirittura banale, ma è essenziale per la sopravvivenza della pianta: bisogna rimuovere l’involucro decorativo che, spesso, circonda la chioma della tua stella di Natale.

Questo involucro, a volte in plastica trasparente decorata con motivi natalizi, può apparire piacevole alla vista, ma può compromettere la fotosintesi della pianta. Inoltre, rischia di limitare la circolazione dell’aria favorendo il diffondersi di malattie e funghi.

Rimuovila senza pensarci due volte, lasciando così le foglie della pianta libere di respirare!

Innaffiala senza esagerare

Per far vivere a lungo la stella di Natale è fondamentale innaffiarla nel modo corretto, senza eccedere.

Di solito, nei mesi invernali, la pianta va innaffiata poco e spesso. Bagna il terreno ogni 3 giorni con un po’ d’acqua, ma attenzione a non inzuppare il terreno.

Per regolarti, verifica sempre lo stato del terreno: questo deve essere sempre leggermente umido e mai totalmente asciutto.

N.B: usa questi consigli, insieme ad altri accorgimenti generali, per far durare la tua stella di Natale tutto l’anno!

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di prodotti biologici, del loro utilizzo e di tutto quello che è benessere. Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".
Condividi

COSA SCOPRIRAI