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Le cause della comparsa di aloni sul marmo appena lavato

Le cause della comparsa di aloni sul marmo appena lavato
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Il marmo è un materiale elegante e luminoso, ma anche estremamente delicato. Capita spesso che, subito dopo il lavaggio, la superficie appaia segnata da aloni, striature o zone opache, dando l’impressione di un pavimento pulito male nonostante l’attenzione dedicata.

In realtà, nella maggior parte dei casi gli aloni non dipendono da sporco residuo, ma da errori comuni durante la pulizia o da prodotti non adatti. Capire le cause è fondamentale per evitarli e preservare la naturale lucentezza del marmo.

L’eccesso di detersivo

Una delle cause più frequenti degli aloni sul marmo è il sovradosaggio di detersivo. Utilizzare troppo prodotto non migliora la pulizia, ma lascia sulla superficie una pellicola untuosa difficile da eliminare con il solo risciacquo.

Questa patina trattiene polvere e sporco e altera il modo in cui la luce viene riflessa, creando zone opache e striature visibili soprattutto controluce. Anche detergenti dichiarati “delicati” possono causare questo problema se usati in quantità eccessive.

Nel tempo, l’accumulo di residui rende il marmo sempre più spento e richiede interventi specifici per essere rimosso.

I depositi minerali

L’acqua dura, ricca di calcare, è un’altra causa comune della comparsa di aloni. Durante l’asciugatura, i sali minerali presenti nell’acqua restano sulla superficie del marmo sotto forma di segni chiari o opacità irregolari.

Questi residui non sono immediatamente visibili quando il pavimento è bagnato, ma emergono non appena l’acqua evapora. Più l’acqua è calcarea, più gli aloni risultano evidenti e difficili da eliminare.

Il problema si accentua quando il pavimento non viene asciugato correttamente o quando si utilizza sempre la stessa acqua per più ambienti.

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L’utilizzo di panni e moci non puliti

Panni e moci non perfettamente puliti rappresentano un errore spesso sottovalutato. Strumenti già impregnati di sporco o residui di detersivo non puliscono realmente, ma ridistribuiscono lo sporco sulla superficie.

Sul marmo questo si traduce in aloni, striature e zone non uniformi, soprattutto nelle aree più calpestate. Anche un piccolo residuo nel mocio può compromettere il risultato finale dell’intero pavimento.

Per una pulizia efficace è essenziale utilizzare strumenti ben risciacquati e, se necessario, cambiarli frequentemente durante il lavaggio.

I danni dovuti a prodotti acidi o aggressivi

L’uso di prodotti acidi o aggressivi sul marmo provoca danni ben più seri dei semplici aloni. Queste sostanze reagiscono con il carbonato di calcio presente nella pietra, corrodendo la superficie.

Il risultato è una perdita irreversibile della lucidatura naturale, con zone opache che non possono essere eliminate con una normale pulizia. In questi casi l’alone non è un residuo, ma un vero e proprio danno al materiale.

Continuare a lavare il marmo con prodotti inadatti peggiora progressivamente la situazione, rendendo necessario un intervento professionale.

Quando il marmo non viene asciugato

Uno degli errori più comuni è lasciare asciugare il marmo all’aria. Quando l’acqua evapora naturalmente, lascia sulla superficie residui di detersivo e minerali, che si trasformano in aloni ben visibili.

Asciugare immediatamente il pavimento con un panno pulito e asciutto riduce drasticamente la formazione di segni e striature. Questo passaggio è fondamentale soprattutto in presenza di acqua calcarea.

Una corretta asciugatura permette di mantenere il marmo più uniforme, luminoso e privo di aloni dopo ogni lavaggio.