Il cassonetto delle tapparelle viene quasi sempre dimenticato

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Durante le normali pulizie si passa il panno sulle tapparelle, si lavano i vetri e si elimina la polvere dagli infissi, ma c’è una zona che spesso rimane completamente esclusa: il cassonetto. Essendo posizionato nella parte alta della finestra e generalmente chiuso, può passare molto tempo prima che venga aperto e controllato.

Eppure, anche all’interno del cassonetto delle tapparelle può accumularsi una notevole quantità di polvere. Parte arriva dall’ambiente domestico, mentre altra può essere trascinata dalla tapparella stessa durante il movimento. Quando il cassonetto può essere aperto facilmente e in sicurezza, una pulizia periodica permette di eliminare questi accumuli senza interferire con il funzionamento del meccanismo.

Una zona dimenticata

Il cassonetto viene trascurato soprattutto perché lo sporco presente al suo interno non è visibile. A differenza di una tapparella impolverata o di un vetro pieno di aloni, non c’è quindi un segnale evidente che ricordi di pulirlo.

Ogni volta che la tapparella viene sollevata, però, il telo entra nel cassonetto e si avvolge intorno al proprio rullo. Se la parte esterna è ricoperta di polvere e smog, una parte dei residui può essere trasportata anche all’interno.

Con il tempo la polvere può depositarsi sul fondo del vano, sulle pareti interne e sulle parti raggiungibili intorno al rullo. Quando il cassonetto viene aperto dopo molto tempo, non è raro trovare uno strato grigiastro soprattutto negli angoli.

Prima di iniziare è necessario capire come si apre il modello presente in casa. Alcuni cassonetti dispongono di un pannello facilmente removibile, mentre altri hanno sistemi differenti. Se l’apertura richiede di forzare componenti o intervenire sul meccanismo, è preferibile non procedere autonomamente.

Prima la polvere

Una volta aperto il cassonetto, è meglio non iniziare immediatamente con un panno bagnato. Se è presente molta polvere, l’acqua finirebbe per trasformarla in una patina più difficile da eliminare.

Il primo intervento dovrebbe quindi essere effettuato a secco. La polvere facilmente raggiungibile può essere raccolta con un aspirapolvere dotato di una bocchetta adatta, lavorando delicatamente e senza avvicinarsi alle parti mobili del meccanismo.

In alternativa può essere utilizzato un panno in microfibra asciutto per raccogliere la polvere dalle superfici accessibili. È preferibile procedere dall’alto verso il basso, lasciando per ultimo il fondo del cassonetto, dove inevitabilmente finiranno alcuni residui durante la pulizia.

Sono invece da evitare movimenti energici con piumini o spazzole che rischiano semplicemente di sollevare la polvere e disperderla nella stanza.

Pulire l’interno

Dopo aver eliminato la maggior parte della polvere, le superfici interne lavabili possono essere pulite con maggiore precisione. Non è necessario utilizzare grandi quantità di prodotto: un panno in microfibra leggermente inumidito è generalmente sufficiente per raccogliere i residui rimasti.

Quando lo sporco è più evidente, può essere utilizzata una piccola quantità di sapone di Marsiglia diluito in acqua tiepida, sempre verificando che il materiale del cassonetto sia compatibile. Il panno deve essere ben strizzato, perché non è opportuno lasciare acqua all’interno del vano.

Particolare attenzione va dedicata agli angoli e al fondo, dove la polvere può essersi accumulata per molto tempo. Se necessario, possono essere effettuati diversi passaggi con panni puliti invece di utilizzare molta acqua in una sola volta.

Anche il pannello rimosso per accedere al cassonetto merita una pulizia su entrambi i lati. La parte interna, infatti, può essere molto più impolverata rispetto a quella normalmente visibile nella stanza.

Prima di richiuderlo

Terminata la pulizia, il cassonetto dovrebbe essere lasciato completamente asciutto prima di rimontare il pannello. Se è stato utilizzato un panno umido, è sufficiente attendere che le superfici non presentino più tracce d’acqua.

Prima della chiusura può essere utile controllare ancora una volta il fondo e gli angoli, così da eliminare la polvere eventualmente caduta durante i vari passaggi. Anche il bordo sul quale viene rimontato il pannello può essere pulito rapidamente.

Non è necessario aprire il cassonetto continuamente. La frequenza dipende dalla quantità di polvere presente in casa, dall’esposizione della finestra e da quanto facilmente lo sporco esterno raggiunge la tapparella. Un controllo periodico permette comunque di evitare accumuli molto consistenti.

Il cassonetto delle tapparelle rimane nascosto per la maggior parte del tempo ed è proprio per questo che viene facilmente dimenticato. Eliminare prima la polvere a secco, pulire soltanto le superfici raggiungibili e lasciare intatto il meccanismo permette di occuparsi anche di questa zona senza complicare inutilmente una normale pulizia di casa.