Cork House: la prima casa in sughero riciclato

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Un oggetto così semplice e comune, che stappiamo dalle bottiglie di vino e conserviamo a volte come un portafortuna. Stiamo parlando del sughero, materiale economico e resistente ma soprattutto sostenibile.

Sembra strano pensare che possa essere utilizzato per realizzare una casa. Ma è quello che hanno fatto Dido Milne, Oliver Wilton e Matthew Barnett Howland, tre architetti britannici, che dopo sei anni di ricerca hanno realizzato la Cork House, la prima casa in sughero 100% riciclato.

Il progetto, realizzato in collaborazione con gli ingegneri appartenenti allo studio Arup e alla Bartlett School of Architecture, è stato presentato la scorsa primavera riscuotendo un enorme successo.

Entrando in questa casa singolare ci si sente avvolti e immersi dal profumo della foresta. La Cork House è stata realizzata con 1268 blocchi di sughero, mentre la sua struttura portante è in acciaio.

L’innovazione e la sorprendente scoperta sta nel fatto che non si tratta di un progetto a breve termine o di un padiglione temporaneo. Dopo anni di lavoro, gli architetti hanno realizzato questa struttura in modo che duri per decenni.

Questa casa fatta di sughero è innovativa ed eco-sostenibile. Nella sua realizzazione, è stato risparmiato il 15% di emissione di CO2 rispetto alle progettazioni delle case comuni.

La Cork House, realizzata ad Eton (città britannica sulle rive del Tamigi) non ha nulla di meno a una casa tradizionale. Possiede una stanza da letto,un bagno, uno spazio living con cucina a vista e una piccola mansarda.

Il sughero è stato modellato da robot, che lo hanno sbriciolato e poi compresso e infine cotto a basse temperature. La struttura piramidale del tetto richiama antiche case in pietra e ricorda le architetture maya.

Come si può dedurre, questo progetto non ha precedenti. Gli esperti hanno scelto il sughero per le sue innumerevoli proprietà: è un materiale leggero, impermeabile, flessibile, elastico, che resiste al fuoco e termoisolante.

Tutte queste caratteristiche innovative hanno fatto sì che la Cork House sia in nomination per uno dei premi più prestigiosi in architettura: il Royal Institute of British Architects’ Stirling Prize 2019 .

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.