Può capitare che i bicchieri, pur essendo appena stati lavati, presentino sul fondo una patina biancastra che li fa sembrare ancora sporchi. Il fenomeno diventa particolarmente evidente controluce, quando si notano piccoli aloni oppure una zona opaca concentrata proprio nella parte inferiore.
Una delle possibili cause è l’accumulo di depositi minerali lasciati dall’acqua. Quando le gocce rimangono sul vetro e asciugano naturalmente, l’acqua evapora ma una parte dei minerali può restare sulla superficie. Lavaggio dopo lavaggio, il deposito diventa sempre più visibile. In questi casi può essere utile un trattamento con acido citrico, ma prima è importante capire se si tratta realmente di calcare oppure di un’opacizzazione permanente del vetro.
Perché il fondo diventa bianco
L’acqua può contenere quantità differenti di calcio e altri minerali. Quando un bicchiere viene lavato e alcune gocce rimangono sul fondo, durante l’asciugatura l’acqua evapora mentre i minerali possono depositarsi sul vetro.
Il fondo è particolarmente soggetto al problema perché è proprio qui che tende a raccogliersi l’acqua quando il bicchiere viene lasciato in determinate posizioni durante o dopo il lavaggio.
All’inizio possono comparire soltanto piccoli puntini o qualche alone. Con il passare del tempo, però, i depositi possono sovrapporsi e creare una vera e propria patina biancastra.
Lavare nuovamente il bicchiere con il normale detersivo non sempre cambia la situazione. Se il problema è rappresentato da depositi minerali, infatti, è necessario intervenire proprio sulla patina e non semplicemente ripetere il normale lavaggio.
La prova da fare
Prima di trattare tutti i bicchieri è utile effettuare una piccola prova. Un vetro biancastro non è infatti necessariamente ricoperto di calcare.
In alcuni casi il bicchiere può essere diventato opaco in maniera permanente dopo numerosi lavaggi, soprattutto se è stato sottoposto nel tempo a condizioni che hanno modificato la superficie del vetro.
Per capire la differenza, si può trattare una piccola zona con una soluzione di acido citrico. Se dopo il trattamento quella parte torna sensibilmente più trasparente, è molto probabile che il problema fosse dovuto ai depositi minerali.
Se invece non si nota praticamente alcun cambiamento, continuare ad aumentare la quantità di prodotto o prolungare molto il trattamento difficilmente farà tornare il bicchiere trasparente. In questo caso potrebbe non esserci uno strato superficiale da sciogliere.
L’ammollo con acido citrico
Quando la patina è effettivamente dovuta al calcare, può essere preparato un ammollo con acido citrico.
In una bacinella si versa acqua tiepida e si aggiunge l’acido citrico, mescolando fino al completo scioglimento. Per la preparazione della soluzione è opportuno rispettare le quantità indicate sulla confezione del prodotto.
I bicchieri possono quindi essere immersi facendo in modo che le zone biancastre rimangano a contatto con la soluzione. Per depositi leggeri possono essere sufficienti alcuni minuti, controllando progressivamente il risultato senza prolungare inutilmente l’ammollo.
Successivamente si può passare una spugna morbida sul fondo del bicchiere, senza utilizzare parti abrasive. Se il deposito è stato ammorbidito, non dovrebbe essere necessario strofinare con particolare forza.
Terminato il trattamento, i bicchieri devono essere risciacquati accuratamente con acqua pulita, eliminando completamente la soluzione utilizzata.
Se resta ancora opaco
Dopo il trattamento è importante osservare nuovamente il bicchiere, possibilmente quando è completamente asciutto. Sul vetro bagnato, infatti, può essere più difficile valutare se la patina sia realmente scomparsa.
Se il fondo è tornato trasparente, il problema era con buona probabilità legato ai depositi minerali. Se rimane qualche piccolo alone, il trattamento può essere ripetuto senza aumentare arbitrariamente la concentrazione della soluzione.
Diversa è la situazione quando il vetro rimane esattamente opaco come prima. In questo caso potrebbe essersi verificata un’alterazione della superficie e non esserci più un semplice deposito di calcare da rimuovere.
Continuare con ammolli sempre più lunghi, spugne abrasive o quantità maggiori di acido citrico non rappresenta quindi una soluzione. Si rischierebbe soltanto di sottoporre inutilmente il bicchiere ad altri trattamenti.
L’asciugatura fa la differenza
Una volta eliminati i depositi, anche il modo in cui i bicchieri vengono asciugati può contribuire a limitare la ricomparsa degli aloni.
Quando molta acqua rimane sul fondo e viene lasciata evaporare completamente, i minerali presenti possono depositarsi nuovamente. Per questo, quando possibile, i bicchieri possono essere asciugati con un panno pulito e morbido dopo il lavaggio.
Particolare attenzione può essere dedicata proprio al fondo, eliminando le gocce che tendono a fermarsi in questa zona.
Se il problema compare frequentemente dopo il lavaggio in lavastoviglie, può essere utile verificare anche le impostazioni dell’apparecchio relative alla durezza dell’acqua e utilizzare correttamente i prodotti previsti dal proprio modello.

