Il pepe nero fa bene o fa male alla salute?

Cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento dato che spesso si sente dire che il pepe fa male e dovrebbe essere ridotto nella dieta mentre altri sostengono che faccia bene, dunque il dubbio sembra persistere.

Per un breve cenno storico, ricordiamo che il pepe nero (Piper nigrum) costituisce il frutto di un particolare tipo di pianta appartenente alla famiglia delle Piperacee, originarie dell’India ed è proprio tale frutto e l’apprezzamento che ha avuto nei secoli da parte delle varie popolazioni, ad aver determinato una coltivazione intensa di esso, specie nel Vietnam che oggi è il maggior produttore ed esportatore mondiale di pepe.

Il pepe nero viene generato dal drupe acerbo ancora verde della pianta del pepe. La tradizione vuole  che dopo essere stato raccolto, venga cotto in acqua bollente per pulirlo e poi seccare, esponendo le drupe al sole per diversi giorni durante i quali il pepe si restringe e da verde si scurisce, divenendo nero e rugoso in superficie.

Si tratta di una spezia che sin dall’antichità è stata utilizzata sia per scopi culinari che curativi. Oggi il pepe viene usato in vaste parti del mondo ed è divenuto uno delle spezie principali anche nei paesi occidentali, tanto da trovarlo servito a tavola accanto all’olio e l’aceto, come condimenti basilari delle nostre pietanze.

Vediamo dunque quali sono le sue proprietà benefiche, dato che il suo caratteristico sapore è ormai più che conosciuto e apprezzato largamente.

I benefici che si traggono dal pepe sono numerosi e di notevole importanza, anche se in effetti non sono molto conosciute.

Ricerche scientifiche hanno dimostrato che il pepe nero ha la capacità innanzitutto di migliorare le funzioni digestive. Aggiunto quindi ai cibi, specie se pesanti e difficili da digerire, aiuta lo smaltimento e la digestione. Questa sua proprietà è indicata anche in caso di diete e in cui si ha necessità di perdere peso, proprio perché migliorando il metabolismo favorisce lo stesso dimagrimento.

Un altro vantaggio è quello di riuscire a ridurre la quantità di gas nell’intestino, particolarmente utile perciò per tutte quelle persone che tendono a soffrire di aerofagia o semplicemente quando si ingeriscono cibi che formano più aria di altri come i legumi ad esempio.

Sia per gli uomini che per le donne, farà piacere sapere che esso ha in sé una gran quantità di antiossidanti, ci aiuta quindi a rimanere giovani sia con il corpo che l’organismo nel suo complesso.

Per chi ne avesse necessità, è utile sapere che il pepe inoltre favorisce l’acido cloridrico nello stomaco.

Infine si è potuto verificare anche un effetto benefico nel combattere la proliferazione batterica, specie del tratto intestinale.



Detto questo, dunque sottolineate le sue proprietà salutari sull’organismo è anche vero che come tutte le cose, può essere sconsigliato in alcuni casi specifici.

Sostanzialmente il pepe va usato con moderazione quando si ha un ipersensibilità gastrica dato che ne aumenta l’acidità e può pertanto irritare le detta mucosa.

Se assunto in quantità eccessive può comportare effetti negativi al tratto gastrointestinale. Se odorato con insistenza potrebbe irritare le vie respiratorie, con comparsa anche di gonfiori e difficoltà respiratoria.

Infine è sconsigliato, questo per specifico dettame medico, alle donne in gravidanza e allattamento.

Oltre a questo non ci sono particolari controindicazioni. Un uso moderato dunque non può far altro che bene, come tutte le cose del resto.

Se qualcuno dice che il pepe fa male forse si riferisce ad un suo uso eccessivo che come visto prima può in effetti irritare e cerare problemi gastrointestinali.





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