Cos’è il risciacquo acido per i capelli?

risciacquo acido capelli

Quando i nostri capelli risultano spenti e opachi, aridi e particolarmente crespi, ciò può dipendere anche dallo stress che il capello subisce per via dell’acqua del rubinetto con cui laviamo la chioma – ricca di calcare – e dai residui dei numerosi shampoo e balsamo con cui trattiamo i capelli diverse volte alla settimana.

Questi fattori alterano il pH fisiologico del cuoio capelluto e fanno aprire le squame presenti sulla superficie del capello, facendolo apparire stanco e sciupato.

Cos’è e a che serve il risciacquo acido?

Il risciacquo acido è una tecnica molto semplice che consiste nell’effettuare un ultimo risciacquo con acqua fredda leggermente acidificata, al fine di ristabilire il pH naturale del capello – che si aggira intorno al 4.0 – per sciogliere i residui di calcare e donare nuova luminosità alla chioma.

Quest’operazione chiude il ciclo di lavaggio e viene quindi effettuata come trattamento finale di risciacquo, dopo lo shampoo e – eventualmente – il balsamo.

I capelli risulteranno morbidi e sani, ma soprattutto lucenti. Il risciacquo acido può essere preparato con prodotti naturali, oppure può essere acquistato già pronto per l’utilizzo.

Risciacquo acido con l’aceto

Si può preparare il risciacquo acido finale per i capelli utilizzando l’aceto di vino o l’aceto di mele, facilmente reperibili ed economici. L’aceto contiene diverse sostanze utili per pulire a fondo il cuoio capelluto e ristabilirne il pH naturale, come l’acido acetico, i sali minerali, le vitamine e gli zuccheri.

Basta aggiungere 1 cucchiaio di aceto in 1 litro di acqua fredda e versarli sul capello (o, in alternativa, immergere i capelli in un recipiente contenente la soluzione acida) come ultimo risciacquo, dopo aver lavato la chioma con lo shampoo.

L’odore un po’ pungente dell’aceto viene via quando i capelli saranno asciutti, ma se dovesse risultare particolarmente insopportabile, si consiglia di utilizzare l’aceto di mele, visto che ha un aroma più delicato ed è perfetto per rendere i capelli più sani e luminosi (scopri come qui).

Risciacquo acido con il limone

Il risciacquo acido naturale può essere realizzato anche con il limone, nel caso in cui non si preferisca l’odore dell’aceto. In questo caso, occorre diluire 1 cucchiaino di succo di limone in 1 litro di acqua, facendo ben attenzione a non esagerare con il dosaggio, in quanto il limone potrebbe increspare ulteriormente i capelli.

Il composto deve essere applicato – sempre come ultimo risciacquo – sui capelli versandolo in testa o immergendo la chioma in un recipiente contenente il risciacquo acido.

Risciacquo acido con acido citrico

L’acido citrico è la soluzione più ecologica (inquina molto di meno rispetto, ad esempio, all’aceto) per preparare il risciacquo acido ed è completamente inodore. Viene ricavato dal limone e venduto sotto forma di polverina bianca.

E’ molto concentrato, quindi occorre scioglierne davvero poco – una puntina di cucchiaino – in 1 litro d’acqua e versarlo sui capelli come lavaggio finale, per ottenere una chioma morbida e lucida.

Oli essenziali nell’acqua fredda

L’acqua fredda con cui effettuare il risciacquo acido può essere anche trasformata in un infuso freddo, aggiungendovi anche 2 o 3 gocce di un olio essenziale a scelta, in base alle proprie esigenze e in modo da ottenere l’effetto desiderato.

Ad esempio, l’olio di lavanda stimola la crescita dei capelli, l’olio di rosmarino rinforza il cuoio capelluto e ne previene la caduta, mentre l’olio essenziale di camomilla rende la chioma ancora più morbida e lucida. Qui puoi trovare la guida completa sui migliori oli essenziali da utilizzare per i capelli!

Giorgia Greco
Frequento la facoltà di Economia Aziendale all'università degli studi del Sannio di Benevento, la mia grande passione è scrivere e sono da sempre interessata a tutto ciò che riguarda il benessere, la bellezza e la cosmetica.