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Il peperoncino alleato contro ictus e infarti

Giuliana Mele

Pizzica il palato e rende i piatti più piccanti. Ma sapevate che il peperoncino è un ottimo alleato per combattere i rischi di morte da infarto e ictus?

È stato effettuato uno studio da parte degli epidemiologi dell‘IRCCS Neuromed di Pozzilli, con la collaborazione dell’ Istituto Superiore di Sanità, l’Università dell’Insubria a Varese e il Cardiocentro Mediterraneo di Napoli. La ricerca è stata anche pubblicata sulla rivista Journal of the American College of Cardiology.

Gli esperti hanno svolto tale indagine monitorando le abitudini alimentari di 22.811 di abitanti residenti in Molise, per un tempo medio di otto anni.

È stato constatato che, consumando del peperoncino per 4 volte (o più) alla settimana nel proprio piano alimentare, si può ridurre il rischio complessivo di morte per infarto del 40%. Mentre il rischio di morte per ictus si ridurrebbe addirittura del 23%.

Il peperoncino possiede davvero moltissime proprietà, tra cui Vitamina C, B, A e una notevole quantità di potassio e altri sali minerali.

Ciò che è più interessante riguardo questo studio, come afferma Marialaura Bonaccio epidemiologa del Neuromed, è che il peperoncino può portare a numerosi benefici per la salute.

Indipendentemente dal tipo di alimentazione che seguiamo, equilibrata o meno sana, l’effetto protettivo del peperoncino è un beneficio per tutti.

Ovviamente, le ricerche continuano, sia per valutare tutti gli aspetti dell’alimento, sia per individuare altre piante che come il peperoncino possono proteggere la salute.

Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di benessere, cosmetica bio e rimedi naturali.
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