I mestoli di legno sono tra gli utensili più utilizzati in cucina. Vengono impiegati per mescolare sughi, soffritti, zuppe e moltissime altre preparazioni, entrando continuamente in contatto con alimenti dal profumo intenso. Proprio per questo, dopo qualche tempo, può capitare che continuino a sapere di aglio, cipolla o sugo anche dopo essere stati risciacquati.
Il motivo è legato soprattutto alle caratteristiche del legno, un materiale che richiede qualche attenzione in più rispetto all’acciaio o alla plastica. Una veloce passata sotto l’acqua può eliminare lo sporco visibile, ma non sempre è sufficiente quando odori e residui sono rimasti sulla superficie. La soluzione non consiste però nel lasciare i mestoli immersi nell’acqua per ore: una pulizia delicata e una corretta asciugatura sono molto più importanti.
Il legno trattiene gli odori
Il legno è un materiale naturalmente poroso. Quando un mestolo viene utilizzato per preparare un soffritto o mescolare un sugo, entra in contatto non soltanto con gli alimenti, ma anche con grassi, condimenti e aromi particolarmente intensi.
È quindi possibile che, terminata la preparazione, una parte dell’odore rimanga percepibile sull’utensile. Il fenomeno diventa più evidente quando il mestolo viene semplicemente passato sotto l’acqua e poi lasciato ad asciugare senza una vera pulizia.
Anche il tempo fa la differenza. Un utensile lasciato sporco nel lavello fino a diverse ore dopo la preparazione sarà inevitabilmente più difficile da pulire rispetto a uno lavato subito.
Per questo è utile intervenire appena terminato di cucinare, evitando che sugo, olio e altri residui abbiano il tempo di asciugarsi completamente sulla superficie.
Lavarli subito
Dopo l’utilizzo, il mestolo può essere lavato con acqua tiepida e una piccola quantità di sapone di Marsiglia. Non occorre utilizzare molto prodotto: è sufficiente insaponare delicatamente la superficie e lavorarla con una spugna morbida.
Particolare attenzione va dedicata alla parte utilizzata per mescolare gli alimenti, ma anche al punto di incontro con il manico, dove possono rimanere piccoli residui.
Il mestolo deve poi essere risciacquato accuratamente, in modo da eliminare completamente sia lo sporco sia ogni traccia di sapone. Non è necessario strofinare energicamente o utilizzare pagliette abrasive, che con il tempo potrebbero rendere la superficie più ruvida.
Una pulizia effettuata subito dopo aver cucinato rende generalmente molto più semplice eliminare anche gli odori, perché evita che i residui rimangano sul legno per molte ore.
Quando l’odore resta
Può capitare che, anche dopo il lavaggio, rimanga ancora un leggero odore di cucina. In questo caso è preferibile effettuare una seconda pulizia piuttosto che cercare di coprirlo con profumazioni o lasciare l’utensile immerso nell’acqua.
Una nuova passata con acqua tiepida e pochissimo sapone di Marsiglia può essere concentrata soprattutto sulla parte che è stata a contatto con gli alimenti. Successivamente il mestolo deve essere nuovamente risciacquato con particolare attenzione.
Quando l’odore è molto persistente, è utile anche controllare le condizioni dell’utensile. Un mestolo molto vecchio, con crepe profonde, scheggiature o una superficie ormai eccessivamente ruvida, può trattenere residui con maggiore facilità e diventare più difficile da pulire correttamente.
In questi casi continuare a strofinare non è necessariamente la soluzione. Lo stato del legno va valutato prima di insistere con trattamenti sempre più energici.
Niente lunghi ammolli
Uno degli errori da evitare è lasciare i mestoli di legno in ammollo per molto tempo. Può sembrare un modo semplice per ammorbidire lo sporco, ma il legno può assorbire acqua e risentire dell’esposizione prolungata all’umidità.
Per lo stesso motivo non è una buona abitudine dimenticare gli utensili nel lavello pieno d’acqua insieme a pentole e piatti. È preferibile lavarli separatamente e in tempi abbastanza rapidi.
Anche l’acqua eccessivamente calda e gli sbalzi di temperatura non sono necessari per ottenere una buona pulizia. Acqua tiepida, poco sapone e un intervento tempestivo sono sufficienti per la manutenzione ordinaria.
L’obiettivo è pulire la superficie senza saturare il legno d’acqua. Per questo anche durante il risciacquo è preferibile evitare di lasciare il mestolo sotto l’acqua più a lungo del necessario.
Asciugarli bene
Dopo il lavaggio arriva uno dei passaggi più importanti: l’asciugatura. Il mestolo non dovrebbe essere riposto ancora bagnato all’interno di un cassetto o in un contenitore chiuso.
Dopo aver eliminato l’acqua in eccesso con un panno pulito, è preferibile lasciarlo asciugare completamente all’aria in una posizione che favorisca la ventilazione. Soltanto quando il legno è perfettamente asciutto può essere riposto insieme agli altri utensili.
Anche appoggiare continuamente il mestolo bagnato su una superficie che impedisce all’aria di raggiungere un lato può rallentare l’asciugatura. Meglio quindi evitare che rimanga umido per molte ore.
Con acqua tiepida, poco sapone di Marsiglia e una buona asciugatura, i mestoli di legno possono essere mantenuti puliti senza ricorrere a trattamenti complicati. La differenza sta soprattutto nel non limitarsi a un rapido risciacquo e nell’intervenire subito dopo l’utilizzo, prima che residui e odori abbiano il tempo di rimanere più a lungo sulla superficie.

