Dopo qualche settimana lontano da casa, al rientro dalle ferie capita di aprire il freezer e trovare una situazione un po’ diversa da quella lasciata: ghiaccio sulle pareti, confezioni ricoperte di brina e magari un odore poco piacevole che prima non si sentiva. È uno di quei momenti in cui conviene non limitarsi a richiudere lo sportello, ma approfittarne per fare un controllo e una buona pulizia.
Una quantità anomala di ghiaccio può essere legata all’ingresso di aria umida, per esempio a causa di una porta rimasta leggermente aperta o di una guarnizione che non aderisce bene. Gli odori, invece, possono provenire da alimenti conservati male, confezioni aperte o eventuali problemi avvenuti durante l’assenza. Una volta verificato che gli alimenti conservati siano ancora sicuri, si può procedere alla pulizia utilizzando anche una soluzione semplice di acqua e bicarbonato.
Cosa scoprirai?
Sbrinare senza forzare
Quando lo strato di ghiaccio è diventato consistente e il freezer richiede lo sbrinamento manuale, l’apparecchio va svuotato e spento. Si possono sistemare degli asciugamani alla base per raccogliere l’acqua che si formerà progressivamente.
A questo punto serve soprattutto pazienza. Il ghiaccio deve avere il tempo di sciogliersi naturalmente. Utilizzare coltelli, cacciaviti o altri oggetti appuntiti per staccare le lastre può danneggiare le pareti e, nei casi peggiori, raggiungere parti dell’impianto refrigerante.
Per lo stesso motivo è meglio non improvvisare sistemi basati su calore molto intenso. Lasciare aperto lo sportello e raccogliere progressivamente l’acqua è un procedimento più semplice e controllabile.
Man mano che il ghiaccio si ammorbidisce, le parti che si staccano senza resistenza possono essere rimosse con le mani, mentre l’acqua sul fondo va assorbita con un panno.
Pulire con il bicarbonato
Una volta terminato lo sbrinamento, l’interno del freezer è finalmente libero e si può procedere con la pulizia. Per eliminare sporco leggero e occuparsi contemporaneamente degli odori si può preparare una soluzione con acqua tiepida e bicarbonato di sodio.
Per una pulizia semplice possono bastare circa due cucchiai di bicarbonato in un litro d’acqua tiepida. Si mescola bene e si utilizza la soluzione con un panno morbido, senza versarla direttamente all’interno dell’apparecchio.
Si passa il panno sulle pareti, sul fondo e negli angoli, prestando particolare attenzione ai punti in cui erano presenti confezioni appoggiate da molto tempo. Anche cassetti e ripiani rimovibili possono essere puliti separatamente.
Il bicarbonato è particolarmente comodo quando all’interno è rimasto odore di cibo, perché permette di pulire senza aggiungere una profumazione intensa. Se si trova una macchia secca, è preferibile appoggiare per qualche minuto il panno umido sulla zona e lasciarla ammorbidire, anziché strofinare con forza.
Dopo la pulizia si ripassa tutto con un secondo panno inumidito con sola acqua, eliminando eventuali residui bianchi.
Non dimenticare la guarnizione
Prima di riaccendere il freezer vale la pena dedicare qualche minuto alla guarnizione dello sportello. Polvere, briciole e piccoli residui possono depositarsi nelle pieghe e impedire, nel tempo, una chiusura perfettamente uniforme.
Per pulirla è sufficiente un panno morbido leggermente inumidito con acqua e poco sapone delicato. Le pieghe possono essere aperte con delicatezza per raggiungere lo sporco nascosto, senza tirare la gomma.
Dopo la pulizia bisogna asciugare bene sia la guarnizione sia il bordo sul quale va a chiudersi. Se la gomma appare deformata, tagliata o non aderisce correttamente in alcuni punti, questo potrebbe contribuire alla formazione eccessiva di ghiaccio e richiede un controllo più approfondito.
Se dopo aver sbrinato il freezer il ghiaccio ricompare rapidamente e in quantità insolita, quindi, non conviene continuare semplicemente a eliminarlo. Potrebbe esserci un problema di chiusura o un malfunzionamento da verificare.
Eliminare l’umidità
Terminata la pulizia, tutto l’interno deve essere asciugato accuratamente. È un passaggio importante perché lasciare molta acqua sulle pareti significa introdurre immediatamente nuova umidità che, una volta raggiunte temperature molto basse, può trasformarsi nuovamente in ghiaccio.
Si utilizza quindi un panno asciutto su pareti, fondo, cassetti e guarnizioni. Lo sportello può essere lasciato aperto ancora per un po’, fino a quando l’interno risulta completamente asciutto e non si avvertono più cattivi odori.
Il freezer può quindi essere riacceso e lasciato tornare alla corretta temperatura di conservazione prima di sistemare nuovamente gli alimenti. È anche una buona occasione per eliminare confezioni vecchie, organizzare meglio i cassetti e controllare che nulla ostacoli la chiusura della porta.
Se al rientro dalle vacanze si trovano ghiaccio e cattivi odori nel freezer, quindi, una pulizia veloce non è l’unica cosa da fare. Controllare gli alimenti, verificare la chiusura, sbrinare senza utilizzare oggetti appuntiti e pulire con acqua e bicarbonato permette di rimettere in ordine l’apparecchio. E se il ghiaccio torna poco dopo, quello è il segnale da non ignorare: è meglio capire da dove entra l’umidità anziché continuare a sbrinare il freezer ogni volta.

