Coronavirus in Italia e norme di prevenzione

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Il nuovo Coronavirus (Covid-19), che sta destando non poca preoccupazione in tutto il mondo, è stato rilevato anche in Italia e, più precisamente, in Lombardia e Veneto.

Il virus presenta in genere i comuni sintomi influenzali tra cui febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può provocare complicazioni (come polmonite) e, in rari casi, anche la morte.

La trasmissione del virus avviene principalmente stando a stretto contatto con una persona infetta. Le goccioline di respiro sono la via primaria attraverso cui il nuovo Coronavirus si trasmette e quindi:

  • attraverso la saliva, starnutendo e tossendo
  • contatti diretti personali
  • le mani, toccando parti infette (non lavate) e riportandole al naso, bocca oppure occhi.

Al fine di avere un quadro chiaro della situazione del nuovo Coronavirus in Italia, e al fine di contenere allarmismi, ci soffermeremo sui casi accertati in Italia e sulle norme di prevenzione utili a contrastare la proliferazione del virus.

I casi accertati

I primi casi di persone contagiate dal nuovo virus sono stati rilevati prima in Lombardia e poi in Veneto.

Il “paziente 1” (così definito dalla cronaca) è un uomo di 38 anni, residente a Codogno, che settimane prima aveva incontrato un collega che aveva soggiornato in Cina (ma che era risultato negativo ai test).

Martedì 18 febbraio, il 38enne si era recato in Pronto Soccorso presentando sintomi influenzali. Poiché non si era recato in Cina, era stato mandato a casa con una terapia antibiotica. Ora si trova in terapia intensiva nell’ospedale di Codogno.

Nel frattempo sono stati contagiati anche la moglie, in attesa, e un amico con cui ha praticato sport di recente, figlio del proprietario di un bar dove sono state contagiate altre 3 persone.

Mentre si cerca di verificare e analizzare i possibili contagi, il Ministero della Salute ha rilasciato un’ordinanza che prevede «la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva» per chi ha soggiornato in Cina nelle ultime due settimane.

Inoltre è stato chiesto agli abitanti dei comuni delle zone interessate di restare in casa e di evitare i contatti sociali.

I cittadini, che avvertono sintomi influenzali, sono stati esortati a rimanere a casa e a non recarsi dal proprio medico di base né al Pronto Soccorso, ma di contattare il 112 o il 1500, numero di pubblica utilità messo a disposizione dal Ministero della Salute.

Come prevenire il contagio

Al fine di prevenire nel modo più efficace possibile la proliferazione del virus, il Ministero della Salute ha emesso una serie di misure personali precauzionali.

Occorre perciò:

  • Lavare spesso le mani per eliminare il virus, con acqua e sapone o con una soluzione a base di alcol.
  • Mantenere una certa distanza (almeno un metro) dalle persone che presentano i sintomi (quindi quando starnutiscono, tossiscono o se hanno la febbre), perché le goccioline di saliva si trasmettono a una distanza ravvicinata.
  • Starnutire o tossire con il gomito flesso (chiuso) in modo da non disperdere le goccioline di saliva. In alternativa starnutire o tossire in un fazzoletto monouso, da gettare immediatamente in un cestino chiuso dopo l’utilizzo.
  • Evitare di toccare con le mani gli occhi, il naso o la bocca se le mani non sono lavate.
  • Evitare il contatto con persone che mostrano i sintomi prima elencati.
  • Restare a casa se si presentano i sintomi. In questo caso non andare né dal proprio medico curante né in Pronto Soccorso, ma contattare il 112 o il 1500.
  • Disinfettare prontamente gli oggetti che possono essere contaminati.
  • Fare anche attenzione alle proprie pratiche alimentari (alla carne cruda o poco cotta, bevande non imbottigliate o frutta e verdura non lavate).

Come utilizzare la mascherina?

In caso in cui si sospetta di aver contratto il virus o se si presentano sintomi influenzali, è raccomandato l’utilizzo della mascherina monouso.

Infatti, se si presentano sintomi come febbre, raffreddore, tosse o difficoltà respiratore, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda l’utilizzo della mascherina per limitare la diffusione del virus, in aggiunta alle norme igieniche di cui abbiamo parlato sopra.

  • Lavare le mani con acqua e sapone o soluzione a base di alcol prima di indossare la mascherina.
  • Coprire bocca e naso accuratamente affinché la mascherina possa aderire perfettamente.
  • Evitare di toccare la mascherina mentre la si indossa. Se la tocchi lava accuratamente le mani.
  • Quando diventa umida, sostituiscila con una nuova e getta quella usata.
  • Togli la mascherina prendendola dall’elastico senza toccare la parte anteriore. Gettala in un sacchetto chiuso e lava subito le mani.
Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.