Decluttering: sbarazzarsi del superfuo dentro e fuori per sentirsi più leggere

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Eri sicura di aver messo l’mp3 sopra al ripiano della libreria, ma quando lo cerchi, stanne certa, non lo troverai mai. Perdi tutti i giorni tempo prezioso a cercare le chiavi del motorino, il caricabatterie del cellulare, il tuo lucidalabbra preferito!!

Sai che se gli spazi della quotidianità (ufficio, casa, auto) sono ordinati e organizzati, anche la tua mente ne trarrà beneficio.

Datti al decluttering, chiamato anche clutter clearing o space clearing, cioè l’arte di sbarazzarsi del superfluo dentro e fuori, per potersi sentire più leggere.

Ordine negli ambienti in cui si vive = ordine nella vita = ordine dentro di sé.

Prima di tutto dividi ciò che vuoi conservare, da ciò che vuoi eliminare. Se un oggetto sono anni che non lo utilizzi o non lo indossi, stanne certa che non lo farai mai neanche nei prossimi anni. Per cui eliminalo senza rimpianti!

Poi metti ogni cosa al suo posto. Se necessario crea nuovi spazi appositi.

Troverai ogni giorno quello che cerchi senza dover impazzire e perdere tempo. Chiavi, cellulare, mp3, bollette da pagare etc.. battezza un “posto” in cui l’oggetto sarà riposto quotidianamente. Stanne certa lo troverai sempre a occhi chiusi, senza dover impazzire “alla caccia al tesoro”.

Il decluttering si rifà vagamente ai principi del Feng Shui, che è basato su due concetti molto semplici: il qi, cioè l’energia, deve poter circolare liberamente nell’ ambiente, altrimenti si trasforma in sha, cioè ristagni/ blocchi energetici.

Nei nostri ambienti, non ci rendiamo conto di quanto l’accumulo di oggetti e il caos ci danneggiano fino a quando non ce ne liberiamo.

Gli oggetti inutili hanno effetti negativi su di noi: ci rendono stanchi, pigri, stressati, ci ancorano al passato e creano confusione mentale distogliendo l’attenzione da ciò che è importante. Oltre anche all’aspetto “fisico e reale” sul nostro organismo: polvere e acari in quantità troppo elevata.

Ecco qualche suggerimento per iniziare l’opera di decluttering.

Non “mettere tutta la casa sottosopra”, ma inizia da una piccola zona: l’armadio, un mobile, la scrivania etc.. Quando hai finito di sistemarla la soddisfazione ti spingerà a continuare.

Procurati alcuni scatoloni: uno per la spazzatura, uno per gli oggetti da riparare o rinnovare, uno per quelli che possono essere regalati e uno per quelli da trasportare in un’altra area della casa.

Non avere fretta, non puoi fare tutto in un giorno.

Se negli anni hai accumulato troppo, ti occorrerà molto tempo prima che ti senta pronta a liberartene. In certi casi può passare anche un anno prima che ti renda conto che quell’oggetto non ti è mai stato utile e che non lo sarà mai. Ecco, quando realizzi, sei pronta per sbarazzartene!

Infine, ricordate che anche i libri si possono eliminare (ecco ora qualcuno mi odierà!).

Se lo avete già letto e sapete che non lo rileggerete mai, regalatelo a un amico o donatelo a una scuola o a una biblioteca comunale. Altre persone lo leggeranno e vivranno delle emozioni uniche, voi invece, avrete spazio per dei nuovi libri!

Sonia Brunelli
Sonia Brunelli vive a Imola dove ha studiato agraria occupandosi di alimentazione per diversi anni in una nota azienda del territorio. Si è poi specializzata nella gestione aziendale e ad oggi lavora per una ditta che promuove nuove starup con progetti e idee innovative.