Come sgrassare il cestello della friggitrice ad aria senza strofinare troppo

Come sgrassare il cestello della friggitrice ad aria senza strofinare troppo
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La friggitrice ad aria viene utilizzata sempre più spesso per preparare patate, verdure, carne e molti altri alimenti, ma proprio per questo il cestello tende a sporcarsi rapidamente. Anche quando non viene aggiunto molto olio, durante la cottura possono comunque depositarsi grasso, briciole e residui che finiscono soprattutto sulla griglia, negli angoli e lungo i bordi.

Se il cestello viene lasciato sporco per diversi utilizzi consecutivi, il calore può far seccare ulteriormente i residui, trasformandoli in una patina appiccicosa e difficile da rimuovere. In questi casi strofinare con forza non è la soluzione migliore, soprattutto perché molti cestelli hanno un rivestimento antiaderente che può graffiarsi facilmente.

Un sistema più delicato consiste nel lasciare che acqua calda e sapone ammorbidiscano lo sporco prima di passare la spugna. In questo modo gran parte del grasso viene via con meno fatica e il rivestimento viene sottoposto a meno sfregamenti.

Prima lasciarla raffreddare

La pulizia deve iniziare soltanto quando la friggitrice è completamente fredda. Il cestello appena utilizzato può raggiungere temperature elevate e versarvi immediatamente acqua potrebbe creare uno sbalzo termico poco indicato per alcuni materiali.

Una volta raffreddato, il cestello può essere estratto e svuotato dalle briciole e dai residui più grandi. È utile farlo prima dell’ammollo, perché pezzi di cibo o grasso solidificato finirebbero semplicemente nell’acqua rendendo la pulizia meno pratica.

Se la griglia interna è rimovibile, può essere separata dal cestello e pulita a parte. Proprio sotto questa parte tende infatti ad accumularsi una quantità di sporco che durante un lavaggio veloce spesso non viene raggiunta.

Prima di aggiungere qualsiasi prodotto è utile osservare soprattutto gli angoli e le fessure. È lì che la patina di grasso tende a diventare più consistente e che il semplice passaggio della spugna potrebbe non essere sufficiente.

L’ammollo contro il grasso

Per ammorbidire lo sporco si può utilizzare acqua calda e una piccola quantità di sapone di Marsiglia liquido. L’acqua deve essere calda ma non bollente, così da aiutare a sciogliere la patina grassa senza sottoporre inutilmente il rivestimento a temperature eccessive.

Il cestello viene riempito con la soluzione fino a raggiungere le zone più sporche. Se la griglia è stata rimossa, può essere lasciata nello stesso ammollo quando c’è spazio sufficiente. Non serve aggiungere molto sapone: poche gocce o una piccola quantità sono sufficienti per creare un’acqua leggermente saponata.

Si lascia tutto in ammollo per circa 15-20 minuti. Durante questo tempo lo sporco secco inizia ad ammorbidirsi e il grasso perde parte della sua consistenza appiccicosa. È proprio questo passaggio a rendere la pulizia successiva molto più semplice.

In presenza di incrostazioni più vecchie si può prolungare leggermente l’ammollo, evitando però di lasciare il cestello pieno d’acqua per ore senza necessità. Meglio procedere gradualmente e controllare il risultato.

Pulire senza graffiare

Trascorso il tempo di ammollo, l’acqua può essere eliminata e si passa alla pulizia vera e propria. Una spugna morbida è generalmente sufficiente per rimuovere gran parte dello sporco ormai ammorbidito.

Si lavora soprattutto sulla griglia, sui bordi e negli angoli, effettuando movimenti delicati. Se alcune zone sono difficili da raggiungere, può essere utile una piccola spazzola a setole morbide, destinata esclusivamente alle pulizie di cucina.

Uno degli errori più comuni è utilizzare pagliette metalliche, spugne abrasive o utensili rigidi per staccare le incrostazioni. Anche quando sembrano efficaci, possono lasciare piccoli graffi sul rivestimento antiaderente e comprometterlo con il tempo.

Se rimane una zona particolarmente unta, è meglio applicare nuovamente un po’ di acqua saponata e lasciarla agire qualche minuto piuttosto che aumentare la pressione della spugna. Lo stesso vale per le parti della griglia sulle quali il grasso si è cotto più volte: due trattamenti delicati sono preferibili a una pulizia aggressiva.

Il bicarbonato viene spesso utilizzato nelle pulizie domestiche, ma su un rivestimento antiaderente è meglio non strofinarlo in polvere, proprio perché la sua leggera abrasività potrebbe non essere adatta alla superficie.

Risciacquare

Una volta eliminato il grasso, il cestello deve essere risciacquato molto bene con acqua pulita. È importante rimuovere completamente ogni residuo di sapone, soprattutto nelle fessure della griglia e nelle scanalature laterali.

Dopo il risciacquo è utile passare le dita sulla superficie. Se risulta ancora scivolosa o presenta una leggera patina, potrebbe essere rimasto del detergente oppure del grasso e può essere necessario un secondo passaggio.

Asciugare prima di rimontare

Dopo il lavaggio, il cestello e la griglia devono essere asciugati accuratamente. Si può utilizzare un panno morbido e poi lasciare le parti all’aria per qualche minuto, in modo che anche l’acqua rimasta nelle fessure possa evaporare.

Rimontare tutto ancora umido non è una buona abitudine, soprattutto quando il cestello viene subito chiuso all’interno dell’apparecchio. Una buona asciugatura aiuta anche a evitare la comparsa di odori poco gradevoli.

Per rendere la pulizia più semplice nel tempo è utile intervenire dopo ogni utilizzo, almeno eliminando briciole e residui visibili. Non serve effettuare ogni volta un lungo ammollo, ma evitare che il grasso rimanga sulle superfici e venga sottoposto nuovamente al calore rende la manutenzione molto meno impegnativa.

Quando invece il cestello della friggitrice ad aria è già diventato unto e appiccicoso, l’ammollo con acqua calda e poco sapone di Marsiglia permette di ammorbidire lo sporco prima della spugna. È un passaggio semplice, ma evita di trasformare la pulizia in una lunga sessione di sfregamento e aiuta a trattare con maggiore delicatezza anche il rivestimento antiaderente.