Come risparmiare sui Termosifoni quando fuori fa molto Freddo?

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Il freddo, ahimè, ci priva della carica che abbiamo in altre stagioni in termine di uscite, di passeggiate e quant’altro.

A dirla tutta, in inverno si vuol restare a casa sotto le coperte e non approcciare mai alla sensazione di gelo che invece perviene dell’esterno.

Per tale motivo in casa è fondamentale l’aiuto dei termosifoni, i quali ci danno sollievo dopo un’intensa giornata di lavoro.

Tuttavia è pur vero che spesso, per quanto importanti, i termosifoni gravano sulle spese a fine mese!

Dunque oggi vedremo insieme come risparmiare sui termosifoni in casa quando fuori fa molto freddo!

Pannello di carta stagnola

La prima soluzione che potete adottare per non avere brutte sorprese sulla bolletta è creare un pannello di carta stagnola!

Si tratta di un rimedio molto usato perché la carta stagnola ha una proprietà termoriflettente, ovvero rimanda indietro il calore che va verso di lei.

Dunque, se si mette il pannello dietro il termosifone, il calore non penetrerà nel muro, ma verrà rigettato nella stanza che di conseguenza si riscalderà più velocemente.

Per crearlo avrete bisogno di:

  • Un cartone della grandezza del termosifone
  • Fogli A4 (quanti bastano per coprire entrambi i lati del cartone)
  • Carta stagnola (quanto basta per coprire il cartone
  • Colla resistente

Con questi elementi non potrete fare il pannello fai da te di cui avete bisogno!

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Per prima cosa dovrete incollare i fogli A4 su entrambi i lati del cartone, procedete facendo asciugare un lato alla volta in modo che non rischierete di versare la colla sul piano di lavoro.

Una volta asciutti, dovrete poi procedere incollando i fogli di carta stagnola con lo stesso procedimento per i fogli A4. Lasciate asciugare il tutto perfettamente e poi posizionatelo dietro al termosifone.

Per fare in modo che si mantenga attaccato al termosifone, potete fare dei fori sui lati del cartoni e attaccare con uno spago al calorifero.

Nel caso in cui non abbiate il tempo per fare tutti questi passaggi, potete acquistare il pannello nei negozi specializzati.

Tappeto

Un altro modo per risparmiare sui termosifoni è usare un tappeto!

Il calore si disperde tra le superfici che siano esse muri o pavimenti, per cui avere dei trucchetti in modo da non lasciarlo andare via è la scelta migliore.

Tutto quello che dovete fare è mettere un tappeto più grande possibile sotto al termosifone in modo che possa bloccare al meglio il calore.

Anche questo metodo semplice, proprio come il pannello, farà in modo che la stanza si riscaldi prima e non occorrerà tutta la giornata per raggiungere la sensazione di calore desiderata.

Finestre e balconi

Quello che si deve tenere constantemente sotto controllo in casa sono finestre e balconi.

Le vie d’areazione in casa sono le prime e dirette responsabili del fallimento del riscaldamento, basta una piccola parte aperta e nella nostra stanza entra di nuovo il vento ed il freddo!

Per tale motivo controllate che non ci siano dei piccoli fori sui balconi o sulle finestre e chiudeteli per bene non lasciando nemmeno la ribalta aperta, altrimenti ci vorranno davvero secoli prima di riscaldare l’ambiente.

Ciò non toglie che far arieggiare la casa è comunque importantissimo, per questo vi consiglio di farlo prima di accendere i riscaldamenti.

Tende

In molte abitazioni i termosifoni si trovano sotto le finestre e spesso c’è una tenda che copre.

Ebbene, dovete tenere presente che le tende impediscono notevolmente l’espansione del calore, per tale ragione sarebbe opportuno tenerle aperte quando accendete i caloriferi.

Naturalmente il discorso vale per qualsiasi genere di “muro” venga messo davanti ai termosifoni, come mobili, sedie e quant’altro.

Spifferi

Prima abbiamo accennato a come gli spifferi possano essere un vero e proprio impedimento nel processo di riscaldamento della casa.

Questi, tuttavia, non provengono soltanto da finestre e balconi, ma anche dalla porta d’ingresso, dal bagno (dove di solito si tiene la piccola finestra aperta) o da altre parti.

Il mio consiglio, quindi, è di mettere anzitutto qualcosa che possa parare gli spifferri provenienti dall’ingresso e successivamente capire quali sono le altre parti della casa dove c’è la fuga di vento molto fastidiosa al fine del riscaldamento!

Programmazione

Ultimo e importantissimo fattore a cui prestare attenzione se si vuole risparmiare sui termosifoni è avere una programmazione degli orari in cui accendere e spegnere i riscaldamenti.

Se non si sta attenti ai consigli di cui sopra, sarà naturale che i termosifoni resteranno accesi per tutto il giorno a scapito sia dell’aria cirocostante, sia per la bolletta che arriva a fine mese.

Dunque potreste, qualora la tecnologia dei temosifoni lo permetta, accenderli prima di arrivare a casa, così da trovarla già calda ed entrare subito nel calore, senza aspettare ore per avere sollievo dal freddo.

Potete poi programmare i tempi in cui sapete che balconi e finestre saranno aperti, così da non accenderli inutilmente.

Ultima cosa, potete controllare quali sono gli orari in cui si risparmia di più sui riscaldamenti in base alla zona in cui abitate.

Avvertenze

Vi ricordo di controllare periodicamente lo stato dei termosifoni con l’aiuto di un esperto, per verificare che svolgano correttamente il loro lavoro.