Il metodo del Tappeto per riscaldare la casa e risparmiare sul Termosifone

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Sebbene i termosifoni siano molto importanti per trovare ristoro dal freddo invernale, i costi sulla bolletta sono davvero alti!

È per questo che molte persone cercano delle strategie al fine di risparmiare programmando gli orari di accensione e spegnimento.

Ma siete sicuri che sono gli unici rimedi che potete utilizzare ? Oggi infatti vi spiegherò il metodo del tappeto per riscaldare la casa e risparmiare sul termosifone!

Come funziona

Vi starete chiedendo come un tappeto possa dare un grande contributo al fine di non ritrovarsi cifre troppo ingenti sulla bolletta a fine mese, ve lo spiego subito!

Quando il termosifone emana calore, quest’ultimo si disperde nell’ambiente e penetra sia attraverso i muri che nel pavimento.

Per tale ragione il risparmio avviene nel momento in cui si riesce a trattenere il calore senza lasciare che possa andar via perché, di conseguenza, giunge la costante necessità di tenere i termosifoni accesi.

Premesso, quindi, che c’è bisogno di chiudere balconi, finestre, porte e quant’altro, un tappeto nella stanza ed in prossimità del calorifero non faranno scappare il calore e la stanza si riscalderà prima!

Più spesso sarà il tappeto, migliore sarà l’effetto!

Oltre il tappeto, poi, esistono rimedi alternativi e furbi che dovete conoscere per far fronte all’inverno senza costi ingenti.

Quali sono? Vediamoli insieme!

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Carta stagnola

Sapevate che con qualche foglio di carta stagnola e pochi altri elementi potete creare un pannello in grado di diffondere più velocemente il calore?

Dovrete soltanto avere la pazienza di crearlo e il risultato sarà sorprendente!

Nel dettaglio vi occorreranno:

  • Fogli di carta stagnola q.b.
  • Fogli A4 q.b.
  • 1 cartone spesso (dovrete prendere le misure del termosifone

Bene, fate dei segni vicino al cartone in base all’altezza e alla larghezza del termosifone in modo da essere sicuri di poterlo incastrarlo dietro al muro.

Una volta fatto questo passaggio, non vi resterà che ricoprirlo di fogli A4 attaccati tra loro con colla vinilica, fate asciugare il tempo necessario.

Quando sarà completamente asciutto, finite il pannello coprendolo con fogli di carta stagnola, dovrete farli aderire sempre con della colla in modo da fissarli per bene.

Mettete il pannello dietro al termosifone e legatelo con delle fascette.

La carta stagnola formerà una barriera termoriflettente che manderà indietro il calore senza disperderlo nel muro, di conseguenza velocizzerete il procedimento per riscaldare l’ambiente.

Se hai le tende sul termosifone

Un’altra cosa importante al fine di risparmiare sul termosifone è fare molta attenzione alle tende!

Sono molte le case in cui il calorifero si trova sotto alle finestre e non sempre si ricorda di aprire la tenda quando sono in funzione.

La tenda forma una sorta di muro che non permette al calore di fuoriuscire per bene e impiegherete ore ed ore per avere la stanza calda.

Quindi dovrete ricordare di tenerle aperte e di chiuderle appena spegnete il termosifone perché poi serviranno a trattenere il calore!

Programmazione

Ultimo consiglio prezioso che vedremo insieme è la programmazione degli orari in cui si accendono i termosifoni.

Alcune tecnologie moderne permettono di controllare i caloriferi a distanza, quindi potete accenderli circa 30 minuti prima di rientrare in casa.

In questo modo avrete subito l’impatto con il calore e verrà da sé spegnerli prima. Inoltre non “sprecate” del calore accendendo i termosifoni mentre fate le pulizie, quando state in movimento per la casa e soprattutto nel momenti in cui tenete balconi e finestre aperte.