Differenze tra frullati, centrifugati e succhi

centrifugati e succhi

La primavera e l’estate sono le stagioni migliori per gustare tanta frutta fresca che soddisfa ogni gusto e la voglia di variare : frutta da mangiare ma anche da bere sotto forma di frullati, centrifugati e succhi così da creare dei veri mix di benessere e bontà unendo più frutti (ed anche verdure) in un’unica bevanda fresca e nutriente.

Per poter assimilare tutti i preziosi nutrienti occorre prepararli in casa e consumarli in poco tempo (frullato) o al massimo entro un paio di giorni conservandoli in frigorifero (succhi e centrifugati) vista la loro alta deperibilità per l’assenza di conservanti; per aiutare l’organismo ad assorbire le vitamine è bene aggiungere un pò di limone e allo stesso tempo evitare di zuccherare per non abbassare il potere dissetante della frutta.

Frullato

Il frullato prende nome dall’attrezzo da cucina utilizzato per prepararlo: il frullatore. Non esistono delle regole precise per preparare un frullato, infatti basta tagliare uno o più frutti a pezzi, privarlo della buccia se questa non è commestibile o se il sapore non è di proprio gradimento, inserire tutto nel contenitore ed iniziare a frullare.

Banana, mela e pera sono i frutti più gettonati per questa preparazioni perchè disponibili praticamente tutto l’anno ma si possono frullare insieme frutti diversi ben maturi o verdure e ortaggi (a crudo o cotti a vapore), a cui aggiungere secondo il gusto acqua naturale, ghiaccio, latte o latte vegetale, yogurt: in questi ultimi casi si ottiene un frullato molto più cremoso (smoothie) e calorico.

I frullati sono ricchi di fibre e per questo hanno un buon potere saziante; per ottenere un gusto equilibrato si possono unire ingredienti dolci ad altri acidi o semplicemente aggiungere qualche goccia di limone o di altri agrumi.

Centrifugato

Anche in questo caso la bevanda di frutta (o verdura) ottenuta prende nome dall’attrezzo utilizzata per prepararla: la centrifuga. Rispetto ad un frullato si ha un basso contenuto di fibre perchè dagli ingredienti utilizzati viene estratto il succo ed essendo un procedimento ottenuto rapidamente mentre la macchina lavora ad alta velocità c’è il rischio di riscaldare la frutta e perdere alcuni principi nutritivi.

I centrifugati sono in ogni caso una bevanda dissetante, dall’alto potere idratante e sicuramente più salutari e genuini rispetto a succhi confezionati in cui si possono trovare conservanti, coloranti e zuccheri aggiunti.

Per preparare un centrifugato si può scegliere o meno di sbucciare la frutta e nella scelta degli ingredienti si trovano spesso accostamenti di sedano, cetrioli, carote con frutti come ananas, arancia e mela verde: nessun limite alla fantasia per la preparazione di un centrifugato che può rivelarsi un trucco per far “mangiare” frutta e verdura ai bambini.

Succhi di frutta

Bisogna fare una distinzione tra i succhi di frutta commerciali prodotti per spremitura o riduzione in purea della frutta e i succhi vivi ricavati usando l’estrattore a freddo.

Per avere un succo di frutta al 100% la soluzione è prepararlo in casa (succo vivo) così da ottenere una bevanda ricca di acqua, enzimi, vitamine e sali minerali, anche se povera di fibre perchè la maggior parte rimangono nello “scarto” della produzione che potrà essere però utilizzato per preparare biscotti o arricchire macedonie.

Il succo vivo si prepara utilizzando l’estrattore e proprio per questo si differenzia dal centrifugato: l’estrattore lavora molto più lentamente così da non riscaldare la frutta e, di conseguenza, non altera e deteriora gli enzimi e le vitamine presenti. La minore velocità permette inoltre di ottenere più succo dagli ingredienti (gli scarti sono molto più asciutti) così da poter gustare un succo nutriente, idratante e ricostituente.

Frullato, succo o centrifugato?

Tra queste tre bevande è difficile affermare quale sia la migliore perchè in tutti i casi si utilizza frutta e verdura fresca sfruttandone a pieno i benefici in termini di idratazione e depurazione. I frullati sembrerebbero essere i più completi per la maggior presenza di fibre ma non bisogna dimenticare che vitamine ed enzimi hanno meno probabilità di essere deteriorati in un succo vivo o una centrifuga.

La scelta tra succo vivo, frullato e centrifugato sarà allora basata su gusto ed esigenze personali e sull’elettrodomestico da cucina presente nella propria casa o da acquistare: frullatore (non manca quasi mai), centrifuga ed estrattore (il più caro dei tre).

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