Come riutilizzare gli scarti della centrifuga

In molti scelgono di preparare in casa centrifugati e succhi vivi utilizzando, rispettivamente, la centrifuga e l’estrattore, così da gustare delle bevande genuine, fresche e ricche di tutti i principi nutritivi della frutta e della verdura impiegata per la preparazione.

Se è un vantaggio bere un concentrato di vitamine e sali minerali (e riuscire a farli bere anche ai più piccoli) l’uso della centrifuga ha lo svantaggio di avere come scarto tutta la polpa della frutta (o della verdura), ricca di fibre ed ancora tanti nutrienti che andrebbero persi se non si considera questo “scarto” come una risorsa e un prezioso ingrediente pronto per essere riutilizzato in numerose ricette dolci o salate.

Ghiaccioli

Il centrifugato e il succo vivo sono ottime bevande per l’estate ma per trovare refrigerio e soddisfare il desiderio di dolce il ghiacciolo è una buona scelta, soprattutto se preparato in casa utilizzando la polpa di “scarto”. Per preparare circa 8 ghiaccioli occorrono 4 bicchieri di polpa, 2 cucchiai di zucchero (bianco o di canna), un bicchiere di acqua e il succo di mezzo limone.


Il procedimento è molto semplice infatti basta far sciogliere lo zucchero nell’acqua e far bollire questo sciroppo dolce per 5 minuti, aggiungere la polpa di frutta e il succo di limone e versare il tutto negli stampini per ghiacciolo; volendo si possono aggiungere anche delle foglioline di menta o dei pezzettini di frutta fresca. Mettere in freezer ed aspettare almeno 6 ore per poter gustare un fresco e genuino ghiacciolo.

Dolci e torte salate

Lo scarto della centrifuga o dell’estrattore può trasformarsi in ingrediente per diverse preparazioni sia dolci che salate. Plumcake, muffin, biscotti per la colazione o uno spuntino ed ancora torte salate e ripiene sono le preparazioni che maggiormente si prestano per poter riutilizzare lo scarto della centrifuga, ma in cucina la creatività regna sovrana e così la polpa delle verdure centrifugate mescolata con cous cous o miglio può trasformarsi anche in polpettine.

Sia seguendo una ricetta tradizionale che una vegana basta aggiungere la polpa così come si fa per tutti gli altri ingredienti, arricchendo di gusto e fibre la propria ricetta. Un esempio sono i muffin per cui occorrono una pari quantità di polpa centrifugata, farina e zucchero (per la versione dolce):

180 grammi di scarto della centrifuga, 180 grammi di farina, 180 grammi di zucchero, 90 grammi di burro fuso, 1 uovo intero, 100 ml di latte, 1 bustina di lievito.

Gli scarti della centrifuga si possono conservare in congelatore.

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