Come pulire le spugne con metodi casalinghi ed efficaci!

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Per ogni faccenda domestica, si usa utilizzare la tradizionale spugna per le pulizie del bagno e della cucina.

La classica spugna si presenta con i due lati: uno di colore giallo più morbida e un lato abrasivo adatto allo sporco ostinato e incrostato (di solito in verde, a seconda anche dell’azienda di produzione).

In base a quello che ci richiede la faccenda domestica adoperiamo l’uno o l’latro lato.

In genere la parte verde viene riservata per le superfici da sgrassare o le stoviglie molto incrostate. Attenzione però a non rovinare fondi di pentole e piani da lavoro delicati.

Ma vi siete mai chiesti come pulire la spugna? Non tutti lo sanno, ma spugne e altri oggetti per la pulizia della casa sono spesso teatro di germi e batteri, che proliferano grazie all’accumulo di umidità e residui di detersivo.

Come conservarla per far si che non sia terreno fertile per microbi e batteri? Ogni quanto bisogna cambiarla?

Vediamo insieme come mantenerle al meglio in modo economico ed efficace!.

Come pulire le spugne

Le spugne che adoperiamo per le pulizie della cucina, fornelli, lavandino e gli igienici del bagno sono terreno fertile per muffe e batteri? Come pulirle e igienizzarle?

Per prima cosa è buona abitudine lavarle sotto l’acqua corrente dopo ogni utilizzo e lasciarle asciugare a temperatura ambiente. Questo limiterà la proliferazione batterica, tenendo cura di eliminare ogni residuo di detersivi.

In questo modo tutti i batteri e la polvere che hanno attirato verrà eliminata e quindi si eviterà l’accumulo di muffe in futuro.

Basta l’acqua per evitare la proliferazione di germi? La risposta è no! Le spugne devono essere igienizzate e soprattutto conservate in modo adeguato.

N.B. Ricordiamo che è molto importante conservare e igienizzare nel modo giusto le spugne.. Ma queste vanno anche cambiate dopo un arco di tempo, soprattutto quando sono deteriorate!

Come igienizzare con rimedi casalinghi

Non basta lavare le spugne per pulirle, bisogna igienizzarle! Ecco alcuni consigli utili e soluzioni ecologiche e naturali per la corretta manutenzione delle spugne.

Microonde

Uno dei primi metodi casalinghi per igienizzare in modo veloce le spugne consiste nell’utilizzare il microonde.

Questo metodo è semplicissimo e ci vogliono meno di 5 minuti! Vi basta mettere le spugne o anche panni in microfibra nella ciotola apposita del microonde e riempirle d’acqua in modo che siano coperte.

A questo punto, mettete tutto nell’elettrodomestico, impostate la massima potenza per un totale di 3 minuti.

Fate attenzione che scotterà. Perciò una volta tolta la ciotola dal forno lasciate che si raffreddi, strizzate le spugne e lasciatele asciugare completamente.

Lavastoviglie e lavatrice

Un metodo ancora più comodo consiste nel disinfettare spugne e panni vari utilizzando due elettrodomestici indispensabili: la lavastoviglie o la lavatrice.

Vi occorre soltanto inserire le spugne e far partire il programma, magari inserendo nel cestello un po’ di bicarbonato o qualche goccia di tea tree oil dall’azione anti-fungina e anti-batterica.

Una cosa importante è utilizzare temperature alte affinché ci sia la “sterilizzazione” delle spugne. Essa, infatti, non deve essere inferiore ai 60 gradi.

Limone o aceto

Parliamo adesso di due rimedi naturali che tutte noi abbiamo in casa ma che posseggono innumerevoli proprietà che ci fanno comodo nella vita di tutti i giorni.

Ecco come utilizzarli:

  • Aceto. Una soluzione ancora più naturale consiste nel riempire una ciotola capiente con acqua e aceto in parti uguali. Potrete scegliere l’aceto che avete in casa, meglio ancora se di vino o aceto bianco di alcol.
  • Limone. Questo agrume possiede proprietà sgrassanti e anti-batteriche, oltre a rilasciare un profumo fresco e piacevole. Aggiungetene il succo alla vostra ciotola con acqua.

In entrambi i casi, per igienizzare le spugne casalinghe, ricordatevi di lasciarle in ammollo per almeno 1 ora. 

L’ideale sarebbe igienizzare dopo ogni utilizzo, ma sappiamo che molto spesso la fretta o gli impegni possono farci dimenticare delle spugne! Ma almeno 1 volta ogni 3 giorni è raccomandato.

Per la pulizia giornaliera, è quindi consigliabile avere almeno 2 spugne per i piatti, 2 per la cucina e 2 per il bagno (in modo da provvedere subito alla sostituzione in caso di lavaggio di una).

Altri consigli sulla conservazione delle spugne

Per ottenere il massimo risultato di pulizia e igiene delle spugne da cucina e bagno potete aggiungere delle gocce di olio essenziale di eucalipto o bergamotto direttamente sulla spugna prima di lavarla con uno dei metodi precedentemente descritti.

L’azione anti-batterica sarà al massimo dell’efficacia. In più, ricordiamo le numerose virtù del tea tree oil.

Come conservarle? In genere le spugne vanno conservate in pratici contenitori traspiranti, in modo da non essere a contatto con agenti e batteri esterni, ma allo stesso tempo non trattengono l’umidità.

I contenitori sono molto simili a quelli usati per conservare in frigo cipolla e aglio per evitare di far fuoriuscire gli odori.

Ricordiamo che i metodi di igiene e conservazione delle spugne per bagno e cucina valgono anche per i panni di microfibra che utilizziamo per la pulizia di stipiti e superfici delicate.